Mi appoggiai al muretto, gli occhi fissi su Noah, che parlava con la solita sicurezza che mi faceva venire il battito irregolare. Come se fosse il migliore di tutti, il ragazzo che tutti amavano, che tutti volevano avere come amico. Ma io sapevo che non era così.
Il problema non era Sarah, come molti pensavano. Non era neppure quello che Noah aveva fatto a lei. Il problema era che, ancora una volta, Noah mi aveva tolto qualcosa che credevo fosse mio. Non solo Sarah, ma anche la fiducia, l'amicizia. Tutto quello che pensavo fosse reale, che pensavo fosse nostro.
<Sarah l'ha preso, l'ha voluto, ma Noah non ha mai capito niente di quello che c'era davvero.> sussurrai a me stesso
Il pensiero che Noah fosse convinto che tutto fosse stato un gioco, che io non meritassi di più, mi faceva incavolare. Aveva distrutto tutto senza nemmeno rendersene conto, eppure camminava in giro come se fosse l'unico a sapere cosa fare. Ma non era così.
<Lo odio,> pensai, stringendo le mani a pugno. <E non finirà qui.>
Mi girai, pronto a far finta di niente, ma dentro di me sapevo che non avrei mai potuto perdonarlo. Non dopo quello che mi aveva fatto. E la cosa più brutta? Lui non aveva nemmeno idea di quanto mi avesse ferito.
MAX POV
Quando entro in casa, il silenzio mi colpisce subito. Non c'è rumore, nessuna musica, nessun vociare da cucina. Solo un silenzio pesante, che mi fa stringere il cuore. Penso che forse è perché oggi non ho avuto voglia di parlare con nessuno. La scuola è andata malissimo, come sempre. Eppure, c'è qualcosa di diverso in quest'atmosfera. Qualcosa che non riesco a capire. Mi dirigo verso la cucina, dove so che troverò i miei genitori.<"Mamma? Papà?"> chiedo, mentre mi affaccio sull'ingresso della stanza.
Mi guardano in silenzio. Mio padre è seduto al tavolo con le mani intrecciate davanti a sé, mentre mia madre ha lo sguardo fisso sul tavolo. C'è qualcosa di strano nei loro occhi. Non sono più quelli di sempre.
<"Max,"> inizia mio padre, ma non c'è il solito tono deciso nella sua voce. È più un sussurro, come se avesse paura di quello che stava per dire.
<Mio Dio, cos'è successo?> chiedo, un po' allarmato, ma il mio cuore inizia a battere più forte, come se avessi già intuito qualcosa.
Mia madre alza gli occhi, e la sua espressione è quella che mi fa capire che non è una cosa banale. <"Abbiamo qualcosa di importante da dirti, Max,"> dice con un tono grave, che mi fa sentire un nodo allo stomaco.
<"Mamma, papà, di cosa si tratta? Che c'è?"> insisto, incrociando le braccia, sentendomi improvvisamente nervoso.
Mio padre si alza e mi guarda. <"Abbiamo deciso di trasferirci,"> dice, e le sue parole suonano come un colpo secco, una sentenza che non mi aspettavo. <"Andremo in Argentina.">
Lì, in quel momento, il mondo sembra fermarsi. Non riesco a capire cosa sto sentendo. Argentina? Lontanissimo. Come può una decisione del genere arrivare così all'improvviso? Non avevo idea che avessero parlato di una cosa del genere.
<"Non ci posso credere..."> dico, scuotendo la testa. <"Perché proprio ora?">
Mia madre sospira. <"Abbiamo avuto questa opportunità di lavoro, Max. È una chance che non possiamo rifiutare.">
<"Non era il momento per fare qualcosa di simile!"> urlo, la rabbia che cresce dentro di me. <"E Lucas? E Sarah? Come farò a lasciare tutto? A cambiare vita così all'improvviso?">
Mio padre abbassa lo sguardo. <"Non è facile per nessuno, Max. Ma questa è la nostra scelta. E non possiamo restare fermi.">
<"La vostra scelta...!"> ripeto, incredulo. <"E io cosa c'entro? Non avete pensato a come mi sento?">
<"Lo capiamo, Max,"> risponde mia madre, ma la sua voce è debole. <"Ma è la cosa migliore per la nostra famiglia. Ti promettiamo che andrà tutto bene.">
Non riesco a rispondere. Resto fermo, con il cuore che batte forte nel petto. Mi sembra di non riuscire a respirare. L'idea di lasciare tutto, di partire senza un motivo apparente... tutto mi sembra folle.
<"Non è giusto!"> urlo, ma nessuno risponde. C'è solo il silenzio che mi circonda, mentre sento la mia mente che si perde in pensieri confusi. Non posso immaginare un futuro in un paese che non conosco, con persone che non ho mai visto, senza i miei amici.
<"Non voglio partire,"> dico, con voce rotta.
Mio padre mi guarda tristemente. <"Lo so, Max. Lo sappiamo tutti. Ma dobbiamo farlo.">
Mi volto e corro nella mia stanza, sbattendo la porta con forza. Non riesco a fermarmi. Mi siedo sul letto e stringo i pugni, cercando di trattenere le lacrime. Ma non ci riesco.
Non voglio partire. Non voglio lasciare la mia vita, i miei amici. Voglio restare qui. Voglio rimanere con Lucas, anche se ultimamente mi sembra che tra di noi non sia più come prima. Voglio restare con Sarah, anche se abbiamo litigato e ora sembra che il nostro legame sia rotto. Voglio rimanere in questa città che ormai conosco a memoria.
La mia mente è confusa, ma qualcosa mi dice che questa decisione è già presa. E io non posso farci nulla.Mi guardo allo specchio. Mi sembra che la persona che vedo riflessa non sia nemmeno più me. È come se fossi diventato un estraneo nella mia stessa vita. Un estraneo che, nonostante tutto, non può più ignorare la realtà.
La verità è che mi stavo già allontanando. Lucas non è più lo stesso con me. Lo vedo, lo sento. C'è qualcosa che si è rotto, e non sono sicuro di cosa sia stato. Sarah... beh, dopo che mi ha lasciato, è stato tutto più facile allontanarsi da lei. Non so nemmeno se mi manca. Forse, nel fondo, sono solo stanco di tutto questo.
Mi manca il tempo in cui pensavo che nulla potesse cambiarci. Eppure, ora mi trovo a fare i conti con una famiglia che prende decisioni per me, con un futuro che non so come affrontare. L'Argentina. Non la conosco. Non so cosa mi aspetta. Ma so che è lontano da qui. E forse, finalmente, lontano da tutto quello che mi ha deluso.
Non dirò nulla a Lucas. Non voglio sentire il suo giudizio. È inutile. Mi trasferirò e basta. E, forse, se anche lui mi capisse, sarebbe troppo tardi.
——————————————————————————Cari lettori! Come state vedendo mi è presa l'ispirazione e ora sto pubblicando più frequentemente 🩷.
Comunque vi ricordo che mi trovate su instagram come "tillymoonstorys".
Avete notato che questo è un pov completamente su Max, abbiamo scoperto che purtroppo ci abbandonerà 🫀

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Unlimited
RomanceElizabeth Johnson e Noah Gilbert si odiano da sempre. Lei è testarda, determinata, con il desiderio di trovare il suo posto nel mondo. Lui è tormentato, circondato da ombre del passato che non riesce a scrollarsi di dosso. Quando le loro vite si int...