POV AMBER:
La zia aveva perfettamente colto nel centro del bersaglio, non c'era nulla di me che le potesse sfuggire...
Si è fatta sera, i minuti scorrono sempre più velocemente e arriva il momento di uscire di casa per andare alla riunione del consiglio.
Strano a dirsi ma Sam mi aveva espressamente ordinato di partecipare. Da una parte ne ero entusiasta, poteva essere la mia occasione per dimostrare che ero degna di entrare nel suo branco, dall'altra ne ero spaventata a morte. Avevo cominciato ad esplorare tutte le possibilità, da quelle più belle a quelle terribili: voleva farmi entrare nel branco; poteva aver bisogno di qualcuno che conoscesse i vampiri; voleva esiliarmi perché convinto del mio doppio gioco... non ci volevo pensare onestamente...
Arrivo alla capanna, gli anziani sono già entrati, fuori ad aspettarmi ci sono Seth ed Embry.
EMBRY: "Ce l'hai fatta finalmente ad arrivare!"
"Hanno già cominciato?"
SETH: "No, Sam ti aspettava..."
Si crea immediatamente un buco all'interno del mio stomaco.
"Credete voglia esiliarmi?"
EMBRY: "Sam sarà anche un vero stronzo alle volte, ma come alpha vuole solo il bene del branco, lo sa che sei una risorsa in questo momento..."
Cerco di convincermi che le parole di Embry siano la verità.
SETH: "Dai, entriamo."
Oltrepassiamo l'ingresso e il vociare si placa, ho gli occhi di tutti puntati addosso, per la seconda volta...
Ecco di nuovo il consiglio: 12 membri tra cui Sam e il capo Billy.
Il branco non può partecipare alle riunioni, solo l'alpha può, ma in alcune occasioni importanti, come lo era stato l'arrivo mio e di zia Grace, il consiglio è aperto a più persone.
I membri ufficiali sono seduti intorno al tavolo, noi rimaniamo in piedi più distanti. Leah si avvicina a me e a suo fratello.
Da quando sono arrivata qui, con lei c'è sempre stato un rapporto di odio-amore: alle volte si dimostrava molto amichevole, disposta ad aiutarmi; altre volte risultava una spina nel fianco, sempre scontrosa e ostile. Sto imparando ad accettarla per come è, prendendo il buono quando me lo offre. Sono sicura che, in fondo, a lei faccia piacere che ci sia un'altra ragazza trasformata con cui poter condividere la sensazione...
BILLY: "Sam, non è un tuo diritto convocare questo consiglio, a meno che tu non voglia dichiarare guerra..."
Questa parola risuona nelle mie orecchie. L'ho sempre sentita come una possibilità a me distante, impossibile e ora invece sembra così imminente.
SAM: "Non voglio scatenare una guerra contro nessun clan rivale, non ne abbiamo. Fino a pochi giorni fa nessuno al di fuori di Forks sapeva dell'esistenza dei Quileute. Una vampira ha varcato i nostri confini, una succhiasangue diversa da quello che noi conosciamo, e ha portato con sé una strega. Non ci siamo mai confrontati con la magia e men che meno con vampiri che al sole non brillano e con licantropi che si trasformano con la luna piena..."
Dal consiglio si leva un turbinio di parole.
BILLY: "Il fatto che il mondo fosse all'oscuro dell'esistenza dei Quileute è stato il cardine della nostra sicurezza per tutti questi secoli. La vampira se ne è andata, non ci sono altri pericoli..."
Sam mi guarda, il mio stomaco si chiude un'altra volta. Con gli occhi mi fa cenno di avvicinarmi. Eseguo ciò che mi chiede anche se con incertezza.
SAM: "Sono stato il primo a dubitare di Amber e tuttora non mi fido di lei, ma come alpha non posso negare che le sue conoscenze siano superiori alle nostre..."
"Chiunque lei sia potrebbe tornare o, se non lei direttamente, qualcuno come lei. Posso dire con sicurezza che fuori da Forks ci sono altre persone, altre creature soprannaturali, alcune delle quali assai più forti..."
BILLY: "L'essere mutaforma è un dono che ci è stato dato per poter proteggere la nostra tribù ed è ciò che è stato fatto. Qual è Sam la richiesta che vuoi sottoporre a questo consiglio?"
SAM: "Avere la possibilità di agire in forma di lupo anche al di fuori della riserva. Chiedo di poter inseguire questa vampira che ha ucciso esseri umani all'interno dei nostri confini. Quello che ha detto è vero, il nostro segreto è rimasto al sicuro per secoli, ma non poteva durare in eterno, prima o poi qualcuno avrebbe scoperto della nostra esistenza."
BILLY: "Abbiamo permesso che vi uniste in una battaglia contro dei vampiri neonati e le perdite potevano essere numerose. Ci sono già i Volturi a sapere di noi..."
Il cuore di Billy aumenta di frequenza, ma non sta mentendo; la parola 'perdite' esce con un'intonazione diversa, con voce incrinata, sembra quasi che ricordi un fatto doloroso. Chi sono i Volturi?
SAM: "Ciò che succede al di fuori della riserva riguarda anche noi... Amber si è trasformata anche se non si trovava a Forks. Il mondo ci conosce già e noi invece non abbiamo la minima idea delle creature che lo abitino..."
Le parole di Sam per la prima volta mi stupiscono, per la prima volta concordo in pieno con lui.
Il consiglio si fa silenzioso, ognuno pensa tra sé e sé. Alcuni sguardi sono vuoti, persi nel nulla, altri discordano e scuotono il capo, ma forse qualcuno è stato colpito dalle parole dell'alpha, qualcuno ha compreso il senso più profondo di inseguire la vampira: mettere i piedi sul palco, entrare in scena all'interno di uno spettacolo di cui fai già parte ma che fino a quel momento avevi solo intravisto da dietro le quinte...
Osservo Sam, è teso, non nervoso quanto più speranzoso: spera che le sue parole possano aver fatto breccia.
Billy chiede a tutti di lasciare la tenda cosicché gli anziani possano decidere e poi deliberare. L'attesa si trasforma in angoscia, ma è anche il miglior momento per riflettere. Se dovessero rifiutare la richiesta di Sam tutto rimarrebbe immutato, ma se dovessero accettare?
"Sam, so dove si trova la vampira..."
Questo era l'unico dettaglio che avevo tenuto per me, non volevo che ci potessero essere tensioni tra i Quileute e i Cullen visto che Alice, Edward e Jasper erano venuti da me con quest'informazione.
L'alpha accenna un sorriso, un'espressione ironica di acido divertimento.
SAM: "Chissà perché ma mi aspettavo che tu mi avessi tenuto all'oscuro di qualcosa..."
"È a Los Angeles, città perfetta per non dare nell'occhio: enorme metropoli, piena di creature soprannaturali e umani che muoiono tutti i giorni..."
Sospiri amareggiati si levano da tutti noi licantropi, ognuno per le proprie motivazioni: chi spera che il consiglio accetti e chi invece che neghi, chi è arrabbiato con me e vorrebbe che me ne andassi, chi non ha più pensieri e aspetta solo che si svolgano gli eventi...
Io probabilmente sono tra questi ultimi, non so più in che cosa mi convenga sperare...
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L'ALTRO LATO
FanfictionEsistono diverse realtà. Cosa accadrebbe se si incontrassero? E se si scontrassero? Amber si trasferisce in una nuova città e il suo inizio è a dir poco insolito. Nuove amicizie e amori le permetteranno di scoprirsi e di conoscere il suo passato. No...
