POV AMBER:
Tutti stanno aspettando una mia risposta. Prendo un respiro profondo e penso fissando il nulla.
Vorrei dire di sì e crederci, lanciarmi nel vuoto e sperare di non cadere e di non farmi male. Se tutto ciò fosse vero la mia vita quanto cambierebbe? Cosa direi a zia Grace? Dicendo di sì dovrei fidarmi di tutti loro. Non li conosco però, non so chi siano...
Dare fiducia alle persone è sempre stato uno dei miei limiti più grandi. Ho paura perché non so dove mi porta questa strada. Non mi piace non sapere le cose. Sono forse un po' maniaca del controllo...
La decisione più facile sarebbe ignorare. Non mi sono mai trasformata e sinceramente non penso che da sola riuscirei a farlo accadere. La mia vita così non cambierebbe e non dovrei dire niente alla zia dandole così un altro motivo di pensiero.
Mia madre però mi ha sempre detto che la scelta giusta solitamente è quella che ci appare come la strada più difficile: 'Solo se prendi il sentiero di montagna riuscirai ad arrivare in cima alla vetta e godere del panorama migliore.' Era la sua frase preferita che forse solo ora inizio a comprendere...
Cos'altro posso fare se non accettare il loro aiuto per capire chi sono davvero? O meglio, cosa sono davvero...
"Va bene..."
STILES: "Va bene nel senso che vuoi arrivare in fondo a questa storia o qualcos'altro?"
"Va bene nel senso che voglio capire cosa sono realmente."
Gli altri sorridono e le ragazze si avvicinano a me: Lydia a sinistra e Allison a destra.
LYDIA: "Direi che per oggi ti abbiamo stravolto la vita abbastanza. Riprenderemo domani o quando tu vorrai."
ALLISON: "Sì, ora ti riaccompagniamo a casa."
Con un leggero sorriso saluto Derek e Peter e mi incammino con gli altri. Arriviamo al cancello di casa mia, li saluto e sto per entrare.
SCOTT: "Amber!"
Mi giro.
SCOTT: "So che è stata una giornata strana però è importante che tu non dica niente a nessuno, in particolare ai tuoi genitori. So che probabilmente uno di loro è come me e che sicuramente sono brave persone che non ci farebbero nulla, però non posso rischiare. Spero che tu mi possa capire..."
Ho pensato solo a quanto fosse stato difficile per me questo giorno e non mi ero preoccupata di loro.
Scott, Derek e Peter mi hanno rivelato la loro vera natura e per quanto ne sanno loro potrei anche metterli in pericolo rivelando al mondo l'esistenza dei lupi mannari.
Per Scott deve anche essere più complicato perché si sente responsabile del branco e deve proteggere ognuno di loro.
Allison e Stiles sono umani e per loro potrei rappresentare una seria minaccia in più.
Lydia è una banshee, domani devo chiederle spiegazioni perché non ho la minima idea di che cosa voglia dire, ma comunque anche per lei non deve esser stato facile. Forse è per questo fatto che oggi a mensa ha avuto quella reazione.
Magari è collegato alla sua natura di creatura soprannaturale, domani devo chiedere anche questo.
Ho pensato solo a me stessa e ai miei problemi di fiducia e non al fatto che loro sicuramente hanno fatto un passo molto più grande del mio.
"Certo non dirò niente a nessuno, promesso. Grazie per la giornata..."
Scott sorride.
LYDIA: "Ci vediamo domani."
Anche se mi fido ciecamente della zia non le dirò niente di questa storia perché non mi sembra giusto nei loro confronti e perché non voglio darle motivo di pensiero anche perché reagirebbe urlando in maniera isterica e diventando paranoica...
Entro in casa.
ZIA: "Amber! Come è andata questa prima giornata? Come sono i tuoi nuovi amici? Dai dai raccontami tutto che sono impaziente."
Le faccio un riassunto della giornata raccontandole soprattutto della scuola nuova, dei professori e delle prime lezioni, anche se so che non è questa la parte che vuole sentire.
"Poi oggi pomeriggio sono uscita con Lydia, Allison, Scott e Stiles e abbiamo incontrato anche dei loro amici."
Cerco di essere il più vaga possibile ma comunque abbastanza esauriente altrimenti partirà con le domande.
"Abbiamo fatto un giro in città, mi hanno fatto vedere i loro posti preferiti, abbiamo chiacchierato tanto. Non li conosco ancora bene ovviamente però a pelle mi sembrano persone gentili e sono simpatici."
ZIA: "Bene bene! Tra poco si cena."
"D'accordo prima però voglio farmi una doccia."
Salgo su in camera mia. Ho bisogno di farmi un bagno caldo che mi aiuti a pensare e spero che sciolga la tensione e quel briciolo di ansia e panico che si sono accumulati durante la giornata.
Ripenso a ciò che ho provato quando mi sono persa negli occhi brillanti di Scott. Ho avuto la sensazione che qualcosa si sbloccasse dentro di me, come se il subconscio finalmente mi parlasse dicendomi di non aver paura perché tutto ciò è normale... Normale... Mi sa tanto che da oggi in poi questa parola non rientrerà più nel mio vocabolario...
Visto che le creature soprannaturali esistono davvero cosa c'è che può o non può essere considerato normale in questo mondo?
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L'ALTRO LATO
Hayran KurguEsistono diverse realtà. Cosa accadrebbe se si incontrassero? E se si scontrassero? Amber si trasferisce in una nuova città e il suo inizio è a dir poco insolito. Nuove amicizie e amori le permetteranno di scoprirsi e di conoscere il suo passato. No...
