Il sole di Seoul era già una lama pallida e fredda che tagliava i profili dei grattacieli quando scesi dal bus a Mapo-gu. Non era più il blu magico della notte; era quella luce cruda del mattino che non perdona niente. Le strade erano un insieme frenetico di furgoni delle consegne che scaricavano casse di verdure, insegne al neon di Hongdae che sbiadivano stanche e il fumo bianco che saliva dai tombini, mescolandosi al respiro dei primi pendolari.
Camminavo a testa bassa tra i vicolini stretti, evitando le pozzanghere gelate. L'aria pizzicava la pelle del viso, ma sotto il cappotto pesante mi sentivo avvolta in una bolla di calore irreale.
Mi sentivo come se avessi addosso un'insegna luminosa che gridava il mio segreto a ogni passante, dal vecchietto che spazzava davanti al suo convenience store alla ragazza che correva verso la metropolitana. In mezzo alla normalità di Mapo-gu, tra l'odore di olio di sesamo e caffè liofilizzato, io stavo contrabbandando il profumo dell'uomo più desiderato della nazione.
Aprii la porta il più lentamente possibile. L'appartamento era pervaso dall'odore familiare di detersivo al limone e caffè appena accennato. Speravo che Soo Jin fosse ancora sotto le coperte, ma la mia coinquilina era già nel pieno della sua routine mattutina, china sui lacci delle scarpe da corsa. Indossava la sua solita tuta tecnica rosa acceso, i capelli legati in una coda alta e tiratissima. Quando sentì lo scatto della serratura, sollevò la testa con un sorriso che andava da un orecchio all'altro.
«Emily! Guarda qui chi si rivede!» esclamò a bassa voce, ammiccando ferocemente. «Vedo che il "bravo ragazzo" Seung Joon ha deciso di non riportarti a casa prima di mezzanotte, eh? Allora? Com'è andata? È stato gentile e premuroso come sembra o sotto quel maglioncino nasconde un animo da predatore?»
Sentii una fitta di senso di colpa colpirmi lo stomaco. Il nome di Seung Joon suonava come una nota stonata in una melodia che non gli apparteneva più.
Si avvicinò a me a passi veloci, con quel piglio da migliore amica pronta a estorcerti ogni minimo dettaglio piccante.
«Sì... ecco... è stato... intenso,» balbettai, cercando di svicolare, mentre le mie dita, per puro riflesso, iniziavano a slacciare i primi bottoni del cappotto. Mi fermai di colpo a metà opera, realizzando con un brivido cosa ci fosse sotto, ma era troppo tardi.
«Intenso? Uh, mi piace questa parola!» Soo Jin scattò, bloccandomi la strada. «Perché tieni il cappotto abbottonato fino al mento? Sembri una che sta contrabbandando organi illegali. Dammelo, lo appendo io mentre mi racconti se almeno quel povero ragazzo è riuscito a baciarti senza chiederti il permesso scritto.»
Senza lasciarmi il tempo di reagire, Soo Jin afferrò il bordo del mio cappotto già allentato e lo tirò giù con un gesto secco.
Il silenzio che seguì fu quasi assordante. Rimase con il cappotto in mano, lo sguardo fisso sulla felpa nera oversize che mi arrivava a metà coscia.
«Emily...» sussurrò, allungando una mano tremante per toccare la stoffa pesante. Il logo in rilievo tono su tono sembrava brillare sotto la luce della cucina. «Questa non è roba tua. E non è roba di Seung Joon. Lui non saprebbe distinguere una Givenchy da una felpa del mercato...»
Fece un passo avanti, gli occhi che passavano in rassegna il taglio oversize. «L'ho vista. Dio mio, l'ho vista indosso a Park Min Ho nel servizio per Vogue Korea. È quel pezzo da tre milioni di won che è andato sold-out in tre minuti.»
Si avvicinò ancora di più, invadendo il mio spazio, e poi accadde. Inalò profondamente vicino al mio collo, dove il colletto della felpa era più impregnato del suo odore. Sgranò gli occhi come se avesse appena ricevuto una scossa elettrica.
«Puzza di sandalo, tabacco dolce e...» Si interruppe, fissandomi con un'espressione tra lo sconvolto e l'estatico. «Puzza di lui, Emily. Ma soprattutto, puzza di sesso. Tanto, tantissimo sesso fatto con un uomo che usa profumi che costano come il nostro affitto.»
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Blazing Hearts
FanfictionIn una Seoul, dove i sogni brillano ma i segreti oscurano la realtà, Emily Wang è una studentessa di design che cerca di costruirsi un futuro luminoso nella capitale. Emily ha sempre cercato di proteggersi dalla luce del mondo, ma tutto cambia quand...
