46- They Don't Know About Us

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L'aria di Seoul mi colpì sul volto come uno schiaffo umido, non appena varcammo il portellone dell'aereo, il brivido adrenalinico del tour evaporò, sostituito da un silenzio asettico e spietato. Qui, nel cuore dell'impero della Starlight, non c'era spazio per l'improvvisazione: l'atmosfera era satura di un controllo così millimetrico da risultare irrespirabile.

Non passammo per il terminal principale. Venimmo risucchiati dai visceri dell'aeroporto, scortati attraverso una successione interminabile di corridoi bianchi, montacarichi industriali e porte blindate che si aprivano solo al tocco di un badge. Era un percorso chirurgico, studiato per evitare le migliaia di fan che, lo sapevamo, stavano premendo contro le transenne degli arrivi urlando i nomi dei ragazzi.

Camminavamo in fretta, un plotone di ombre in abiti scuri che formava una barriera di muscoli e auricolari attorno ai Blaze. In quel vuoto pneumatico, interrotto solo dal ticchettio ritmico delle valigie che rimbalzava contro le pareti insonorizzate.

Choi non ci lasciò nemmeno il tempo di sbadigliare. Prima ancora che i ragazzi potessero accennare a un saluto per dividersi verso le proprie auto, ci radunò nel ventre di cemento del parcheggio sotterraneo, all'ombra dei van neri schierati come carri armati. Si fermò al centro del cerchio, controllando il suo orologio d'oro con una flemma che faceva venire i brividi.

«Il tour è stato un successo, ma il mercato non dorme mai,» esordì, e la sua voce, secca e priva di inflessioni, rimbalzò contro le pareti di cemento. «I fan hanno fame di voi. Tra esattamente due ore sarete in live su Weverse. Niente luci da stadio, niente trucco pesante, niente maschere. Voglio che sembriate... vulnerabili. Voglio che le fan abbiano l'illusione di avervi sorpreso nel vostro nido, stanchi ma felici di essere tornati da loro.»

Un fremito di protesta morì sulle labbra di Jae-young. Choi non stava chiedendo, stava programmando un'emozione.

«Sarete a casa di Min Ho. Mangerete del pollo fritto,» continuò, accennando con un gesto vago ai sacchetti che venivano già caricati su una delle auto. «Il marchio ha pagato cifre a sei zeri per questo PPL. Assicuratevi che il logo sia sempre a favore di camera e che sembriate... affamati. La gente ama vedere i propri idol che mangiano con le mani; li fa sentire meno irraggiungibili, più facili da possedere. Non deludetemi.»

I ragazzi, troppo svuotati per opporre resistenza, si diressero verso la villa di Min Ho, l'unico posto che garantiva una barriera impenetrabile contro gli obiettivi dei paparazzi. Proprio mentre stavo per seguire Min Ho verso la sua auto, sentii una morsa d'acciaio chiudersi sul mio braccio.

Choi non si era mosso. Con una pressione leggera ma assolutamente ferma, mi trattenne, costringendomi a restare indietro. Mi trascinò verso un angolo d'ombra, lontano dai ragazzi, dove il ronzio del trasformatore dei neon era così acuto da sembrare una lama che vibrava nell'aria. Il suo odore, un mix di profumo costoso e dopobarba metallico, mi avvolse come un sudario.

Mi guardò con un sorriso sottile, un taglio orizzontale sul viso che non coinvolgeva minimamente gli occhi. In quella penombra, le sue iridi sembravano due buchi neri pronti a risucchiare ogni briciolo della mia determinazione.

«Ce l'hai fatta, Wang. Li hai riportati a casa tutti interi,» esordì. Il tono era piatto, privo di qualsiasi calore o gratitudine; era la constatazione di un contabile che verifica che la merce non sia stata danneggiata durante il trasporto.

Si sporse verso di me, invadendo il mio spazio vitale con una lentezza calcolata. Sentii l'odore freddo del suo profumo mentre abbassava la voce fino a ridurla a un sussurro che sembrava polvere di vetro.

«Ma lascia che ti dia un consiglio amichevole, visto che ora sei parte integrante della loro... quotidianità. I musicisti sono creature volubili, Emily. Sono drogati di picchi emotivi e adrenalina. Vivono in una bolla dove ogni ossessione momentanea sembra il destino della loro vita.»

Blazing HeartsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora