Davanti agli occhi impauriti dei quattro ragazzi e del folletto, giacevano per terra dei piccoli folletti verdi vestiti di foglie.
"Sono morti?" chiese Xander.
"Credo proprio di si Xandy!" rispose Silver "Siamo arrivati troppo tardi: gli Strix hanno dissanguato completamente tutti i Mikèti, gli abitanti della cittá!"
"Che orrore..." disse Amy, tappandosi gli occhi, che tornarono lucidi.
"Di questo passo...l'Obsidian racimulerá il sangue di tutto Neodymium..." esclamó Krista, a cui venne improvvisamente da vomitare.
"Re Asko!" disse Silver indicando una coppia di folletti morti con una corona di foglie, che si tenevano per mano "La regina Basidia..."
"Sembra...che...dormano..." sunghiozzò Amy.
"Hanno ucciso proprio tutti gli abitanti della cittá! Non ci posso credere." continuò atterrito Silver cadendo in ginocchio.
Lo scenario era inquetante come quello visto il giorno prima sull'Asteroide: decine di corpi senza vita ne sangue che giacevano pallidi sul suolo coperto di funghi di Mykes.
"Non è giusto..." esclamó Amy ad occhi aperti e rossi "non possono morire persone o folletti senza alcun motivo per alimentare una pianta!"
"É vero!" esclamó Krista guardando verso il basso, cupa e grigia in volto "Il sangue serve al Ficus!"
"Che se ne fará l'Obsidian di una pianta di merda?" si chiese Ruben.
"Dobbiamo andarcene da quì...assolutamente!" intervenne Silver rialzandosi in volo.
"Si, andiamocene da questo cimitero!" continuó Xander.
"Povere creature!" mormoró Amy triste e scossa.
Improvvisamente uno stormo corvino voló a pochi metri dalle teste dei ragazzi.
"Strix!" sussurró Xander guardando lo stormo.
"Ruben, distruggili!" gridó Silver.
Ruben prese un grosso respiro, e la Beta Geminorum si illuminó di una luce arancione; il ragazzo espiró e generó un grosso raggio di fuoco che bruciava, in direzione degli Strix.
La lingua di fuoco volante si avvicinó allo stormo, e colpí solamente uno degli uccelli.
"Peccato!" disse Ruben.
Krista chiuse gli occhi, e la sua pietra violetta brilló: un fulmine ad altissima velocitá apparve davanti ai ragazzi, colpendo in pieno lo Strix, che esplose in una pioggia di piume nere e sangue.
"Si!" esclamó Krista.
"Attenti al sangue ragazzi!" gridó Silver.
Amy incroció gli avambracci davanti a sè, la Delta Geminorum brilló di verde e lo scudo magico si materializzó per proteggere i Gemini e Silver da quella pioggia di sangue.
Il fluido scarlatto colpí lo scudo verde di Amy, mentre ribolliva a contatto con esso, come se fosse fortemente acido.
"Quel sangue é capace di logorare e corrodere qualsiasi materiale organico!" intervenne Silver "Dobbiamo stare attenti!"
Amy fece sparire la bara magica, e i ragazzi tirarono un sospiro di sollievo.
"Non abbiamo un momento di pace...é incredibile!" esclamó Xander rabbioso.
"State imparando ad usare i poteri dei frammenti alla perfezione ragazzi! Sono orgoglioso di voi!" disse il folletto sorridendo.
"Grazie Silvy!" ringrazió Amy.
"Che ne facciamo di tutti questi cadaveri quì?" chiese Krista guardandosi intorno.
La cittá di Mykes, che fino a poco prima era una terra ricoperta da vaste distese di funghi di ogni specie e dimensione, si era trasformata in un cimitero dall'odore sgradevole e pieno di corpi morti macchiati di sangue ormai secco.
"Non ce la faccio a stare quí!" sopraggiunse Amy, guardandosi attorno.
"Si...neanche io!" la appoggió Xander.
"Silver!" intervenne Ruben "Ma la Gemma Geminorum non ha poteri straordinari?"
"E bhe si..." rispose lui impacciato.
"E allora sará anche in grado di salvare la vita alla gente!" continuó Ruben "Perché non la ricomponiamo adesso una volta per tutte?"
"Non si puó fare Ruben." rispose il folletto.
"Avanti...non ci credo!" sbraitó il ragazzo.
"Ho detto che non si puó!" urló duramente Silver.
Krista, Amy e Xander stavano zitti.
"Tutti questi inutili elogi alla pietra piú potente del mondo..." gridó Ruben, quasi in lacrime "e poi non é in grado di salvare la vita a persone innocenti!"
"Non é come credi!" rispose Silver urlando col viso scarlatto "I frammenti della pietra si trovano all'interno dei vostri corpi...io non so come fare per estrarli e riformare la gemma! Ok?"
Ruben si inginocchió a terra.
"Sta' calmo fratello!" gli disse Xander ponendogli una mano sulla spalla.
"Xander!" ribattè il ragazzo guardando con occhi rossi e gonfi il gemello, strattonandogli via la mano "Stanno morendo persone innocenti...non ce la faccio a restare calmo!"
"Lo so ma..." continuó Xander "dobbiamo resistere!"
Il ragazzo chiuse gli occhi e sospirò.
"Ma come fai ad essere cosí freddo?proseguí Ruben "Cosí distaccato...
ma non ti stá a cuore la sopravvivenza degli abitanti di questo pianeta?"
"Io..."
Xander guardó per terra, agitato. Forse ciò che il fratello intendeva corrispondeva a verità?! Forse veramente in fondo non era interessato alla sorte di Neodymium?! Forse ancora sperava fosse tutto un sogno?!
Amy stava fissando il terreno e Krista era girata di spalle.
"Non fare cosí Ruben!" disse quest'ultima "Quando troveremo il modo di ricomporre la pietra...la prima cosa che faremo sará riportare in vita tutti coloro che sono morti inutilmente."
"Ben detto Kry!" condivise Xander.
Amy alzó lo sguardo col viso in lacrime e Ruben si rialzó in piedi.
"Me lo prometti Kry?!" disse Ruben.
"Si. Te lo prometto." affermó lei.
I due si strinsero forte la mano.
Tutti e quattro si ricongiunsero, e Silver fluttuó velocemente verso di loro e li abbracció.
"Silver!" sussurró Amy.
"Vi voglio bene ragazzi!" disse il folletto con le lacrime "Sono sicuro che ce la farete!"
"Scusami tanto Sil!" ansimó Ruben.
"No...non preoccuparti Ruby, scusa me!" continuó lui.
"Avanti andiamo!" esclamó deciso Ruben "Proseguiamo lungo la strada che Astrea ci aveva detto di percorrere!"
"Dovremmo attraversare la cittá!" indicó Silver.
"Si!" esclamarono i Gemini all'unisono.
I cinque iniziarono ad attraversare quella terra ricoperta di funghi e rocce con licheni; le abitazioni che poterono osservare erano degli enormi funghi muniti di finestre e porte di legno.
Passarono molti minuti, e i ragazzi iniziarono a sentire le morze della fame, cosí Silver fece materializzare la sua casetta, ed andó loro a prendere dei tramezzini.
"Manca molto?" chiese Amy.
"La citta di Mykes comprende un territorio molto vasto!" rispose Silver "Credo che ci occorreranno delle ore prima di attraversarla tutta!"
"Oltre Mykes, potremo giungere ad Antartica?" chiese Xander.
"Si Xandy!"
"E poi alle Terre Perdute?" domandó Amy.
"Si Amy!"
"E da lì alla Platinum?" continuó Krista.
"Non lo so Kry!" rispose meccanicamente il folletto.
"Quelli della Platinim ci diranno dove si trova Onix?" chiese Ruben.
"Penso di si Ruby!"
I cinque imboccarono un sentiero di mattoncini rocciosi.
"Ununoctio!" sussurró Xander "Astrea mi sembra avesse accennato ad Ununoctio! Chi é Sil?"
"Ma...veramente non saprei!" rispose lui.
Amy lo guardó e fece le spallucce.
"Ununoctio potrebbe essere una sorta di comandante dei 118, cioé dell'Obsyadian, al servizio di Onix." congetturò Ruben.
"Potrebbe darsi ragazzi, una volta giunti alla sede della Platinum, capiremo qualcosa di piú!" disse il folletto "Per ora non credo sia molto sensato cercare risposte a domande di questo tipo."
"Quante statue ci rimangono da purificare?" chiese Amy.
"Dunque..." pensó Silver "Ci restano il Leo, la Libra, lo Scorpio, l'Aries e il Sagittarius!"
"Caspita, sono parecchi!" esclamó Xander.
"Sapete ragazzi...!?" continuò il folletto "I Monumenti Sacri della Volta Celeste furono plasmati proprio dai quattro defunti sovrani Castor, Pollux, Alhena e Wasat.
Grazie alla Gemma Geminorum riprodussero tutto ció che a loro era piú caro, facendo in modo che di notte illuminassero il cielo oscuro di Neodymium!"
"Oscurato molti anni prima a causa del Ficus, giusto?" intervenne Xander.
"Penso di si." rispose il folletto.
"Dunque, ogni statua ha un significato preciso?" chiese Amy.
"Si Amy!"
"Capisco..." mormoró Krista.
"Per questo Onix le rubó dai castelli dei sovrani e le stregó!" continuó Silver "Perché possedevano enormi poteri magici.
Era come se i sovrani avessero impresso in quelle statue l'anima di ció che riproducevano."
I Gemini, ascoltando il folletto, e rimanendo come sempre affascinati dalle sue parole, proseguirono lungo la stradina rocciosa, con lo scopo di attraversare tutta la cittá di Mykes.
"Se non sbaglio sono undici i monumenti!" sopraggiunse Xander.
"Si...la dodicesima costellazione é quella dei Gemini, che si generó proprio quando voi quattro metteste piede su Neodymium, proprio come dice la profezia dei Tre Stregoni."
Respiró ed andó avanti:
"Quella costellazione non ha una statua di riferimento che la fa splendere...
finché i frammenti della Gemma Geminorum brilleranno, la costellazione fará lo stesso, squarciando la fredda oscurità della notte."
"Cavolo...che poeta Sil!" ridacchió Krista.
Silver rise.
"Grazie, ma non l'ho inventata io! Sono alcuni versi della profezia!"
Nel frattempo i ragazzi, distratti per un attimo da ció che stavano attraversando in quel momento, e rinvigoriti dalla positivitá che Silver sapeva infondere loro, imboccarono un'altra grossa strada cosparsa di piccoli rametti secchi e sottili funghi color nocciola che spuntavano quá e lá. Solo uno dei quattro ragazzi sembrava essere assolto profondamente nei suoi pensieri: Ruben.
"Che bel gesto!" disse Amy, che non venne compresa dai compagni.
Lei guardó le strane espressioni dei ragazzi.
"Intendo...creare delle statue in onore di qualcuno o qualcosa che ci sta a cuore!" spiegó.
"Si...hai ragione Amy cara!" la appoggió Silver.
"Il brutto é che..." intervenne Krista, guardando a terra, per evitare di calpestare i funghi "Oni...ehm, volevo dire l'Obsidia...cioé i 118...li hanno maledetti per intralciare il nostro cammino."
"Quindi" sopraggiunse Amy, dopo aver riflettuto silenziosamente "Onix, per liberarsi dall'albero fatato in cui la Platinum anni fà lo imprigionó...sta raccogliendo del sangue per alimentare il Ficus, dopodiché sicuramente cercherá di rubarci i frammenti della pietra e...!"
"Come fai ad essere sicura che andrá cosí? Non sai a cosa potrebbe bramare Onix!" le si rivolse la gemella.
"Ragazze..." sopraggiunse gentilmente Silver "non scervellatevi troppo su cosa Onix potrebbe o non potrebbe fare dopo essersi liberato! State lontane da quei pensieri! Non me lo fate ripetere vi pregooo!"
Le gemelle abbassarono lo sguardo.
"Non è detto mica che Onix riesca a liberarsi!" continuó Ruben, sorridendo ad Amy, che ricambió anch'essa con un sorriso.
I ragazzi squadrarono attentamente ogni angolo della grande cittá che stavano attaversando.
Il suolo di Mykes era quasi interamente ricoperto da funghi, di ogni colore e dimensione; delle grosse rocce si ergevano sparse e ricoperte da miriadi di licheni colorati, e degli alti alberi si stagliavano fitti, impedendo ai raggi del giorno di penetrare a fondo nella cittá.
"Se solo tutti questi cadaveri non ci fossero..." disse Krista intristita "sarebbe una cittá molto piú bella...nonostante io odio i funghi."
"La Floride Pianure sono affascinanti, a parer mio!" disse Amy.
"Si!" la appoggió Xander "Sono molto belle!"
Ruben guardava il terreno, e non sembrava affatto avere una bella cera: la sua mente continuamente lo bombardava di scene orribili, e il ricordo della morte della ninfa lo tormentava.
"Chissà" pensava lui "chi era la donna a cui uno dei sovrani dedicó la statua della Virgo..."
"A che pensi Ruby?" chiese Krista, avvicinandosi al ragazzo.
"Em...a niente!" rispose lui, guardando dritto.
"Ruben pensa sempre a lei!" sussurró Amy all'orecchio di Xander, entrambi ad un metro piú indietro di Krista e Ruben.
"Lei chi?"
"Uff!" sbuffó Amy, mettendosi una mano sulla faccia, rassegnata "Ma possibile che voi ragazzi non capiate mai niente?!"
"Sputa il rospo Amy!"
Amy guardó velocemente Ruben per assicurarsi che non stesse udendo, mentre Krista si stava avvicinando a loro.
"Ad Astrea, sciocco!"
Xander in realtá sapeva che la risposta della ragazza sarebbe stata quella, ma non si capacitava ancora di come Ruben fosse cosí giú.
"Tutti siamo tristi per la sua morte!" continuó lui "Non vedo perché a mio fratello dovrebbe aver toccato maggiormente!"
"Eh!" sussurró Amy, guardando il cielo multicolore di Neodymium, illuminato dalle due falci luminose "L'amore..."
Xander fece una strana smorfia e roteó gli occhi.
"Che state confabulando voi due?" irruppe Krista.
"Niente...Amy mi stava chiedendo quale fosse il mio..."
Il ragazzo guardó svelto Amy, poi si giró verso la sorella "Il mio fiore preferito!"
Amy annuí rapidamente.
"Si certo..." esclamó Krista, fissando lo strano sorrisetto della gemella.
"Dai che fra un paio d'ore usciremo dalla città!" sopraggiunse Silver, dirigendo il gruppo qualche metro piú avanti.
"Ti sembrano poche...!" bofonchió Xander.
"Mh..." ridacchió Amy "che buffo che sei Xandy!"
I cinque, nonostante la terra dei funghi fosse disseminata di corpi esangui, si rasserenarono, focalizzandosi interamente sul raggiungimento di Wise.
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Gemini
Fantasy♊️Quattro ragazzi; quattro personalitá. Xander, Ruben, Krista ed Amy, due coppie di gemelli, si ritrovano magicamente in un mondo misterioso costretti a fronteggiare le forze del male. Per quale motivo proprio loro quattro sono stati scelti dalla...
