La Foresta dei Mille Volti, se prima metteva inquietudine, ora con gli specchi infranti e una miriade di frammenti vitrei sul terreno, risultava ancora piú cupa e spettrale.
Solo quel cielo splendente di stelle metteva a proprio agio i Gemini; senza di esso probabilmente non avrebbero proseguito con tanta forza di spirito.
La bussola dorata di Silver indicava metá percorso, in quanto la sferetta della loro posizione era nel mezzo della linea violetta.
Ben presto avrebbero raggiunto l'immagine della rosa bianca, cosí procedettero a passo svelto e si avvicinarono il piú possibile a quelle due figure fluttuanti con le fiamme sopra il capo.
Dentro quella foresta illuminata esclusivamente dai raggi delle costellazioni celesti, il tempo sembrava essersi fermato, infatti i ragazzi non ne percepivano lo scorrere.
Pareva come se vagassero da circa mezz'ora in quel luogo, quando in realtá il tempo fuori dalla foresta stava trascorrendo molto piú velocemente.
Dopotutto si trovavano in uno spazio tra le dimensioni, un luogo quasi abbandonato a cui solo poche persone era concesso accedervi.
"Manca poco." fece il folletto.
I ragazzi tirarono un sospiro di sollievo.
Superarono la zona in cui gli specchi stregati si erano infranti, per passare in un'altra area del bosco in cui questi ancora erano intatti e pronti a disorientare qualsiasi viandante, senza alcuna distinzione.
Un bagliore bianco e nebbioso si vedeva in lontananza. La sferetta dorata sulla bussola era proprio su un petalo della rosa bianca raffigurata sul fondo.
Erano quasi arrivati a destinazione e man mano che camminavano si avvicinavano a quella nube offuscata.
"Che enorme energia positiva..." bisbiglió incantato Silver socchiudendo gli occhi ed abbandonandosi ad una sensazione che solo lui poteva percepire.
I Gemini per tutto il tragitto rimasero in silenzio, per metabolizzare ciò che avevano vissuto nella prima metà del sesto giorno su Neodymium.
Le due creature alate si fermarono di scatto e si voltarono verso i ragazzi, che si arrestarono sussultando.
La luce bianca si intensificava sempre di piú; poi scomparve, lasciando intravedere un'alta siepe circolare di venti metri di diametro con boccioli bianchi, che occupava proprio il centro non solo della Foresta dei Mille Volti, ma anche di tutto il Deserto delle Terre Perdute.
I quattro gemelli e il folletto si strofinarono gli occhi data la potente luce abbagliante che li aveva accecati. La Nana Bianca e la Nana Nera li guardavano col cappuccio che copriva loro il volto, e dietro le loro figure, la verde siepe circolare sembrava emanare un leggero alone.
"Che cos'é quello?" chiese Ruben, indicando col capo la siepe di boccioli bianchi.
Davanti ad essa c'era un'entrata composta da un arco di foglie con una tenda bianca semitrasparente.
"Avviciniamoci alle guardiane, sù.." incitó non molto deciso il folletto.
I ragazzi esistarono un momento, poi avanzarono verso le due creature.
Una di esse, la Nana Bianca, quella con la veste bianca, l'ala da pipistrello nera e la fiamma gialla sopra il capo, porse la mano coperta dalla manica bianca al folletto.
"Credo voglia qualcosa." ipotizzó a bassa voce Xander.
"Ma io non ho niente!" disse a denti stretti il folletto.
L'altra creatura, quella nera con la fiamma azzurra e l'ala bianca piumata, mosse un braccio ed indicó la mano di Silver.
"Forse vogliono la bussola..." bisbiglió Amy.
Silver aprí la mano destra lentamente e fece per dare la bussola dorata alla Nana Nera; poi confuso, rapidamente mosse la mano verso la Nana Bianca, e ancora alla Nana Nera.
"A chi la do ora?" gracchió indeciso.
Krista prese il braccio di Silver e lo direzionó verso la guardiana bianca, che lentamente afferró la bussola con la manica.
Mentre la Nana Bianca si staccava fluttuante dai Gemini, trasformata in una fiamma gialla senza nemmeno salutare o ringraziare, la Nana Nera si voltó e accompagnó i ragazzi alla tenda trasparente che faceva da entrata alla siepe rigogliosa.
La guardiana inclinó il capo incappucciato verso la tenda, e la fiamma azzurra attecchí su di essa, che prese fuoco e si disintegró. Nello stesso momento tutti i boccioli sulla siepe si aprirono e sbocciarono in bellissime rose bianche.
"Ma sono..." intervenne Amy "rose senza spine!"
Ora si vedeva chiaramente cosa celava la tenda: la siepe faceva da recinzione ad un'ampia regione circolare che aveva al centro un enorme bocciolo floreale bianco alto due metri.
"Quindi questa é la...la Rosa dei Venti?" si chiese sbalordito Silver, davanti alla bellezza della gemma bianca.
L'emozione e lo stupore del folletto erano visibilmente maggiori di quello dei gemelli.
"Ma é chiusa!" indicò Krista.
La Nana Nera si congedó, trasformandosi in una fiamma celestina e i cinque varcarono l'arco di foglie sopra le loro teste.
La regione su cui misero piede era una piattaforma di marmo bianca, sul quale erano rappresentati quattro bracci appuntiti e al cui centro si trovava il grande bocciolo.
Anche l'Isola di Neodymium aveva quella forma, e i Gemini in quel momento si trovavano proprio nel punto centrale dell'Isola, sotto la Stella Maggiore e quella Minore.
"Che bella!" ammiró Ruben.
"Si é bellissimo questo posto ma..." intervenne Krista "Propus non é quì!"
"Sicuramente c'é un modo per raggiungere la Platinum!" disse Xander.
"Si, anche perché siamo al centro, e le due grandi stelle dovrebbero trovarsi allo Zenit per noi!" esclamó Amy.
I ragazzi d'istinto alzarono lo sguardo al cielo sperando inutilmente di vedere le due falci di luce bianca, ma niente; la volta celeste era scura ma piena di stelle come nella piú limpida delle notti.
"La mitica Rosa dei Venti..." pensó ad alta voce il folletto, gli occhi puntati sull'alto bocciolo.
"Forse se ci avviciniamo" Intervenne Ruben "i nostri cristalli automaticamente si riuniranno e la Pietra integra rientrerá nel fiore!"
"Nah.." obiettó Krista "voli troppo con la fantasia Ruby."
I ragazzi e il folletto si guardarono intorno e videro che Xander non era piú accanto a loro.
"Xandy?!" esclamó Silver.
"Si sono quì!"
Il ragazzo stava perlustrando il perimetro dell'area sacra delimitato da quella siepe di rose senza spine, mentre gli altri quattro, cautamente, si avvicinarono al bocciolo gigante.
Amy lo sfioró e avvertí una sensazione piacevole sulle dita, come di freschezza, e un odore gradevole le carezzó il naso.
"Sento..." disse Amy ad occhi chiusi "odore di rose fresche."
Gli altri annusarono l'aria.
"Che strano, a me sembra di avvertire odore di lavanda!" esclamó Krista.
Ruben inspiró profodamente col naso. Gli sembrò per un attimo di aver avvertito l'odore della tempera ad acrilico.
Era strano: come se tutti i pensieri negativi e le preoccupazioni fossero improvvisamente venute meno in quel luogo; decisamente un contrasto evidente con la Foresta dei Mille Volti, che incuteva un senso di angoscia ed ansia.
Xander si avvicinó alla punta del braccio a nord, che come tutti e quattro i bracci, presentava delle piccole piattaforme marmoree circolari.
Il ragazzo entró nel cerchio e l'Alpha Geminorum si accese.
"Cosa...?" si chiese tra sè e sè.
"Ragazzi!" esclamó poi a gran voce.
"Si Xander!?" chiese in risposta il fratello.
"La mia pietra brilla...senza un motivo particolare!"
La luce dello zaffiro romboidale sulla fronte di Xander brillava e sembrava non smettere.
"É la prima volta che brilla cosí forte!" disse Silver, volando verso il ragazzo.
"Non so, sono solo entrato in questo cerchio.
Quando sono passato per i cerchi vicino agli altri bracci non é accaduto nulla!"
"Dunque..." pensó il folletto, guardando i piedi di Xander "sei in cima al braccio settentrionale della Rosa dei Venti, non deve essere una coincidenza!"
Krista aveva intuito una cosa, cosí si avvicinó al braccio a destra, ed entró nel cerchio sulla sua punta.
Anche la Gamma Geminorum si accese di una luce lilla fortissima.
"Lo sapevo!" disse Krista.
"Amy! Prova ad andare sul braccio ad ovest!" ordinó il folletto.
Amy camminó verso sinistra, percorse il braccio disegnato come un'incisione sulla piattaforma, ed arrivó in cima ad esso posizionandosi nel cerchio.
La sua pietra smeraldina di accese.
"Manco solo io...chissá che accadrá." pensó Ruben.
Il ragazzo fece una corsetta ed entró nella piccola piattaforma dorata del braccio meridionale, proprio quello a due passi dall'arco di foglie dell'entrata.
La Beta Geminorum si illuminó di arancione.
"Bravi ragazzi!" sorrise eccitato Silver.
Improvvisamente tutte le rose che ornavano la siepe circolare intorno all'area si illuminarono di bianco, e il bocciolo enorme emanó un fioco bagliore.
"Si sta...aprendo" balbettó Amy, estasiata.
Quell'enorme gemma stava piano piano sbocciando, aprendosi in una bellissimo fiore bianco con gli stami e il gineceo dorati.
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Gemini
Fantasía♊️Quattro ragazzi; quattro personalitá. Xander, Ruben, Krista ed Amy, due coppie di gemelli, si ritrovano magicamente in un mondo misterioso costretti a fronteggiare le forze del male. Per quale motivo proprio loro quattro sono stati scelti dalla...
