Il nostro bacio continua, continua per una durata di tempo lunghissima. Nessuno dei due osa staccarsi, se non per prendere quel poco di ossigeno che ci occorre.
"K-Kate, tu.. tu non sai da.... quanto... di desideravo." Balbetta tra un bacio all'altro togliendomi la maglietta.
"Shh. Non rovinare questo momento." Gli poggio un dito sulle labbra, per poi sfilargli la sua di maglietta.
***
"Mamma? Papà? Dove siete?" sento dire dopo una ventina di minuti, staccandomi subito dal bacio.
"Ehm... Credo sia meglio rivestirci.." Ridacchia Cam, dandomi un ultimo bacio a stampo, e scendendo da me, si rimette i suoi jeans.
"Papi, giochi con me?" Gli chiede Alexander mentre io mi giro nel letto verso di loro.
"Ehm, certo, lasciamo riposare la mamma, che ne dici di una bella partita a calcio?" Chiede piegandosi verso di lui.
"Siiii!! Prendo il pallone e scendiamo subito!!!" Urla euforico Alex correndo in camera sua.
"Ci vediamo dopo" si avvicina a me dandomi un dolcissimo bacio a stampo e io sorrido come un ebete.
"Che ci faceva Cameron qui? -chiede Rachel appena si chiude la porta d'ingresso- Perché sei nuda?-Chiede indicandomi.- O mio Dio." Si risponde da sola e io ridacchio rivestendomi.
"Vedi che se ci ragioni, capisci?" Ironizzo allacciandomi le scarpe.
"O mio dio! Non eravate tipo NON TI VOGLIO PIÙ VEDERE?" Chiede avviandosi con me in cucina.
"Beh... Prima è venuto qui, ha iniziato a dirmi tante di quelle parole dolci, non ho resistito, ecco..." Sospiro vergognandomi di ciò che ho appena fatto, perdonandolo così facilmente.
"Okaaaaaay. Ora non piangerti addosso. Mi sono organizzata con Hazel, stasera al solito pub alle nove!" Grida euforica.
"Mamma, George mi ha invitato a pranzo da lui, posso andarci? Posso? Ti prego posso??" Corre verso di me Alexander, mentre Cameron è fermo sulla porta.
"Oh, si -acconsento- puoi chiedere alla mamma di George, se Alexander può restare anche a dormire? Dobbiamo uscire stasera." Mi rivolgo a Cam.
"Si, mi ha dato il suo numero." Ammette prendendo il cellulare e far partire la chiamata. Il suo numero?! Perché gli ha dato il suo numero?! Brutta baldracca.
"Monica! Ciao, sisi, no volevo chiederti se Alexander potesse rimanere anche a dormire, stasera usciamo e non c'è nessuno che può fargli da Baby-sitter.... Okay, grazie mille, ciao."
"SIIIIII! Papà portami a casa di George, adesso." Ordina serio Alex avendo già in mano il sacco a pelo, il suo pigiamino lo spazzolino e il suo draghetto, nello zaino.
"Okay, dai corri." Annuncia Cam iniziando a correre con Alex giù per le scale.
***
"Shawn! Ti sei fatto vivo finalmente! Dio! Non sai quanto sono felice!!!" Urlò saltandogli in braccio e abbracciandolo forte facendogli cadere la chitarra.
"La mia bambina, no..." Sbuffa reggendomi.
"È più importante la chitarra?! Va bene." Sbotto scendendo da lui.
"Hahahah, sei più carina quando sei arrabbiata." Mi raggiunge Cam porgendomi uno shot.
"Allora, dovrei arrabbiarmi più spesso..." Dico maliziosamente ingerendo il contenuto.
"Ragazziiii!!" Urla Hazel saltando addosso a Nash.
"O mio Dio..." Sorrido come un ebete.
"Scott, Margo." Sbuffa Rachel.
"Jack!" Urlo anche io riconoscendolo tra la folla mentre Cameron saluta Caleb.
"Ciambella, dio quanto mi sei mancata!!" Sorride anche lui abbracciandomi.
"Non sai tu! Dov'è Matt??" Chiedo cercandolo con lo sguardo.
"Oh, lui è al bar, come al solito d'altronde."
"Ciao principessa, com'è che Dallas è qui? Non avevi tipo litigato di brutto con lui? È per quello che te ne eri andata no?" Mi saluta Matthew iniziando a fare un sacco di domande.
"È una lunghissima storia... Ve la racconterò, ma voi non andate via di qui fin quando non farete conoscenza con Alexander." Sorrido a trentadue denti.
"Chi è Alexander?" Chiede Caleb, seguito dal resto del gruppo.
"Nostro figlio." Sorride Cam mettendomi un braccio attorno alla vita.
"Cosa?!" Gridano in coro facendoci ridere.
"L'avevo detto che era una storia lunga." Faccio spallucce.
~Spazio Autrice~
Lo so, lo so. Non è granché, non è il boom che vi aspettavate, e non è la fine del mondo, ma come ho detto non mi viene niente di interessante da aggiungere, insomma volevo che la mia storia non fosse monotona e noiosa, la protagonista ha avuto tante di quelle sventure, e una vita super movimentata... Che dire mi sento come se avessi fallito. Non sono riuscita a darvi quell'adrenalina in più. Mi dispiace tantissimo.
~Bek.❤
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Cugini Per Caso. | Cameron Dallas |
Fanfiction"Non scusarti! So che non ti dispiace! Ma devi capire che non puoi piombare nella mia vita e baciarmi!" Urlo. "È vero non mi dispiace! Non mi dispiace di essere follemente innamorato di te. Non mi dispiace di aver perso la testa per mia 'cugina'. No...
