Fiftythree.

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Non so davvero come descrivermi in questo momento, mi ritrovo rigirata piú volte nelle coperte e sono praticamente bloccata quasi scoppio a ridere ma sono troppo assonnata. Cerco di guardare l'ora e vedo che é abbstanza tardi quindi decido di chiamare mia sorella e poco dopo lei entra e si blocca guardandomi.

«Si puó sapere come sei messa?». Chiede per poi scoppiare a ridere.

«Aiutami». Affermo assonnata e lei ancora ridendo viene verso di me e cerca di togliere le coperte, quando ci riesce non mi muovo.

«Grazie». Affermo solamente.

«Buon giorno anche a te comunque». Continua a ridere e questa volta rido anche io.

«Buon giorno. Sono troppo assonnata per fare qualcosa». Continuo e lei sorride scuotendo la testa. Mi sollevo un po' con le spalle appoggiandomi alla testiera del letto e guardo mia sorea che a sua volta mi guarda sorridendo. Le faccio una carezza e le sposto una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

«Sei cresciuta Lily e stai crescendo per fortuna sana e forte e non chiedevo altro». Sorrido.

«Questo solo grazie a te». Sorride anche lei.

«Sembra ieri che ti portavo al parco tenendoti per mano e ricordo anche che una volta ti era caduto il gelato e per non vederti triste di ho dato il mio. Com'eri piccola Lily». Le faccio ancora una carezza.

«Ora guardati, sei una bellissima ragazza, hai diciannove anni e sei ancora giovane, hai una vita davanti e voglio che la godi al meglio».

«Una cosa é sicura». Afferma lei.

«Cosa?». Le chiedo.

«Che tu farai sempre parte della mia vita. La mia vita sei tu e questo non cambierá mai». Afferma sorridendo e guardandomi.

«E tu farai parte della mia. Tu sei la mia vita». Rispondo per poi abbracciarla. Dopo esserci staccate mi alzo e mi vesto per poi fare il letto mentre Lily guarda fuori.

«Starai a casa oggi?». Le chiedo mentre sistemo alcune cose sulla scrivania e vedo che lei annuisce.

«Sola? Ora chiamo Charlie e veso cosa fa». Affermo per poi prendere il telefono.

«No Ila aspetta, non fa nulla io sto bene». Sorride venendo verso di me.

«Sicura, posso chiamarlo se vuoi». Conti uo e lei scuote la testa sorridendo.

«Va bene ma per qualsiasi cosa chiamami». Lei annuisce ed io le bacio la fronte. Mentre lei esce continuo a sistemare alcune cose e adesso mi tocca andare a lavoro. Devo smettrla di alzarmi tardi, voglio passare piú tempo con Lily, mi prenderó qualche giorno libero. Detto questo vado da mia sorella per salutarla.

«Sei obbligata di svegliarmi la mattina cosí possiamo stare insieme visto che il pomeriggio lavoro sempre. Prenderó dei giorni liberi cosí staremo insieme». La guardo e lei ridacchia.

«Adesso vado, a dopo vita mia e chiamami per qualsiasi cosa». Le bacio la fronte e lei mi bacia la guancia. Dopo averla salutata vado in garage per poi salire in macchina e partire verso la casa discografica. Metto l'auto nel parcheggio della struttura e sopo corro dentro, non nevia forte ma fa freddo. Mi reco al piano superiore per poi andare nella sala, ancora Demi non é arrivata ed io mi metto davanti alla finestra, nel frattempo mi riscaldo visto che l'ambiente é fornito di aria calda cosí chiudo gli occhi per qualche secondo rilassandomi. Alcuni minuti dopo sento la porta aprirsi e quando alzo la testa vedo Demi entrare. Sorrido e vado verso di lei per poi abbracciarla forte.

«Ciao». Sorride appoggiata al mio petto.

«Ciao a te». Sorrido anche io e le bacio la testa. Alza la testa e si avvicina per poi lasciarmi un bacio sulla guancia facendomi sorridere.

«Come va?». Chiede guardandomi.

«Sto bene». Sorrido.

«Tu?».

«Anche». Sorridiamo entrambe e dopo andiamo a sederci per poi iniziare a lavorare. Per tutto il tempo le tengo la mano e a volte mi blocco a guardarla mentre scrive, parla o semplicemente ragiona, é bellissima.

«Ila?». Muove una mano davanti ai miei occhi ed io scuoto la testa risvegliandomi dai miei pensieri.

«Si scusa». Sorrido.

«Tutto bene?». Mi guarda preoccupata e mi prende la mano.

«Si tranquilla. Facciamo una pausa?».

«Si va bene». Lei sorride e sistema dei fogli mentre io mi alzo e vado alla finestra. Poco dopo sento Demi avvicinarsi ed io mi giro per guardarla. Le prendo il viso tra le mani e le bacio la fronte, lei sorride ed io mi blocco guardandola negli occhi. Le mie mani tengono ancora il suo viso e il mio sguardo si sposta sulle sue labbra, la voglia di baciarla é forte e le paure sono di meno. Lentamente mi avvicino fino a far steofinare i nostri nasi, mi avvicino ancora di qualche centimetro fino a far unire le nostre labbra. Dopo anni finalmente le mie labbra sono sulle sue facendomi aumentare i battiti del cuore, i brividi mi invadono ed é come se solo adesso riuscissi a respirare di nuovo. Dopo alcuni secondi ci stacchiamo e respiro profondamente.

«Stavo impazzendo». Affermo.

«Anche io. É la stessa cosa che hai detto la prima volta che ci siamo baciate». Sorridiamo entrambe.

«Hai ragione». Rispondo.

«É come se finalmente posso respirare si nuovo dopo anni». La guardo e vedo che ha gli occhi lucidi e una lacrima le riga il viso.

«É come se potessi tornare a vivere di nuovo». Afferma lei con voce tremante ed io la abbraccio cercando di trattenere le lacrime.

«Adesso siamo insieme, é questo quello che importa. Sei la mia ragazza e nessuno potrá dividerci».

«Sono..la tua ragazza?». Chiede ed io le asciugo le lacrime.

«Tu vuoi essere la mia ragazza?».

«Si, si Ila, si». Risponde e mi abbraccia, stringo forte sorridendo e le bacio piú volte la testa. Dopo mi stacco e le prendo il viso tra le mani per guardarla nei suoi bellissimi occhi.

«Ti amo». Affermo accarezzandole le guancie con i pollici.

«Ti amo». Risponde sorridendo ed io la prendo in braccio cosí che lei possa mettere le gambe intorno alla mia vita entrambe sorridendo. Le faccio appoggiare le spalle al muro ed io mi avvicino, mentre la tengo in braccio lei mi prende il viso tra le mani e ci avviciniamo fino a baciarci. Adesso la mia vita é completa di nuovo.

*****

Nuovo capitolo e spero che vi piaccia!

P.s.
Scusatemi se ci sono errori. :)

Meet for case||Demi LovatoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora