Come si puó riuscire a scappare da una situazione in cui sei in trappola da ormai anni? Insomma, sono anni che stai cercando di liberarti, di porre fine alla tua prigione e scappare ma se alla fine tutto ció da cui cerchi di proteggerti ti assale? Se quel muro che ti sei creato attorno viene di strutto? Ecco, mi sento cosí in questo momento e tutto per Demi. Non voglio avvicinarmi a lei, non voglio piú avere niente a che fare con lei e spero solo che non la incontreró piú. Mi distraggo dai miei pensieri quando Lily apre la porta della stanza e si siede sul letto guardandomi con faccia strana, io ricambio con uno sguardo confuso.
«Mi piace un ragazzo». Afferma ed io sbatto una mano in fronte.
«Mi hai fatto prendere un colpo!». Affermo e lei mi guarda ancora.
«Dov'é il problema, lui non ricambia?». Le chiedo.
«Veramente stiamo iniziando a conoscerci ma ho paura e se andasse male?». Sussurra abbassando lo sguardo ed io sorrido alzandole il viso.
«Vita mia, non avere paura, andrá bene e se succederá il contrario vorrá dire che la tua anima gemella devi ancora trovarla». Le sorrido e la abbraccio.
«Grazie Ila». Mi stringe ed io la stringo anche.
«Voglio sapere nome, cognome, data di nascita e codice fiscale, ah e voglio fare una chiaccherata con lui». Affermo per poi staccarmi dall'abbraccio e facendo ridere mia sorella.
«Cosa ridi, tu sei oro per me e nessuno deve toccarti». Le sorrido spostandole una ciocca di capelli dietro l'orecchio facendola sorridere.
«Tu per me sei piú che oro, sei la mia vita». Afferma sorridendo e guardandomi.
«E tu sei la mia». Sorrido e ci riabbracciamo. Decidiamo di alzarci ed io mi vesto, mi sono riposata un po' dopo aver pranzato e adesso devo amdare alla casa discografica, Mike mi deve parlare. Quando finisco di prepararmi raggiungo mia sorella che é al telefono.
«Parli con lui?». Chiedo sedendomi accanto a lei.
«Come fai a saperlo?». Mi guarda sorpresa ed io rido.
«Muovi la gamba nervosamente e ti mangi le unghie, ti conosco sorellina sai?». Le sorrido.
«Hai ragione». Sorride anche lei.
«Tu dove vai?». Chiede poi lei.
«Devo andare in studio, Mike deve parlarmi». Rispondo.
«Vuoi che ti accompagni da qualche parte?». Le chiedo ancora alzandomi.
«No, ma in questi giorni andiamo in concessionario insieme? Cosí scegliamo un'auto». Chiede sorridendo.
«Certo vita mia, possiamo andare quando vuoi, adesso vado. Attenta a tutto». La abbraccio e le bacio la testa.
«Ti voglio bene». Afferma.
«Ti voglio bene anche io». Le dico per poi staccarmi ed uscire di casa, salgo sulla macchina e metto in moto per poi partire verso lo studio. Quando arrivo guardo l'orario e noto che sono le cinque di pomeriggio. Entro nell'edificio e vado verso l'ufficio di Mike ed entro dopo aver bussato e ricevuto una sua risposta.
«Mike». Sorrido e ci abbracciamo.
«Ila, come va?».
«Bene». Sorrido e ci sediamo. Mike è come un padre, é una persona fantastica e durante questo periodo di depressione lui c'è sempre stato e continua ad esserci e lo ringrazio per tutto.
«Ho una cosa da dirti». Afferma sorridendo, lo guardo aspettando risposta.
«Farai una collaborazione».
«Davvero? Con chi?». Sorrido all'idea di una collaborazione.
«Sta per entrare da quella porta, non so se vi conoscete giá». Annuisco e infatti poco dopo sento la porta aprirsi e quando mi giro per vedere di chi si tratti mi cade il mondo addosso.
«Dovró lavorare con lei?!». Esclamo alzandomi in piedi e guardando Mike. Demi si avvicina velocemente e guarda Mike.
«Non mi avevi detto niente». Afferma lei guardando Mike.
«Si ragazze, scriverete voi due una cazone insieme e dopo fare anche il video e delle esibizioni, inizierete a lavorare da domani». Afferma Mike sistemando dei documenti. Vado verso la porta ed esco per poi camminare velocemente verso l'uscita.
«Ila». Sento Demi che prova a raggiungermi ma io non mi giro.
«Ila!». Esclama ancora ma non mi giro.
«Ila aspetta». Questa volta mi prende la mano ed mi giro di scatto per guardarla.
«Tu, non devi permetterti mai piú di toccarmi!». Urlo acida guardandola.
«Per favore Ila, parliamo, ti prego». Prega con tono supplichevole.
«Non c'é niente da dire. Noi lavoreremo, parleremo solo per decidere sulla canzone e ci vedremo solo in studio non una parola di piú, sono stata chiara?». Affermo guardandola, lei mi guarda e annuisce abbassando la testa.
«Bene». Detto questo me ne vado. Corro verso la mia macchina e salgo, sbatto la porta e do un bugno sul volante per poi partire e correre a casa. Entro sbattendo la porta e vado in bagno a sciacquarmi la faccia, poco dopo vedo mia sotrlla arrivare e guardarmi preoccupata.
«Che succede?». Mi guarda.
«Dovró collaborare con Demi». Affermo e lei si blocca.
«Cosa?». Il suo tono é preoccupato ma anche arrabbiato e sorpreso.
«Dovró scrivere una canzone con lei, lavorare tutti i pomeriggi finché non finiamo e dopo fare il video con lei. Passeranno settimane, insomma». Sospiro e mi appoggio al muro.
«Giuro che se ti fa qualcosa la uccido». Afferma arrabbiata, io la guardo e la abbraccio sospirando. Adesso ho paura.
*****
Nuovo capitolo, spero vi piaccia.
P.s.
Scusate gli errori. :)
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Meet for case||Demi Lovato
FanfictionTutto nasce per caso, un incontro, una macchina e un sorriso. Ma come fare quando non sei all'altezza di quella persona? Ma magari a lei non importa, magari tutto cambia. Ma cambia in meglio, o in peggio? Cosa succederá? Le due avranno un futuro fel...
