CHAPTER 11

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Sono le 15.30, Zac sarà ancora da Nicholas.

Devo compare la carne, la torta e anche il vino.

-" Grazie ragazzi" salutai Zayn e Louis con un abbraccio " ci vediamo domani?"

-" Certo "mi rispose Louis sorridendo

-" Va bene " ripose Zayn " mi sono perso qualcosa per caso?"

-" Mm no no, niente." riposi io

-" Sicuri?" ci domandò con insistenza

-" Certo socio, niente. ora andiamo" lo riprese Louis.

Meno male. Zayn non é del tutto tutto cieco come credevo. Me lo dovrò ricordare in futuro.

Aprì la porta ed entrai. Era tutto perfettamente in ordine, devo ringraziare Jamie e gli altri.

Salì in fretta le scale e andai in camera a cambiarmi.

Oggi era più freddo del solito così presi un paio di skinny jeans chiari e una felpa bordeaux, mi cambiai e presi i soldi.

Mi rinfilai le scarpe e uscii velocemente.

Andai in garage e presi la moto.

Era una moto da enduro rossa fiammante. L'adoravo anche se la usavo poco.

***

Arrivai al supermercato e mi affrettai ad entrare dirige domani subito verso il reparto macelleria e cercai subito un ragazzo che potesse servirmi.

-" Ciao, cosa ti serve?" mi domandò subito un moro

-" Ciao" risposi al suo saluto "non lo so, non ho ancora le idee chiare."

-" Mm hai qualcuno a cena stasera?" mi domandò

-" Si, mio fratello e due amici suoi"

-" Allora se vuoi ti posso dare del pollo, è ottimo, le cosce e le ali." mi spiegò

-" Va bene, mi fido di te." accennai un sorriso

" grazie."

Afferrai il pacchetto e me ne andai a cercare qualche dolce.

Appena arrivai davanti alla panetteria del supermercato rimasi imbambolata. Io che amo i dolci avevo la bava alla bocca davanti a tutto quel cioccolato.

Il mio sguardo si fermò soprattutto davanti a una torta al cioccolato con il pan di spagna, la crema e le fragole sopra.

Comprai quella torta e chiedi gentilmente alla signora se facevano anche il servizio a domicilio e alla sua risposta affermativa le scrissi l'indirizzo e l'orario della consegna.

Uscii soddisfatta e mi avviai verso la mia moto. Grazie a dio avevo portato dietro la mia sacca enorme e così ci infilai dentro il mio sacchettino del pollo e misi in moto e partii.

Arrivai a casa, misi un po' in ordine la mia stanza, quella di Zac e il bagno.

Stavo per andare a preparare il pollo quando sentii suonare il citofono.

Risposi e vidi che era Harry.

Harry.

-" Cosa ci fai già qui?" domandai " dovevi venire verso le 7.30."

-" Volevo darti una mani in cucina."

Mm... dopo tutto Harry era un ottimo cuoco. Io invece oltre agli hamburger, pizza, panini e piadina, pasta e qualcosa su carne so fare poco.

-" Vieni " e aprii il cancello.

Appena sentii lo scatto metallico mi ricordai dei cani.

-" Harry fermo, stai indietro!" gli urlai dalla porta balzando fuori.

Dannato Zac, se i Hurricane e Fight azzannano qualcuno ti faccio causa.

Era sempre stato lui a voler insistere su sta cosa dei cani per la mia sicurezza e oggi li avevo liberati per non dargli un'altra ragione per riportarmi a Los Angeles.

Riuscii appena ad afferrare Fight per il collare e tirarla indietro prima che sbranasse Harry.

Erano entrambi due dobermann abbastanza aggressivi e attaccavano chiunque tranne me e Zac.

Solo che Hurricane ubbidiva agli ordini invece Fight no, per questo motivo la tirai indietro.

-" Fermati Hurricane!" urlai all'altro cane " Fight! Smettila!" e li riportai dentro al giardino.

Harry era stupito, sembrava paralizzato e non muoveva un muscolo.

-" Harry?" lo richiamai ridendo

-" Uhm?"

-" Stai bene?" continuai a ridere " sembri paralizzato"

-" I tuoi cani mi hanno quasi azzannato!"

-" Colpa di Zac" alzai le braccia in segno di resa

-" Allora non scherzavi..."

-" Quando?" domandai perplessa

-" Alla festa, quando mi hai detto che avevi dei cani e che Fight era il più pericoloso."

-" 1. La più pericolosa 2. Non mi credevi?!"

-" No, mi fido poco di te"

-" E fai bene" sussurrai a bassa voce ma lui riuscì comunque a sentirmi infatti scoppiò a ridere.

Lo feci entrare e lasciai Fight fuori a fare la guardia con il terzo cane, Danger, che non lasciavo mai in giro per il giardino e portai in casa Hurricane.

Appena Harry lo vide gli si formò la pelle d'oca.

-" Paura?" domandai con un ghigno sul volto

-" Ora ho la fobia dei tuoi cani."

-" Mm non è Fight, lui è Hurricane. Fight è fuori con Danger."

-" Ah, fantastico, ne hai anche un terzo?"

-" Già " risposi soltanto

Improvvisante Hurricane si mise a ringhiare.

-" Calmati Hurry, ti dò io il segnale quando puoi sbranarlo." cercai di tranquillizzarmi sarcasticamente

-" Allora me ne vado subito." disse il riccio avviandosi verso la porta.

-" Ti ricordo che là fuori ce ne sono altri due che valgono per quattro."

-" Allora cosa faccio?"

-" Cucini il pollo."e gli lanciai addosso la borsa.

Salii le scale seguita dal mio canee mi avviai verso il bagno e urlai :

-" Harry giusto per avvisarti io vado a farmi una doccia e se tu provi a entrare sappi che c'è Hurricane all'entrata. Non ti conviene!" ed entrai soddisfatta in doccia. Erano le 5.35 dovevo muovermi.

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