Prisoner (Parte tre)

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Tramite un servizio televisivo, il generale riuscì a capire il vantaggio che Christina Scofield avrebbe tratto con Scylla: data la presenza di un notevole numero di personaggi importanti ad una conferenza sull'energia che si sarebbe tenuta al Panda Bay Hotel, la sorveglianza venne raddoppiata.

Krantz comprese che la donna aveva in mente di vendere Scylla all'India, il che gli avrebbe giovato un grandissimo profitto economico, riconoscendo inoltre che quello sarebbe potuto essere l'inizio di un conflitto mondiale.

Scylla non era ciò che sembrava; non era un oggetto pericoloso per il fatto di essere il libro nero della Compagnia, ma era, anzi, qualcosa di buono che poteva migliorare il mondo intero.

Secondo una teoria scientifica, denominata 'Bargain' (Accordo), secondo la quale combinando i relativi elementi della tavola perioda allo scopo di creare una cellula fotovoltaica, si sarebbe potuta sfruttare al massimo l'energia solare e ciò poteva potenzialmente conferire un potere illimitato.

Non volendo più ascoltare gli scherni di Sandinsky, Krantz ordinò a T-Bag di ucciderlo, come prima prova della sua lealtà.

***

Kelly non seppe quanto tempo stesse trascorrendo all'interno di quella stanza a malapena illuminata.

Forse ore, forse giorni, non sapeva dirlo con certezza; il tempo pareva essersi fermato.

Non aveva la più pallida idea di tutto quello che era successo e attualmente scava accadendo intorno a lei: non sapeva che Lincoln era stato nuovamente incastrato per un omicidio che non aveva commesso, dopo che alla conferenza sull'energia, Naveen Banerjee, l'oratore, venne ucciso a sangue freddo; neppure che la faccenda avesse finalmente riunito i due fratelli e di come la loro rinnovata collaborazione avesse portato Michael ad entrare finalmente in possesso dell'agognata Scylla.

Ignorava quale fosse la nuova posizione del compagno per conto della Compagnia, tanto meno i motivi che si nascondevano dietro.

Il generale comparve da dietro la porta, provocando solo un lieve rumore metallico, richiudendola subito dopo con altrettanta accuratezza, attirando l'attenzione della ragazza che, però, non mosse un singolo muscolo e continuando a fissare il pavimento. 

"Non è per niente collaborativa, signore. Immagino sarà dura" sottolineò il sottoposto, non distogliendo gli occhi dalla prigioniera oltre il vetro.

Il più anziano si lasciò andare ad un sorriso beffardo, sogghignando "Sarà più facile di quanto credi. Bagwell è convinto che io l'abbia rapita solo per punirlo per non essere stato in grado di portarla dalla nostra parte" si girò verso il più giovane, aggiungendo un altro sorriso "L'ho informato che sarò io a convertirla, pur dovendo arrivare ad utilizzare metodi piuttosto rudi. Stiamo perdendo uomini e necessitiamo di nuove aggiunte che siano facilmente malleabili: con tipi come Bagwell ho capito che bisogna far sì che si sentano costantemente minacciati per farli ubbidire. Altrettanto per la nostra ospite"

"Ha intenzione di metterli l'uno contro l'altro, signore?"

"Diciamo solo che il nostro novello collaboratore deve fare ancora molta strada. Dovrà comprendere che per lavorare per noi, in particolar modo per persone imprevedibili come lui, a volte non sempre è un bene avere relazioni a stretto contatto sentimentale. Con questo stratagemma lo terremo al guinzaglio. Dopotutto, i loro problemi personali non sono affar mio finché non riguardano i miei progetti. Devono essere preparati ad affrontare situazioni molto più grandi e questo sarà una specie di addestramento" il suo superiore tornò a fissare l'oggetto della loro conversazione, ordinando poi all'agente di lasciarli soli.

Krantz non si fece problemi ad oltrepassare la soglia della stanza adiacente.

Kelly notò di sottecchi la sua presenza, ma non lo degnò neppure di uno sguardo: aveva talmente tanta rabbia in corpo da portarla a rannicchiarsi in se stessa.

How You Live Me "Prison Break"Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora