T-Bag sfiorò con lentezza la pelle liscia della gamba della ragazza che giaceva al suo fianco, fino a risalire lungo la coscia, chiudendo gli occhi ne farlo, per godere al meglio degli ultimi residui del piacere provato poche ore prima.
Per lui non era un problema trovare conforto stando in compagnia di un'altra donna, soprattutto se la donna in questione era bellissima come un fiore del deserto qual'era Carmelita, ex prostituta al servizio di Lechero; lei non si era rivelata essere solo una compagnia: aveva rischiato la sua vita per procuragli i soldi necessari, con cui lui aveva anche truffato il defunto boss, per aiutarlo a fuggire da Sona.
Per cui l'aveva ringraziata concedendole una notte piacevole con qualcuno che non disprezzasse.
Inoltre, quale modo migliore per iniziare a dimenticare la propria fiamma se non con un fiammifero.
Ma si era prefisso un obiettivo preciso in mente.
Anzi, ben più di uno.
La mente parve svuotata di ogni cosa, quasi fosse in trance, così come l'espressione disegnata sul suo volto; ma dentro il suo corpo poteva assaporare ancora il gusto della sua agognata ed appagata vendetta.
***
"Nel mio caso non so tratta solo di una stupida questione di affari..." T-Bag mosse qualche passo nella stanza, rimanendo sempre a vista "Vedi, è da un po' che ho intenzione di farti pagare per quello che hai fatto a Kelly. È stata fin troppo magnanima a non affondare il coltello nella tua gola quando ne ha avuto occasione. Perdonala, ha bisogno del giusto addestramento" afferrò tranquillamente una bottiglia di rum dalla scatola che Sammy aveva preso poco tempo prima; avvicinò le labbra al boccale e inghiottì di colpo la quantità equivalente ad un bicchiere, pulendosi in seguito sulla manica della giacchina leggera e logorata che indossava "Sfortunatamente io non sono così misericordioso, al contrario, sono un tipo a cui piace portare a termine il lavoro" Bagwell si chinò verso l'ex galeotto di Sona e sussurrò a pochi centimetri dal suo viso "Soprattutto quando la faccenda in questione mi tocca personalmente e tu il limite lo hai scavalcato di molti chilometri!"
"Ah... Teodoro, Teodoro... immaginavo che nel profondo eri uno pronto a cacciare gli artigli non appena avessero sfiorato qualcosa a te caro..." commentò Lechero, scuotendo il capo, lasciandosi scappare un gemito sempre più affaticato a causa della ferita d'arma da fuoco che gli aveva squarciato il torace quando erano stati scoperti dalle guardie nella 'Terra di Nessuno', macchiandogli la stoffa della camicia e le mani intente a tamponare.
"Se non farai lo stupido e non opporrai resistenza, sarà tutto molto più semplice. Una passeggiata. Nemmeno te ne accorgerai, sarà come addormentarsi"
"Se così deve essere, fallo in fretta, Teodoro" concluse il boss, porgendogli un cuscino per lasciarli campo libero su ciò che si era prefisso di fare; accettare il proprio destino era l'unica cosa che gli rimaneva, oltre che tenere strette le collane ed il bracciali che lo avevano da sempre accompagnato fino al termine della sua vita.
Il più giovane si rivolse a Bellick ordinandogli di aiutarlo a bloccarlo.
"Cosa... ma..." esitò l'ex guardia di Fox River, improvvisamente spaventato all'idea.
"Tienilo fermo ho detto!" ringhiò ancora T-Bag, non disposto a ripeterlo una terza volta; ma nemmeno al secondo duro richiamo l'uomo si mosse, alternando occhiate riluttanti agli altri due.
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How You Live Me "Prison Break"
FanfictionSEQUEL di: 'How You Met Me' 'We are captives of our own identity' Kelly è riuscita a fuggire da Sona, nel Panama, grazie al piano di Michael Scofield. T-Bag è stato lasciato in carcere insieme a Bellick ed al detenuto, fino a poco tempo prima più...
