Bisognava cogliere qualunque occasione per poter raggiungere i propri scopi: dopo aver ascoltato lo stesso discorso che C-Note aveva fatto a Sucre, Kelly scese dallo sgabello, illuminata da un'improvvisa luce; si rivolse poi ad entrambi "Se io aiuto voi, voi aiuterete me"
"Cosa vuoi dire?" esclamò Fernando, corrucciando lo sguardo, ricevendo un'occhiata seria in risposta.
"Non fare l'idiota, Sucre, mi sembra chiaro: io vi dirò dove sono Michael e Lincoln, in cambio dovete aiutarmi a sistemare una faccenda della massima importanza!"
***
Il generale emise un verso di disapprovazione, rivolgendosi poi con aspre parole all'uomo che aveva da poco ingaggiato e che adesso se ne stava appoggiato al ripiano della cucina con una borsa del ghiaccio dietro la nuca: la botta che aveva ricevuto aveva causato un bel po' di confusione nel suo cervello.
Fortunatamente da un lato, possedeva ancora la capacità di ricordare gli ultimi istanti prima di svenire; sfortunatamente dall'altro, ciò che aveva visto non gli era piaciuto per nulla, ma badò bene di non fare parola con il generale riguardo la comparsa di Kelly, ignaro che fosse stato proprio Krantz il mandante.
"Scofield avrà fatto molti numeri in passato, ma non sapevo fosse abile anche a volare. Avrei dovuto fare il mago e prevedere che avesse scalato il palazzo?" sentenziò in tono pieno di sarcasmo.
"Si va a Panama, signori" esclamò Krantz "Ma prima di tutto devo sistemare una cosa"
Bagwell si voltò di scatto, temendo quello che potesse uscire dalla sua bocca, ma come risultato si ritrovò la canna di una pistola nera puntata sulla testa, facendogli emettere un piccolo verso con la bocca e irrigidire all'istante.
"Gli uomini al mio servizio sanno prevedere gli eventi. Tutelano la Compagnia, quindi che me ne faccio di un buono a nulla come te, Theodore? Ho già il mio asso nella manica per sostituirti, magari a quest'ora potrebbe già aver accettato il posto"
Per l'ex detenuto non fu affatto complicato capire chi fosse il soggetto in questione: doveva riferirsi alla sua Kelly; si drizzò subito con la schiena "Cosa... cosa vuole dire?" la domanda gli uscì spontanea anche se conosceva benissimo la risposta, che, però, non arrivò sottoforma di parole a causa dello squillo di un telefono.
Come un miracolo dal cielo, colse l'opportunità al volo per evitare una brutta fine "Deve essere il telefono di Sara" specificò prima di intercettare la chiamata.
"Bagwell?"
T-Bag riconobbe la voce sorpresa del suo ex compagno di fuga a Fox River.
Fernando Sucre.
Rimase per un attimo in silenzio prima di riprendere parola, spiegando la situazione raggirando il discorso in modo da crearsi una nuova pista da seguire per trovare Michael ed essere così risparmiato dal generale, oltre a credere la donna che amava in salvo.
Si rivolse a Krantz, dopo aver riattaccato.
"Le consegnerò Michael Scofield, sulla mia parola. Non la deluderò stavolta, generale" dovette mordersi i denti per non piantargli un cacciavite nella fronte, anche perchè, come conseguenza si sarebbe ritrovato, con tutta probabilità, lo stomaco pieno di piombo.
E l'idea non lo attirava per nulla.
***
"Ha abboccato" dichiarò il portoricano, riponendo il cellulare nella tasca della giacca; la ragazza seduta nei sedili posteriori non rispose, rimase a fissare un punto fisso d'innanzi a sé, ma il suo sguardo era rimasto perennemente lontano.
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How You Live Me "Prison Break"
Fiksi PenggemarSEQUEL di: 'How You Met Me' 'We are captives of our own identity' Kelly è riuscita a fuggire da Sona, nel Panama, grazie al piano di Michael Scofield. T-Bag è stato lasciato in carcere insieme a Bellick ed al detenuto, fino a poco tempo prima più...
