A long hot moment

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Autrice: Salve a tutti, volevo solo dare un piccolo avvertimento. Visto che questo in questo capitolo è presente contenuto esplicito (ovviamente sempre mantenuto in termini appropriati), chi non se la sente di leggere è libero di non farlo; per chi se la sentisse, invece, vi lascio al capitolo ed auguro una buona lettura. 🔥🔥🔥

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Kelly lo spinse verso il bordo del letto e prima che lui si sedesse gli allacciò le gambe attorno alla vita, per poi mettersi a cavalcioni sulle quelle del proprio uomo.

T-Bag si spostò sul collo liscio e profumato della ragazza, inumidendolo con la punta della lingua, strappandole a sua volta piccoli versi strozzati, mentre lei gli tratteneva il capo per incitarlo a continuare con quella tortura: erano stati per troppo tempo in astinenza l'una dall'altra ed ora la bomba era in piena esplosione.

Stringendola tra le braccia, Theodore mandò a quel paese ed accantonò ogni cosa intorno a loro, ogni problema, come se non fosse mai esistito nulla.

Le permise di sfilargli dalle spalle la giacca argentata ed armeggiare con i bottoni della propria camicia nera, fino a quando anche quella non finì a terra con un gesto brusco, quasi insolente.

Si morse le labbra, beandosi del tocco bollente dei suoi baci e della consistenza calda della sua lingua sul proprio petto nudo; le accarezzò la schiena liscia e riprese a baciarla con intensità, passando poi al gancio del reggiseno: ultimo pezzo superiore ad essere un ostacolo; liberatala, si attaccò con la bocca sui suoi seni succhiandoli avidamente e spingendosi a leccare in mezzo ad essi e sul petto, fino a risalire nuovamente sul collo, avvertendo in contemporanea i respiri della sua Lelly-Kelly sempre più forti e veloci.

Con il cuore in subbuglio, la mora lo strinse a sé come una sanguisuga, afferrandogli i capelli prima di impossessarsi nuovamente delle sue labbra, facendo combaciare i propri seni, ormai turgidi, contro i suoi pettorali, seppur non esageratamente muscolosi, ma comunque bellissimi; colta dall'adrenalina, iniziò a strusciarsi impudicamente contro di lui, avvertendo molto bene il suo membro gonfio premerle.

Lo avrebbe fatto quando sarebbero stati entrambi senza vestiti, ma voleva provocarlo apposta e si accorse di esserci riuscita quando lo sentì gemere sulla propria bocca dopo un movimento più accentuato.

Non era mai stata così felice e non avrebbe permesso a niente e nessuno di rovinare quel momento: tra le sue braccia si sentiva sprizzare di una sensazione indescrivibile; avevano già avuto modo di avere rapporti intimi quando erano stati a Sona, ma adesso era tutto diverso: non c'era alcuna fretta e potevano godersi tutto con calma.

O 'calma' si faceva per dire.

L'ex detenuto fece scivolare la mano destra al di sotto degli slip della ragazza, andandole a palpare la carne tenera e con un gesto secco le spinse il bacino verso il proprio, duro e fremente.

Kelly mise mano ai bottoni dei pantaloni del ritrovato compagno, per poi farsi distendere sull'ampio materasso, trovandoselo a cavalcioni su di sé; si passò una mano tra i capelli: era impaziente di concedersi a lui quella notte, senza pensieri o preoccupazioni.

Anche Bagwell non attendeva altro che quel momento, ma prima voleva far godere come mai nessun altra la donna che amava: le sfilò definitivamente le mutandine e la mangiò letteralmente con gli occhi da quanto desiderava ogni millimetro della sua pelle.

Questo lo fece sorridere apertamente.

Il corpo della giovane era semplicemente da togliere il fiato a qualunque uomo e non avrebbe permesso più a nessun altro di avere il piacere di osservarlo.

Era solo sua.

Adocchiò quel particolare ed allo stesso tempo, semplice tatuaggio che aveva sul fianco sinistro, raffigurante il rododendro rosso; baciò più volte sul punto dove si trovava il fiore, provocandole fibrillazioni incontrollabili, prima di tirarsi giù la zip dei pantaloni, tornando a sovrastarla; si sorprese e compiacque allo stesso tempo quando le mani della mora si avventurarono al di là della stoffa: sospirò pesantemente, gettando la testa all'indietro e poi di nuovo in avanti, non appena la sentì afferrare alla base e muovere con decisione la sua erezione.

How You Live Me "Prison Break"Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora