Fox River.
A volte sembrava essere un paradosso: quel luogo era stato testimone di molti avvenimenti ed era ormai diventato una specie di punto di riferimento nella vita di Theodore Bagwell: condannato a due ergastoli per omicidio di primo grado, rapimento e stupro di bambini, evasione e allusione alle autorità.
Questo era tutto ciò che gli rimaneva, la sua condanna fisica e mentale.
Teddy.
Teddy- bear.
Clyde May.
Erik Stammel.
Teodoro.
Cole Pfeiffer.
Charles Patoshik.
Henry Pope.
Molte erano state le sue identità nel breve trascorso oltre le sbarre.
Henry Pope, la più recente: ex direttore del penitenziario.
Assunta per andare da sua madre: Audrey Bagwell; ricoverata presso il Victoria's Hospital, una clinica specializzata in casi come il suo, dove stava trascorrendo gli ultimi momenti di vita.
Aveva da sempre desiderato parlarci, abbracciarla, ma sapeva che tutto ciò non era possibile e non lo sarebbe mai stato; dovette accontentarsi di averle stretto la mano e dato un dolce bacio sulla fronte, prima di riversarle una lacrima sulla pelle in ricordo del suo unico figlio, che alla fine si poteva dire non aveva conosciuto veramente.
Quella volta era venuto a conoscenza di due tipi che avevano tentato di abusare di lei, dunque aveva deciso di approfittare del suo trasferimento da Fox River all'ospedale, dopo l'accettazione di un'operazione chirurgica al posto della protesi, per fuggire e vendicarla.
Charles Patoshik: assunta durante la ricerca di Scylla; nome di un altro degli otto di Fox River, ora deceduto.
Cole Pfeiffer: identità usata per cercare di buttare via la vita di Theodore Bagwell, colpevole di aver sparso troppo sangue.
Teodoro: nomignolo datogli da Lechero quando erano incarcerati a Sona, memore della sua gita ispanica.
Erik Stammel: identità assunta per recarsi a Panama, dopo aver brutalmente fatto fuori il suo proprietario; gli sembrava ancora di poter vedere il suo corpo immerso nel sangue.
Teddy-bear: come poteva dimenticare il nomignolo ai tempi della sua relazione con la prima donna che aveva amato veramente, Susan Hollander, la cui crepa nel cuore era cicatrizzata.
Teddy: come tutti lo chiamavano, sia per affetto, sia per scherno.
Clyde May: naturalmente figurava anche il nome che non necessitava di spiegazioni inutili; quello che lo aveva rimesso sulla strada della donna che amava attualmente, la madre di suo figlio, la cui ferita era a cuore aperto, facendo sgorgare litri di sangue.
Ricordava perfettamente le parole che Kelly gli aveva rivolto quando aveva scoperto la verità, fu come se le ascoltasse in continuazione tramite un registratore.
Il suo viso contratto e distrutto.
T-Bag era placidamente seduto a bordo letto, con le iridi spente e perse in un punto indefinito.
Negli ultimi tempi, anni, era diventato come la luce di una lampada con le batterie scariche: anche con la spina inserita più volte la corrente non attraversava i fili.
Non mangiava da molto ormai, si limitava a qualche goccio d'acqua e qualche tozzo di pane, giusto per mantenersi in vita, benché molto spesso ne avrebbe fatto volentieri a meno.
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How You Live Me "Prison Break"
FanfictionSEQUEL di: 'How You Met Me' 'We are captives of our own identity' Kelly è riuscita a fuggire da Sona, nel Panama, grazie al piano di Michael Scofield. T-Bag è stato lasciato in carcere insieme a Bellick ed al detenuto, fino a poco tempo prima più...
