Appoggio i cartoni con le pizze fumanti sul sedile accanto al mio. Metto in moto e mi avvio verso casa. Nella mia mente risuonano le parole di mio fratello: sono io il primo che deve reagire, rimanere saldo e non perdere di vista le cose importanti della mia vita, altrimenti il rischio e di trovarci annientati entrambi.
Durante il tragitto verso casa vedo una farmacia aperta. Mi fermo e le compro la miglior crema idratante. Se vuole lavarsi si lavi pure quanto desidera ma almeno questa le proteggerà la pelle. Entro in casa e la trovo addormentata sul divano, più piccola che mai. Mi siedo accanto a lei e la guardo. E tanto bella, quanto vorrei poterla toccare, accarezzare senza paura.
C: Ehi ciao!-mi dice stropicciandosi gli occhi- Da quanto sei qui?
L: Quanto sei bella Camilla! Vieni?- le dico porgendole la mani- altrimenti le pizze si freddano.
C: Grazie però davvero non mi sento di mangiare
L: Ok- le dico guardandola con dolcezza- io non posso obbligarti Camilla, non posso obbligarti a mangiare, a sorridere, a reagire anche se lo vorrei tanto. Posso solo starti accanto e amarti. Anche tu sai cosa è meglio per te, sei una ragazza intelligente e sai che hai bisogno di nutrirti, quando sarai pronta lo farai. Ti ho preso questa- le dico mostrandole la crema- cosi potrai farti tutte le docce che vorrai senza correre il rischio di rimanere senza pelle.
Lei mi fissa ma non dice una parola, poi si risdraia sul divano e chiude gli occhi.
L: Vado di la a mangiare la pizza-le dico accarezzandole i capelli- se vuoi c'è anche la tua.
Mi alzo e mi dirigo in cucina ma lei non si muove. Mi siedo al tavolo con una tristezza infinita che mi avvolge e mi penetra e inizio a mangiare. Poco dopo la vedo in piedi appoggiata allo stipite della porta con la crema che le ho regalato in mano e gli occhi gonfi di lacrime. Ci guardiamo in silenzio ma sta volta sono io ad impormi di non muovermi e così finalmente è lei che viene da me, mi abbraccia e mi sussurra all'orechhio:"grazie".Il suo respiro lieve sul collo mi provoca all'istante brividi in tutto il corpo. Si siede accanto a me e comincia a giocare con la sua pizza ma alla fine ne riesce a mangiare un bel pezzo e la mia gioia e incontenibile.
L: Sai che dobbiamo ancora preparare le valige? E sono valige che dovranno basarci per un mese.....
C: Ho un po' paura.
L: Di cosa?
C : Mi imbarazzano i tuoi colleghi e poi non vorrei starti tra i piedi mentre lavori.
L : Preoccupiamoci dei problemi reali non di quelli che non esistono. I miei colleghi sono simpaticissimi e vedrai ti piaceranno.
Sono sicuro che poi con Valentina in particolare ti divertirai tanto!
C: Se lo dici tu.....
Un ora dopo riusciamo a chiudere due enormi valige e Camilla tanto per cambiare è in bagno sotto la doccia. Sono concentrato, schioccando le dita sto ripassando le battute per domani quando la vedo entrare in camera senza il pezzo sopra del pigiama, solo col reggiseno. La guardo stupito, incantato e preoccupato per la sua magrezza. Lei mi porge la famosa crema e mi chiede se posso mettergliela sulla schiena. Le prendo la mano e la faccio sedere sul letto e delicatamente comincio a spalmargliela, sentendo sotto le mie dita ogni più piccolo suo osso. Noto la sua pelle d'oca e io sono già eccitato, vorrei girarla e baciarla ma con uno sforzo enorme mi trattengo.
L: Ecco fatto!
C: Grazie!
L: Dai ora andiamo a letto che domani dobbiamo alzarci presto.
Ci infiliamo sotto le coperte e lei dopo giorni si avvicina a me. Il suo profumo mi investe prepotentemente e devo usare tutto il mio autocontrollo per non prenderla e stringerla a me. Poco dopo si avvicina ancora di più si gira verso di me e dandomi un bacio a fior di labbra tanto inaspettato quanto gradito, mi augura la buonanotte. A quel punto non resisto più la avvolgo in un abbraccio e le metto la mano sotto la maglia accarezzandole la pancia. La sento tesa, quasi trema ma non ho nessuna intenzione di ritirarmi così
le dico dolcemente :" buonanotte amore mio! Stai tranquilla, rilassati e fai tanti sogni d'oro."
Lei pian piano si distende e ci addormentiamo così vicini e stretti come non mai e sono felice perché spero che sia il principio di un nuovo inizio senza più né paure né ostacoli.
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Nascosta tra la folla....
Storie d'AmoreQuesta è la storia di Camilla, la più fortunata tra la fan di Lino Guanciale ma che nasconde un passato molto doloroso.
