''E' da un'ora che va avanti'' sbuffò mia madre da dietro la porta, probabilmente parlando con papà. Suonavo il piano, con incertezza e confusione per colpa dell'arrivo di Chan a scuola. C'era qualcosa che aveva smosso le corde di un cuore che - come uno strumento musicale - funzionava alla perfezione. ''stai eseguendo un brano di Bach, tesoro?'' domandò mio padre, senza però bussare. Volevo immergermi in me stessa, senza che mi chiedessero per filo e per segno come mi sentissi o cosa stessi facendo.
''Silenzio, vi prego!'' replicai, mancando una nota per colpa della loro interruzione. ''Aish, devo ricominciare..-'' borbottai poi, riprendendo la nota finale per ripartire col verso successivo. Era una danza tra tasti bianchi e neri, note naturali e note alterate. Il mio cuore galoppava in sintonia tra le note disperate di un compositore brillante.
Finalmente, dopo quelle che probabilmente furono ore, i miei si rassegnarono dal venirmi a disturbare. Ero lucida quanto bastava per rendermi conto che una semplice conoscenza aveva scombussolato il mio mondo. Posai gli spartiti e, dopo aver aperto la finestra per far passare aria fresca nella mia camera, decisi di chiamare Darcy. Erano le otto e un quarto, e seppure il giorno successivo saremmo dovute andare a scuola, ero in fervida attesa di rivedere la gente, scrutare i loro volti e coglierne i lati più nascosti.
Caleb si parò davanti alla porta della mia camera, con un sorriso appena accennato e gli occhiali tondi posati sul naso. ''Mamma dice che tocca a te preparare la tavola, Hazel..'' Annuii distrattamente, spingendolo verso il salone, mentre io mi infilai in bagno con l'intenzione di fare una doccia. ''E non consumare tutta l'acqua calda!'' aggiunse il mio fratellino, con la sua voce squillante.
Nel vialetto di casa c'era Darcy, con la sua auto piccola ma comunque affascinante. ''Ti piace il mio nuovo gioiellino?'' lo indicò orgogliosa: nonostante la notte fosse calata sembrava che i suoi occhi risplendessero lo stesso, con tanta forza, come quelli di un gatto. ''Beh, sicuramente meglio della mia'' replicai, andandole incontro. ''Forza, Felix ci aspetta all'Harbour Bridge!''
''Felix? Quello di quarto?''
Darcy annuì voracemente. A quanto pare questo Felix doveva piacerle parecchio.
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RED [bang chan]
FanfictionHazel si ritrova bloccata, ben presto, tra due delle cose più importanti della sua vita: Chan, e la musica. Ogni scelta compiuta l'ha portata ad amare entrambi incondizionatamente, impossibilitata quindi dall'abbandonare anche solo ipoteticamente un...
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