Capitolo 20

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"La conosci?" Lo guardo sbalordita.
'Si. Chiama i gemelli' sembra teso e non voglio sapere di cosa sia in grado quella tipa visto che riesce a spaventare un drago.
"Come diavolo faccio!? Non ho poteri telepatici con loro!" Se fa così non mi è di molto aiuto.
'Chiama Gabriel, lui ti sentirà' è sempre teso e non fa altro che fissare minaccioso la ragazza che continua a girarci intorno come una tigre. Ricorda molto l'animale ha la stessa spaventosa grazia, è bella ma letale.
Mi concentro focalizzandomi sull'immagine di Gabriel.
"Gabriel! Venite, sono in pericolo, Ga'Hool sembra impotente e Luna è fuori combattimento"
Lo dico calma per non sconcentrarmi inutilmente.
"Arriviamo resistese" non posso fare altro che essere sollevata.
"Hai chiamato Tenebris. Non vedo l'ora di vedere la sua faccia quando mi vedrà" ghigna lei.
Io mi limito a guardarla senza capire lei non dice niente.
'Ga'Hool, mi devi delle spiegazioni più tardi.' Gli dico guardandolo. "Se ci sarà un più tardi" mormoro fra me e me senza che lui mi senta.
Quando cavolo ci mettono i gemelli? Questa situazione è stressante!
Sento il rombo di una moto, la moto di Gabriel.
Mi giro con un sorriso sulle labbra nella direzione del rumore e li vedo arrivare.
Gabriel fa metà testa coda e si ferma poco lontano dal cerchio di fiamme. Si toglie il casco nero e scende velocemente come fa anche Lucas.
Il biondo mi guarda preoccupato ed io apro un varco nelle fiamme per farlo entrare che chiudo subito dopo il suo passaggio.
Mi prende per le spalle e mi squadra. "Stai bene?" La sua voce è piena di preoccupazione.
"Si, tranquillo"
"Non avremmo dovuto lasciarti" dice mettendomi una mano sulla guancia. Io gli sorrido appena.
"Cassandra" Gabriel ringhia quel nome con odio.
Lucas si porta subito davanti a me.
"Ci rivediamo Tenebris" dice calma la ragazza "non capisco perchè tu sia sempre qua a proteggere una ragzzina. Mai vista Vexillifer più debole" dice con aria di superiorità.
"Eppure lei è quella destinata a distruggere il tuo padrone" la provoca lui.
Noto solo ora la spada nera che ha fra le mani. Emana delle volute nere intorno alla lama.
"Sai che ci sono poche possibilità per lei" ribatte con aria noncurante lei. Si gira e mi squadra con quei suoi occhi gelidi.
"Il destino non poteva fare scelta peggiore" lo dice come se stesse parlando fra se e se ma ognuno di noi la sente.
Muove di scatto una mano e delle ombre si staccano da terra e salgono sul drago che viene spinto a terra come se fosse legato da pesanti catene.
"Ga'Hool!" Faccio per correre da lui ma Lucas mi blocca.
"Se tocchi le sue ombre sei finita. Ga'Hool non corre rischi per ora, è un drago ci vuole ben altro per fargli male" lo guardo e poi guardo il drago non sembra sofferente ma solo molto ma molto arrabbiato.
Sento un guaito e vedo che Luna è nella medesima condizione.
Lucas evoca la sua spada, è di un bianco abbaliante e stargli vicino invece che paura mi dà una sensazione di benessere.
"Quando te lo dico corri più veloce che puoi ed entra in casa" annuisco.
"Due contro una non vale però" Cassandra sta giocando tranquillamente con una ciocca di capelli rossi.
Fa un sorriso furbo e si getta su Gabriel estraendo dei nuovi pugnali che luccicano appena prima di essere intercettati dall'arma del ragazzo.
"Vai Alexia!" So che ora dovrei ubbidire ma resto immobile a guardarli mentre combattono.
Cassandra ferisce prima Lucas e poi Gabriel. Nonostante siano in due non sembrano avere la meglio.
"Vattene!" L'ordine di Gabriel mi fa sveglire ed inizio a correre a perdifiato fino a che un urlo non mi ferma.
Vedo Lucas reggersi una spalla e del sangue macchiargli la maglia.
Faccio per girarmi e corrergli incontro ma lo sguardo gelido che Gabriel mi rivolge mi fa capire che non devo.
Corro. Non posso sempre contare su loro sono io la Vexillifer. Le lacrime iniaziano a reclamare la libertà.
Non posso farmi sembre difendere a spese loro.
Non posso e non voglio!
Mi giro e corro verso lo scontro.
"Alexia, che cazzo fai?! Scappa!" Ignoro Gabriel e mi fermo solo a poco dallo scontro.
"Fermi!" La mia voce è autoritaria e tutti si fermano e mi guardano.
Alzo una mano in direzione di Cassandra e faccio come se la stessi prendendo per il collo e poi la alzo da terra.
Senza staccare gli occhi da lei schiocco le dita dell'altra mano e Luna e il drago vengono liberati.
Stringo un po' la presa sull'aria e quidi sul suo collo.
Mi avvicino mentre tutti mi guardano sorpresi e nello sguardo della ragazza posso leggere anche una certa paura.
"Io sono la Vexillifer" le ringhio a un soffio dall' orecchio. "E tu devi andartene"
Lei annuisce per quel poco che puole ed io lascio la presa. Si accascia a terra per riprendere fiato e si rialza faticosamente poco dopo.
"Non è finita qui, Vexillifer" sputa acida prima di svanire fra le ombre.
Mi sento toccare una spalla e mi giro di scatto ringhiando.
Noto subito lo sguardo dolce di Lucas e poi vedo il sangue dove l'ho afferrato, le mie unghie sono cresciute entrandogli nella carne.
Mi allotano di scatto gurdando impaurita lui e le mie unghie ora lunghe e affilate.
"Che mi succede?" Sussuro guardandomi le mani.
"Alexia..." Gabriel fa per avvicinarsi con le mani ben in vista.
"No! Resta dove sei." Grido allontanandomi.
Mi accascio appoggiata ad un albero poco lontano ed inizio a respirare velocemente mentre guardo le mie mani con aria assente.
Cosa ho fatto? Prima ho quasi ucciso quella ragazza e, visto che aveva cercato di uccidermi può anche passare, ma perché ho attaccato Lucas?
Sono terrorizzata a ripensare a cosa stavo provando mentre tenevo per aria la dominatrice: euforia, eccitazione, come se fossi a capo del mondo, come se potessi tutto...
Scoppio a piangere. Mi faccio ribrezzo.
"Alexia" sento una mano fresca su un braccio e alzo di scatto la testa con aria terrorizzata.
"Va via Gabriel!" Mi alzo di scatto ma lui mi blocca.
Inizio a respirare pesantemente, sto andando nel panico. Lui mi abraccia e mi tiene stretta.
Devo liberarmi non voglio fargli male.
"Shhh, va tutto bene, respira. Ci sono io. Stai tranquilla." Mi sussura.
Piano piano il mio respiro torna normale come le unghie ed inizio a piangere sul suo petto agrappandomi alla sua maglieta. Piano piano mi accascio di nuovo a terra ma stavolta lui mi stringe e mi accarezza la testa.
"Che cosa ho fatto? Cosa sono diventata?" Singhiozzo.
"Ci hai difesi. Ci hai salvato la vita Alex"
Alzo lo sguardo e trovo il suo deciso.
"L'ho quasi uccisa e ho ferito Lucas" mormoro con lo sguardo basso.
"Ma ti sei fermata" mi guarda serio ed io affogo in quei pozzi "e Lucas sta benone, guarisce molto in fretta grazie ai suoi poteri" sorride "Vero Luke?" Grida in direzione del fratello.
"Guarda" Lucas mi fa vedere la mano dove non ci sono segni e mi sorride.
Io lo guardo e sbatto qualche volta le palpebre confusa.
"Va tutto bene. Vieni, rientriamo" Gabriel mi porge una mano e mi aiuta ad alzarmi ma la mia mano resta nella sua.

Me, il buio e la luceDove le storie prendono vita. Scoprilo ora