Capitolo 25

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Gabriel smonta da cavallo e si avvicina lentamente alla figura a terra.
La gira e tutti i miei sospetti cadono. Cassandra.
Sprono Windstorm a fare qualche passo e affianco il ragazzo.
"È...?"
"Morta? No, è solo svenuta ma ha delle brutte ferite" dice serio.
"Che facciamo?"
"Qui a morire non possiamo certo lasciarla" dice alzandosi.
Fischia e Starlight gli si avvicina e si abassa quando Gabi gli fa segno di farlo.
Posiziona Cassandra in cima alla sella e poi monta anche lui dietro. Lei sta appogiata su di lui, incosciente.
"Sbrighiamoci" dice spronando lo stallone nero.
Windstorm mi riporta velocemente davanti casa.
La nonna è occupata a sistemare le rose sul vialetto e resta a bocca aperta vedendoci arrivare con la Dominatrice di Ombre.
"Gabriel! Ma sei forse impazzito! Portare una Dominatrice qui!" Strilla appena identifica il corpo.
"Nonna, l'abbiamo trovata nei pressi del bosco. È grave non potevamo lasciarla lì"
Gabi è smontato e tiene stile sposa Cassandra aspettando la risposta della nonna.
"Nella stanza in fondo a sinistra" dice solo.

"Che è sucesso?" Dice subito Luke entrando nella stanza "Ale tutto a posto? " chiede scrutandomi.
"Si tranquillo. È lei che devi aiutare. Io non sono brava in queste cose" dico indicando Cassandra stesa sul letto.
"Sono avvelenate. Non posso fare molto" sentenzia dopo aver visitato la ragazza Ma tu puoi Alex. Il tuo potere può depurarle. Per me la Sua influenza è troppo forte"
Non ho mai guarito nessuno con la magia.
"Basta che tu voglia. Porta le mani sopra le ferite e immagina di purificarle" dice vedendomi impaurita.
Lo faccio e sento subito una forza respingere il mio potere. Faccio fatica ma alla fine le purifico tutte e riesco anche a riparare i tessuti lacerati.
"E ora?" Chiedo asciugandomi il sudore.
"Ora aspettiamo" dice cubo Gabi.

Dopo circa mezz'ora la ragazza inizia ad aprire gli occhi. In un primo momento sembra spaesata ma appena capisce dove si trovasi si tira velocemente a sedere.
La vedo diventare verde e, con aria annoiata, schiocco le dita e compare una bacinella davanti alla nostra ospite che non aspetta molto e vomita.
Rischiocchio le dita e,  bacinella e vomito scompaiono mentre lei si ristende.
"Ti ho curato ma il tuo corpo avrà bisogno di un pò di tempo per riprendersi" dico guardandola severa.
"Tu" mi indica "mi avresti curato?"
Annuisco soltanto
"E sono sempre viva?" Chiede con tono sarcastico.
"Sai non credo che mi ci vorebbe tanto a ribaltare la situazione ma non ho voglia di scavare la fossa anche a te" dico guardandola malissimo.
Sembra voglia ribattere ma la voce di Gabriel la blocca.
"Cosa ti è successo? "
"La mia borsa" la guardiamo con fare interrogativo e poi spostiamo lo sguardo sulla sua borsa a tracolla che ho appoggiato sulla sedia.
"Se non vi fidate potete anche svuotarla prima. C'è un sacchetto di velluto porpora con dentro una sfera"
La prendo e faccio per tirare fuori la sfera ma lei mi ferma.
"Non toccarla!" Ritiro subito la mano "l'ho rubata al mio signore. Quella sfera è stata creata per assorbire i poteri di voi tre. Per voi sarebbe mortale."
"Perchè l'hai presa?"
"Devi sapere, caro Tenebris, che ho scoperto che Lui voleva ridurci tutti a zombie senza cervello e, sinceramente, io ci tengo al cervello e alla mia razionalità. Quindi ho rubato la sfera, senza non può completare il suo piano. Ma non l'ha presa bene."
Spiega con calma e disinteresse.
"Perchè sei venuta qui?" Chiedo
"Bhe...sai come si dice: il nemico del mio nemico è mio amico. Io vi ho portato la sfera e posso rivelarvi i suoi piani in cambio chiedo solo protezione. Se volete posso anche combattere al vostro fianco"
Guardo prima l'espressione di Luke e poi quella di Gabi.
"Per ora te ne starai qui buona buona. Noi ne parliamo." Dico solamente prima di muovere una mano "ora non puoi muoverti. È solo una precauzione" dico sorridendo.
Lei prova a muoversi ma è come se fosse incatenata e mi guarda malissimo.

"Ci sarebbe utile" con il consenso della nonna sono l'unica che è contro questa cosa.
"Ok va bene. Però io non voglio resposabilità" dico mettendo il broncio.

"Puoi rimanere" ma sappi che sono io non sono per niente d'accordo, vorrei aggiungere ma credo che l'abbia capito dal mio tono.
"Fra un paio di giorni sarai come nuova ma Alexia deve continuare a curarti per un pò." Odio le parole di Lucas.
"Un passo falso e sei nella fossa, intese?" Lei mi annuisce in risposta "Bene. Luke esci. Deve spogliarsi se vuole che la mia magia riesca meglio"
Lui ubbedisce ed io aspetto che Cassandra resti in biancheria. Direi che ha il corpo che io ho sempre voluto. Magra e muscolosa con i muscoli scattanti e sodi.

"Fatto" dico staccandomi da lei.
"Non pensavo fossi in grado di fare anche questo" dice con sarcasmo ma si apisce che dice il vero.
"Io posso fare tutto" scandisco bene l'ultima parola.
"In tutto non rietra battere lui" mormora.
"Lo so. Ma più che provarci non so che fare" abbasso lo sguardo "ha ucciso i miei genitori e deve pagare. Mi aiuterai davvero?"
"Ha ucciso anche i miei ma avevo troppo paura per oppormi quindi mi sono alleata con lui. Ho ricevuto l'immortalità in cambio"
"Ci sei nata Dominatrice?"
"Sì. E lo sono da molto" mormora quasi come fosse una cosa orrenda e se ne pentisse.
"Quanti anni hai?"
"Duemila all'incirca" strabuzzo gli occhi "vivevo a Roma un tempo. Eravamo abbastanza ricchi ma quando Lui seppe dei miei poteri neanche i soldi poterono molto."
"Abbiamo qualcosa in comune dopottutto. Perchè ti sei alleata con lui?"
"Che altro potevo fare? Morire? No grazie. Mi sono allenata e sono diventata potente sotto tutti i punti di vista. Aspettavo te. E ora sono qui per aiutarti."
"Hai provato a uccidermi però e hai detto che te ne sei andata per via dei suoi piani"
"Se avessi voluto ti avrei uccisa quella volta ma non ho voluto. I suoi piani mi hanno dato il segnale che era giunto il momento di dire basta" la sua voce è seria e bassa ricca di malinconia e sensi di colpa.
"Cerca di riposare" dico lasciandola.

Me, il buio e la luceDove le storie prendono vita. Scoprilo ora