"Che ne pensi?"
"Luke non ha tutti i torti Alex" il suo tono amaro mi porta a sedermi un po più rigidamente.
Dal colle posso riuscire a vedere gran parte della tenuta. I soldati si stanno allenando nel grande prato mentre i lupi gironzalono indisturbati, Ga'Hool è acciambellato in disparte e sembra dormire.
"Non voglio rinunciare alla mia parte da lupo Eaco"
"Non è questo che ti ha detto" ribatte puntando i suoi occhi chiari nei miei "So cosa si prova quando il lupo pretende di prendere il sopravvento Alexia, ma devi essere più forte" annuisco abbassando il capo ma lui mi rialza subito la testa "vedrai che anche il tuo drago verrà fuori, solo che per ora il tuo potere credeva che servisse più il lupo" mi rassicura con un mezzo sorriso.
"Grazie Eaco"
"Di niente, Alpha"
"Sai che non piace che mi chiami così"
"Lo so ma è quello che sei. Sei un Alpha e un Alpha sa mettere da parte l'istinto per il bene del branco quindi anche tu puoi farlo"
Adoro Eaco, sa sempre cosa dire e come dirlo.
Mi avvicino a lui e poggio la testa sulla sua spalla ispirando a pieni polmoni il suo odore inebriante.
"Grazie" ripeto chiudendo gli occhi e lo sento sorridere mentre mi cinge le spalle col braccio traendomi ancora di più a lui.
***
"Capisco. Puoi andare Vair" il soldato lascia la stanza in rigoroso silenzio.
Questo è sicuramente un problema.
Gli altri sono qui in poco dopo la mia chiamata.
Eaco, Miky, Lucas, Gabriel, Cassandra e Sebastian sono di fronte a me in piedi. Manca solo la nonna e quell'antipatico pompato di Greel.
Il soggetto in questione entra senza bussare come se questa fosse casa sua. Greel è uno delle figure più di spicco nel mio esercito e il Concilio ha preteso che prendesse parte ad ogni tipo di riunione come loro rappresentante.
Inutile dire che non lo sopporto.
Greel è un giovane uomo di trent'anni, capelli castani rossicci tagliati a spazzola un occhio verde smeraldo e uno marrone, se non nero, lo rendono ancora più inquietante.
"Mia nonna? " chiedo all'ultimo arrivato.
"Sua nonna ha avuto una ricaduta non era il caso che partecipasse"
Presso le labbra aspettandomi quella risposta. La nonna ha avuto vari problemi di salute ultimamente.
"Bene, vuol dire che inizieremo senza di lei. Le comunicherò tutto io in seguito"
Con un gesto della mano faccio volare un foglio fin sulla scrivania: il rapporto del soldato di oggi.
"Vair e la sua squadra sono incappati in un nuovo tipo d'Ombra a quanto pare. Lui è l'unico superstite" annuncio amaramente "abbiamo perso due soldati e un lupo"
Eaco abbassa la testa in lutto per il compagno ma quando la rialza il suo sguardo e più deciso e agguerrito che mai.
"Altre informazioni? Magari più importanti" interviene Greel.
"Il fatto che due tuoi compagni e un membro del mio branco siano morti non ti sembrano informazioni importanti?" Scatto subito.
"Certo che no. Non sono utili all'identificazione del nostro nuovo nemico e non è una perdita ingente."
Zeus solo sa come faccio a trattenermi dal fargli del male.
"Secondo il rapporto era uno sciame di insetti solo che non era possibile toccarli e i loro incantesi di luce servivono a poco o nulla" riassumo "Cassandra sai niente?"
La dominatrice ci pensa un attimo prima di incatenare lo sguardo al mio e parlare "Sono Falges. Insetti fatti d'ombra, difficili da evocare e difficili da controllare. Se restitono agli incantesimi di luce vuol dire che sono potenziati con polvere di Ashatg una pietra che rende le Ombre immuni a tali incantesi difficile da trovare e ancora più difficile da applicare su Ombre in particolare sui Falges"
"C'è un modo per sconffigerli?" La mia voce cela la speranza di una facile che sicuramente non arriverà.
"Se sono come dico io nememno i tuoi poteri possono molto Alexia. C'è un solo modo per ucciderli" fa una piccola pausa prima guardando ognuno di noi "la fiamma di un drago."
"Oh dai Ga'Hool!"
'Ho detto no'
"Perché?!"
'Deve essere la tua fiamma, non la mia'
"Ma io non ne sono capace Ga'Hool!"
Inizio veramente a perdere la pazienza. È un'ora buona che cerco di convincerlo ad aiutarci con i Falges.
Quando Cass ci ha informato che bastava la fiamma di un drago mi sono sentita sollevata, d'altra parte uno dei miei guardiani è un drago!
Ma lui non vuole collaborare dice che dovevo stare più attenta al mio drago e meno al mio lupo.
'Hai fatto prevalere una parte ora risolvi'
Sbuffo di nuovo. Non lo credevo così permaloso!
"Almeno insegmami come fare" provo ma i suoi occhi continuano a guardarmi indifferenti.
'Luna ti ha forse insegnato a diventare un lupo? Non mi pare. È un qualcosa che è dentro di te, sta a te farlo uscire' e con questo chiude gli occhi e si mette a dormire.
Il problema è che trasformarmi in un lupo mi viene naturale mentre se provo a diventare un drago qualcosa mi blocca e non riesco.
Ga'Hool non mi è di nessun aiuto ultimamente.
A passo pesante vado nella parte di prato dove ci si allena e in attimo il ciondolo mi è in mano sottoforma di spada.
Decido di prendere un manichino. In pochi accettano ben volentieri di combattere con me e sono di cattivo umore, rischio di far male a qualcuno.
Dopo una mezz'ora però mi annoio di quell' avversario immobile e con un ultimo colpo lo trancio in due sotto lo sguardo terrorizzato dei miei sottoposti.
Fortunatamente per loro noto Sebastian e Cassandra che attraversano il vialetto diretti alle stalle.
"Cass! Seb!" Li chiamo puntando un dito alla spada facendoli capire le mie intenzioni. Si scambiano uno sguardo e poi con un sorriso mi raggiungono.
Mi rifaccio la coda alta e mi metto in posizione.
Due contro una, ora si che mi diverto!
Si guardano e poi velocemente si portano uno da una parte e una dall'altra attaccandomi da due punti differenti.
Faccio appena in tempo a respingere Sebastian che devo spostarmi per evitare la rossa.
In un solo mese sono diventati super affiatati e insieme sono quasi imbattibili.
Decido di puntare sul ragazzo che ha meno esperienza della dominatrice.
Attacco ma all'ultimo secondo mi sposto di lato puntando al fianco lasciato scoperto ma lui riesce a spostarsi quel poco che basta ad evitare Glaedr.
Un sorrisino mi nasce sulle labbra ma subito sparisce rimpiazzato da una smorfia di fatica quando mi trovo a dover respingere la spada della rossa a poco dal mio viso.
Una barriera si crea fra me e il ragazzo a prottegermi dai suoi attacchi mentre sono impegnata con l'altra.
Balzo indietro e faccio una capriola all'indietro poggiandomi in verticale sulle spalle di Sebastian che mi guarda sbalordito mentre gli faccio la linguaccia prima di atterargli dietro e puntargli la spada alla schiena ma subito il freddo del metallo mi fa trasalire. Cassandra mi ha presa da dietro e mi punta la spada alla gola costringendomi a mollare la presa.
"Ok non pretendevo tanto" rido alzando le mani.
"Se avessi usato la magia sicuramente avresti vinto ma due contro una non è molto leale" mi rassicura Cass porgendomi la mia spada che col mio tocco torna ad essere il pendente di sempre.
"Menomale che non volevate lavorare insieme voi due" dico leggermente maliziosa nei loro confronti.
Sebastian sussulta e gli si imporporano leggermente le gote mentre la ragazza resta impassibile.
"Ha ancora molto da imparare" constata fredda suscitando un sospiro demoralizzato al compagno "ma ha del potenziale" aggiunge con un mezzo sorriso facendone spuntare uno enorme sul viso di Seb.
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Me, il buio e la luce
FantasiaAlexa non è una semplice sedicenne, lei ha dei poteri potentissimi ma nemmeno lei sa di cosa è veramente capace. Tuttavia la sua vita passa tranquillamente, almeno fino all'arrivo di Gabriel e Lucas due stupendi ragazzi. La sua vita cambierà, un an...
