Una ragazza ci passò a fianco.
- ciao sono Melody -
Un altro ragazzo fece la stessa cosa.
- ciao io sono Melody -
Altre tre ragazze mi passarono vicino.
- che belle le vostre scarpe! Mi chiamo Melody - dissi tutta contenta.
Le tre ragazze mi guardarono perplesse.
- ehm...scusatela, è appena arrivata - disse Alvin.
Proseguimmo per il corridoio e Alvin mi parlò all'orecchio.
- Melody smettila di salutare chiunque ti passi davanti, sembri una matta -
- cerco solo di integrarmi -
- lo so, ma così esageri e di certo non ti aiuterà ad avere una buona reputazione -
- che mi importa di avere una buona reputazione, mi basta farmi delle amiche. Sto solo cercando di essere gentile -
- si, ma sai com'è, qui ci sono anch'io... -
- e allora? - chiesi incrociando le braccia al petto.
- lo sai -
- non so a cosa ti riferisci Alvin, spiegati -
- io ho una certa reputazione da difendere, quindi semplicemente non voglio che venga rovinata per... -
- per cosa? per colpa mia!? Pensi solo a te stesso, e io? Beh, sai cosa mi interessa della tua stupida reputazione Al-vin! Guarda cosa ne faccio -
Mi avvicinai ad un gruppo di ragazzi e appena mi notarono si girarono verso di me
- ciao io mi chiamo Melody e sono amica di Alvin -
Un ragazzo biondo parlò.
- Melody? E ti sei appena trasferita qui per caso? Non ti ho mai vista -
- si, infatti sono una nuova arrivata -
Sorrisi e anche lui lo fece.
- il ragazzo alla mia destra è Dilan , quello alla mia sinistra è Luke -
- piacere ragazzi - dissi
- ciao Melody - mi rispose Dilan
- come butta bella? - disse Luke
Scoppiai a ridere.
- invece, io mi chiamo Vincent - disse il biondino
Vincent mi porse la mano e io la accettai.
- piacere Vincent -
- incantato - mi rispose baciandomi la mano
- uh, come sei galante - dissi
- d'accordo adesso basta, Melody dobbiamo proprio andare - intervenne Alvin.
- Alvin, amico mio! - disse Vincent
- noi non siamo amici Vincent! -
- non essere così fastidioso come sempre Alvin, non davanti alla ragazza, cerchiamo di andare d'accordo -
- scusate ma dobbiamo andare in classe - rispose
Alvin mi prese per un braccio e mi trascinò per il corridoio
- ci vediamo dopo donzella - disse Vincent
Io non ebbi il tempo di rispondergli perché svoltammo a destra e finimmo in un altro corridoio.
Alvin finalmente mi lasciò il braccio.
- sei completamente fuori?! - gli dissi massaggindomi il braccio
Lui mi guardava con le braccia conserte.
- ti avevo detto di evitare cattive compagnie -
- non è colpa mia, volevo dimostrarti che non me ne importava nulla della tua reputazione e così ho parlato con quei ragazzi. E poi, non mi sembrano affatto male -
- loro sono dei cattivi ragazzi Melody! Non vanno a scuola, non studiano, sono circondati da ragazze, sanno solo creare caos! Non voglio che li frequenti chiaro? -
- pensavo che anche tu fossi popolare come loro, pensavo foste amici -
- lo siamo entrambi ma non siamo amici e non lo saremo mai -
Sbuffai.
- perché devo sempre fare come dici tu? Io voglio essere libera di sceglermi da sola gli amici! -
- ti prego Melody, per una volta ascolta quello che ti dico. Non fidarti di Vincent -
Non gli risposi.
- non potrei mai mentirti Melody, ascoltami -
Sospirai.
- d'accordo Alvin, non lo farò -
Lui mi sorrise e io arrossii.
- meno male, ma ora vieni, andiamo in classe - disse.
Annuii e lo seguii in aula.
Certo che sono proprio complicati gli umani
- non ti consiglio il cibo della mensa....non so che cosa ci mettono dentro -
Eravamo già alla pausa pranzo e non vedevo l'ora....di tornarmene a casa! Non che non mi piacesse imparare, anzi! Però i professori, non so perché, quando cominciavano a parlare era come una ninna nanna; troppo noiosi!
- quindi? Che cosa mangiamo? - chiesi
- ho portato due panini da casa - rispose Alvin
Ci sedemmo su un tavolo all'aperto, lui prese i panini e me ne porse uno.
- mmh! Che buono! -
- grazie, l'ho fatto io -
Stavamo pranzando tranquillamente quando ci si avvicinò una ragazza. Era mora, alta e aveva un sorriso smagliante stampato in faccia.
- Alvin! - disse la ragazza
- Lucia! -
Alvin la abbracciò e io ribollii d'invidia.
- lei è Melody, Melody ti presento Lucia -
- ciao Melody è un piacere conoscerti -
Mi porse la mano, io gliela strinsi e feci un finto sorriso.
- anche per me Lucia, Alvin mi aveva parlato di te, sono contenta di poterti finalmente conoscere -
Prova solo a sfiorare Alvin un'altra volta e ti ritrovi con gli arti invertiti
- ascolta, non è che avresti dei soldi da prestarmi? - mi chiese Lucia
- eh? Dei soldi? -
Ma guarda questa
- si, devo prendere qualcosa da mangiare al distributore ma ho dimenticato i soldi a casa. È per questo che ero venuta qui, per chiederli ad Alvin -
- un'altra volta? Possibile che te ne scordi sempre? - disse Alvin
- sai com'è, cose che si dimenticano... - disse Lucia
- certo, oppure una scusa per farti pagare la merenda dagli altri -
- potrebbe essere...allora? Li hai? - chiese Lucia ad Alvin
- si, tieni, ma che sia l'ultima volta -
Alvin tirò fuori i soldi dal portafoglio e glieli porse.
- non te lo prometto - gli rispose lei prima di andarsene
- certo che è strana... - dissi
- è un tipo particolare, non ti annoierai con lei -
Questa scuola è piena di matti, farò meglio a trovare un modo per tornare a casa prima di essere contagiata anch'io.
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Mermaid
FantasyMelody è una ragazza , ma non una ragazza normale bensì una sirena.Vive nel fondo dell'oceano con la sua famiglia.La loro regina purtroppo è morta e ora al comando del regno c'è una strega del mare di nome Morena. Essa aveva promesso pace e serenità...
