Devo dirglielo!
No, non ce la faccio...
Cosa vuoi che sia Melody? Basta che vai lì e dici "Alvin, non ci crederai mai, ho trovato la perla!" Così lui ti risponderà "ma è fantastico, ora dobbiamo solo capire come funziona!" , " si ma c'è un piccolissimo e insignificante dettaglio, Morena scoprirà di sicuro dove sono e farà di tutto per trovarmi e forse...mi ucciderà e ucciderà anche te".
Sospirai rassegnata.
Giravo da diversi minuti per la stanza cercando di capire cosa fare e soprattutto come pormi con Alvin.
Non c'è nulla di cui pensare, diglielo e basta!
Ma ho paura...
Paura di che!?
Ho paura che mi dica di andarmene, che non vorrà più aiutarmi, ho paura di rimanere sola!
Quanto sei paranoica! Senti, se non ti muovi subito giuro che ti prendo a calci in culo e ti faccio uscire con la forza.
Ti ringrazio coscienza, tu si che sei d'aiuto!
Prego.
Oh sta zitta!
Mi lasciai andare sul letto e chiusi gli occhi.
Rimasi ferma lì per qualche minuto, poi mi alzai decisa.
Ho deciso, glielo dico.
Dio ti ringrazio!
Smettila!
Ok calmati! ....antipatica.
Scesi le scale e andai dritta dal mio obbiettivo.
Alvin era seduto sul divano a guardare una partita di calcio...letteralmente incollato allo schermo.
Sapevo che non era per niente il momento adatto e che forse non mi avrebbe nemmeno ascoltata ma se non l'avessi fatto ora...non ci sarei mai più riuscita.
Coraggio Melody, ti preoccupi per niente.
Mi schiarii la voce.
- Alvin, Dovrei dirti una cosa -
- si, qualunque cosa sia può aspettare la fine della partita? -
Ci riflettei su, poteva aspettare? Si. Potevo dirglielo un'altra volta in un altro momento? Certo. Ci sarei riuscita? Assolutamente no.
- no, è importante -
- si, d'accordo -
Pensavo che con il suo "si, d'accordo" intendesse "si, d'accordo, spengo subito la tv e vengo a sentire cosa c'è di così importante" e invece non si era mosso.
Sbuffai.
- Alvin, quanto devo aspettare? -
- non puoi dirmelo domani? -
- no! Pensi che se avessi potuto dirtelo domani sarei venuta qui ora? -
- non lo so -
Aspettai li in piedi ancora per un po' mentre alla tv si sentiva la voce di un uomo che commentava ogni mossa dei giocatori.
Incrociai le braccia e cominciai a picchiettare sul pavimento con un piede.
Certo che nemmeno lui mi rende le cose molto semplici eh.
Mi ero stancata di aspettare così andai davanti ad Alvin tra lui e il televisore sperando di farlo concentrare su di me.
Non l'avessi mai fatto.
- levati! -
- no finché non decidi di ascoltare quello che ho da dirti -
Alvin sbuffò.
- e va bene ti ascolto, ma spostati ora! -
Mi misi a sedere sul divano di fianco a lui.
- sai, l'altro giorno sono uscita senza dirtelo... - cominciai.
- mm-m -
- e ho incontrato una mia amica, una sirena come me. Si chiama Clara e ci ho parlato un po' , era da tanto che non la vedevo. Comunque il punto è che... -
- goooal!!!! - urlò l'uomo alla tv.
- goal! È goal! - gridò Alvin alzandosi in piedi.
Mi alzai anch'io.
- non mi stavi ascoltando! - dissi irritata.
- si, hai detto che sei uscita e hai incontrato questa tua amica...continua - disse risiedendo si e continuando a guardare lo schermo.
Mi rimisi a sedere anch'io, non credevo che mi avesse ascoltata veramente.
- dicevo, il punto è che mi ha detto di aver trovato una cosa che cerchiamo da parecchio tempo -
- ah si? E sarebbe? -
- ha trovato la perla...e me l'ha consegnata -
Alvin non sembrava stupito, sembrava essersi incantato allo schermo, non batteva nemmeno le palpebre e cominciai a preoccuparmi.
- Alvin? Mi hai sentita? Ho detto che... -
- tu hai trovato la perla?! E ora è qui? Dov'è? Voglio vederla - disse girandosi verso di me tutto agitato.
- si, la vado a prendere -
Salii le scale e andai in camera, la tenevo in un cofanetto davanti allo specchio. Lo presi e tornai di sotto.
Notai che Alvin aveva spento la televisione e ora era in piedi impaziente di vedere questa famosa perla.
Andai davanti a lui e aprii il cofanetto.
- ...mi sembra una normale perla - disse osservandola.
- cosa pensavi che fosse? -
- non lo so, non me ne intendo di perle magiche ma credevo che ci fosse...che ne so, qualcosa di...magico? -
- la prima volta che l'ho vista brillava di una luce potentissima, ho pensato che forse fuori dal mare non mostra i suoi poteri -
- oppure c'è un qualche modo per "attivarla" - pensó Alvin ad alta voce.
- non ne ho idea, ma quello che so per certo è che Morena mi sta cercando, la rivuole e io non posso dargliela se voglio tornare ad essere ciò che ero prima, se voglio salvare la mia famiglia e la mia gente... -
Sospirai.
- Alvin, questa storia potrebbe diventare più pericolosa del previsto per te, Morena non risparmia nessuno, lo so che tieni a me ma è troppo pericoloso, potrebbe ucciderti e non si fermerebbe a te. Non voglio che distrugga anche questa città, ha già distrutto la nostra e non voglio che ti accada qualcosa, né a te né a Lucia né a nessun altro...quello che sto cercando di dirti è che faresti meglio a non rischiare la tua vita per me e che capirò se non vorrai più aiutarmi -
Ce l'avevo fatta, avevo detto tutto quello che c'era da dire...ora però ero più spaventata di prima, non sapevo come l'avrebbe presa Alvin.
- veramente credi che ti abbandonerei? Credi che ti lascerei affrontare questo pericolo da sola? No Melody, io sarò con te fino alla fine, starò al tuo fianco, ho detto che ti avrei aiutata e ho promesso a me stesso che l'avrei fatto...e lo farò, costi quel che costi, non ti lascerò mai -
Mi si inumidirono gli occhi a quelle parole e una lacrima mi rigó la guancia.
Come avevo potuto dubitare di lui?
Lui me la asciugò e mi sorrise.
- spero che queste siano lacrime di gioia - mi disse.
Io annuii decisa e lo abbracciai stretto.
Lui rimase un po' sorpreso ma poi ricambió l'abbraccio.
- grazie, ti voglio bene - gli dissi.
- anch'io sirenetta - mi rispose stringendomi ancora più forte.
Rimanemmo abbracciati per un po' ed eravamo così concentrati su di noi che non ci accorgemmo di chi era appena entrato.
Sulla soglia della porta c'era Cassandra con in mano una borsa della spesa.
Aveva un'espressione delusa e arrabbiata e non era sola...Nicole era di fianco a lei e mi guardava con un ghigno malefico stampato in faccia.
Che aveva raccontato a Cassandra?
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Mermaid
FantasíaMelody è una ragazza , ma non una ragazza normale bensì una sirena.Vive nel fondo dell'oceano con la sua famiglia.La loro regina purtroppo è morta e ora al comando del regno c'è una strega del mare di nome Morena. Essa aveva promesso pace e serenità...
