Le sue labbra erano morbide e la sua lingua esplorava la mia con delicatezza. Era un bacio così dolce...
Decisi di dargli un nome: bacio allo zucchero.
Ci staccammo e io gli lasciai la maglia.
Lui mi accarezzò i capelli e mi mise una ciocca dietro l'orecchio.
- cosa ci succede? - gli chiesi quasi sussurrando.
- non lo so - mi rispose lui accarezzandomi una guancia con la mano.
Se avesse continuato così gli sarei saltata addosso.
Aspetta, che!?
Si, lo avrei fatto se qualcuno non ci avesse interrotti suonando al campanello.
Alvin si alzò e andò ad aprire.
- e tu cosa ci fai qui!? - sentii dire da Alvin.
Udii un rumore di passi e pochi istanti dopo, inaspettatamente, davanti a me comparve Nicole in persona.
- Nicole? - dissi sorpresa.
Lei mi si avvicinò minacciosa.
- vi ho visti sai? So cosa stai cercando di fare, ma non ci riuscirai, lui è mio! Mio e solo mio! Me ne sono stata buona buona per tutto questo tempo ma adesso basta! Questo è troppo! Non posso starmene a guardare mentre tu lo fai innamorare. Stagli alla larga è chiaro!? - mi urlò.
Alvin rimase a fissarla incredulo e anch'io rimasi paralizzata sul divano.
- ma di chi parli? - riuscii a dire.
- sai benissimo di chi parlo! Parlo di lui! - mi disse indicando Alvin.
- sappi che io sono dappertutto e se anche lo sfiori soltanto lo saprò. Avvicinati così a lui un'altra volta e ti rovino la vita, lo giuro! - continuò lei.
Fece per andarsene ma si girò un'ultima volta verso di me.
- ricordati che da oggi tutte le sventure che ti capiteranno non accadranno per caso e non smetterò finché non ti deciderai ad andartene! Addio, per ora - disse prima di sbattersi la porta alle spalle.
Io e Alvin ci guardammo.
- imbarazzante...- disse lui.
- già...beh , io vado - gli dissi alzandomi dal divano.
Salii il primo scalino.
- aspetta - mi fermò Alvin.
Mi voltai verso di lui, si vedeva che voleva dirmi qualcosa.
- io.... - cominciò lui.
- no...nulla, lascia stare - disse infine.
Salii le scale e andai dritta in camera mia.
Decisi di dimenticare ciò che era successo, mi concentrai solo sul fatto che tra poco avrei potuto rivedere Clara.
Appena sentii Alvin entrare in camera sua aprii la porta.
Per fortuna eravamo andati via dalla festa prima di mezzanotte.
La casa era immersa nel buio, pregai che Alvin non mi sentisse e non si svegliasse se stava già dormendo.
Sapevo che sua zia avrebbe dormito fuori per stanotte perché non tornava mai se non prima di mezzanotte.
Scesi le scale stando attentissima a non fare il minimo rumore, dovevo far finta di essere un gatto. Catwoman!
Arrivai quasi alla porta d'ingresso, feci un altro passo e urtai il tavolino vicino al divano.
Rimasi immobile guardando verso la camera di Alvin....
Tirai un sospiro di sollievo vedendo che non aveva aperto la porta.
Meno male, non mi ha sentita.
Arrivai alla porta d'ingresso e con molta, molta cautela la aprii e la richiusi poi alle mie spalle sempre con la stessa calma.
Ce l'ho fatta!
Ottimo lavoro Catwoman! Mi complimentai da sola.
Per fortuna la spiaggia non era lontana ed essendoci andata con Alvin varie volte, ricordavo perfettamente la strada. Ma mi portai dietro il mio telefono per sicurezza.
Si ok, questa cosa del telefono non ve l'avevo raccontata. In pratica Alvin me ne aveva comprato uno un paio di giorni fa perché aveva detto che se avessi mai avuto bisogno di qualcosa quando lui non c'era poteva essermi utilissimo per chiamarlo.
Arrivai alla spiaggia e vidi che Clara era già lì.
- Melody! Meno male che sei arrivata, non ci crederai! - mi disse subito eccitata.
- cos'è successo? -
- non ci crederesti se te lo dicessi...guarda -
Lei nuotò fino alla riva e io mi inginocchiai sulla sabbia davanti a lei.
Aveva le mani chiuse a coppa.
- pronta? - mi chiese.
Io annuii più curiosa che mai di scoprire cosa avesse trovato.
Quando aprì le mani mi sembró impossibile...
- la perla! - gridai.
Eppure era lì, davanti ai miei occhi!
- shhh! -
- ma dove...? Come....? Quando...? -
- ti spiegherò tutto okay? Nemmeno io riuscivo a crederci quando l'ho trovata. Stavo nuotando qui intorno, tu eri appena andata via con l'umano e ho visto qualcosa brillare tra un mucchietto di alghe. Non me lo aspettavo proprio -
- è incredibile! Io avevo perso le speranze! Pensavo che Morena se la fosse ripresa -
- penso che non abbia calcolato che ce l'avevi ancora tu la perla prima di farti l'incantesimo e che quando se n'è accorta ormai era troppo tardi -
- quindi, pensi che la stiano cercando? - chiesi.
- credo proprio di si. Devi tenerla tu, ma nascondila altrimenti la troverà -
- sei sicura? È una grande responsabilità -
- lei sa che ce l'hai tu, ma finora sono l'unica che sa dove ti trovi quindi, starà cercando anche te e quando ti troverà farà di tutto per rubarla -
Rimasi in silenzio.
- Melody ascoltami...tu non devi più tornare qui -
- che cosa? No! Io voglio rivederti! -
- non puoi! Se torni c'è rischio che ti trovino! Per favore fa come ti dico -
- non mi troveranno! Il mare è immenso, perché dovrebbero venire proprio qui a cercare? -
- forse non oggi e non domani ma quando avranno controllato tutta la zona rimarrà solo un posto dove cercare -
Ci riflettei su....il ragionamento non faceva una piega.
Sospirai.
- okay... - mi arresi.
- lo so che è difficile, ma devi farlo, la nostra salvezza è in mano tua...proteggila - disse consegnandomi la perla.
Annuii.
Ci abbracciammo un'ultima volta.
- ti rivedrò? - chiesi.
- certo, un giorno... - disse sorridendomi
- appena Alvin la vedrà resterà senza parole - dissi guardando la perla.
- ci tieni proprio a lui vero? - mi chiese.
La guardai e arrossii.
- no! Beh...si, ma è un amico -
- ti piace così tanto? -
- ....credo di si -
- sei...innamorata di lui? Lo ami? -
- .....non lo so, in realtà non ci capisco niente -
dissi sinceramente.
- lo capirai - mi disse .
Le sorrisi e lei fece lo stesso.
- grazie - le dissi
- buona fortuna - mi disse prima di rituffarsi in acqua e di abbandonarmi ai miei pensieri.
Quello fu il nostro primo e ultimo appuntamento.
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Mermaid
FantasyMelody è una ragazza , ma non una ragazza normale bensì una sirena.Vive nel fondo dell'oceano con la sua famiglia.La loro regina purtroppo è morta e ora al comando del regno c'è una strega del mare di nome Morena. Essa aveva promesso pace e serenità...
