Amelina
"Con queste mani accarezzo il tuo viso, così delicatamente da non sentire neanche un po' la tua freddezza."
Anne C.
«Ferdinando...» Dico sottovoce sedendomi accanto a lui.
«Mi dispiace, ma volevo dirti che non vado via.» Aggiungo mentre lui dorme tranquillo su questo letto d'ospedale.
«Io non so se tu riesca a sentirmi, ma voglio dirti che mi dispiace per tutto. Capisco come ci si sente ad aver vissuto senza dei genitori tutto questo tempo e capisco anche che la tua infanzia ti abbia portato ad essere così.» Spiego sfiorandogli la mano possente fissa accanto al fianco destro.
«Però forse tu non lo sai, ehm... ecco, sei riuscito a salvare un po' tutti con i tuoi modi di fare bruschi ma con i tuoi occhi dolci e premurosi.»
«Posso farti il mio esempio, avevo bisogno di sangue e tu ti sei offerto per la donazione. Questo, forse sì, per te non ha potuto contare nulla eppure io, eppure tutti noi in quel momento abbiamo pensato che tu fossi il ragazzo, l'amico, il fratello che tutti desiderassero avere al proprio fianco.
Io capisco che forse tu non credi nell'amicizia,
non credi nella vita in generale. Raul mi ha dato la lettera che hai scritto. ma sinceramente non la leggerò. Non la leggerò perché so per certo che all'interno ci avrai scritto cose negative, cose crudeli e brusche solo per far sì che io mi allontani perché tu sei sempre stato così. Sei sempre stato diffidente verso gli altri, arrogante e presuntuoso, però non puoi capire quanto un tuo sorriso o un tuo sguardo riuscissero a salvare chiunque.»
«Non avrò mai l'occasione di poter conoscere il vero Ferdinando, perché tu hai scelto per entrambi.» Aggiungo sospirando, sperando che non si svegli da un momento all'altro e mi trovi qui.
«Però mi auguro di vederti sorridere ancora, anche se dovrò farlo da lontano.» Concludo accarezzandogli il viso.
Riesco a sentire la sua anima così vicino alla mia, avverto il suo calore. Il calore che mai mi è stato donato con il cuore o forse il calore che a modo suo ha cercato di darmi, con sculacciate e parole sconce.
Esco dalla stanza e incrocio Raul con due caffè tra le mani.
È cresciuto anche lui e mi sembra tutto un sogno questo.
«Amy» Aggiunge sorridendomi.
«Raul dimmi...»
«Non stargli troppo vicino, lui non vuole compagnia.» Spiega mentre mi porge il caffè.
«Tu ora torni in camera da lui?»
«Io sì, ma lo faccio solo perché lui dorme.»
«E se lo scopre?» Gli chiedo sospirando.
«Amy, io e Ferdy abbiamo avuto molte litigate, sono riuscito a capire il suo carattere e ad accettarlo. Può urlarmi contro quanto vuole, io sono suo amico e non lo abbandono.» Risponde bevendo un po' del suo caffè.
«Come posso andare oltre il suo lato oscuro?» Domando e Raul mi indica due sedie.
«Amy, lui non ha nessun lato oscuro. È soltanto che il tempo gli ha fatto capire che spesso dare opportunità alle persone crea traumi.»
«Traumi?»
«Sì, per questo io credo che tu debba stargli lontano. Non può darti ciò che meriti!»
«Non può darmi ciò che merito? Raul io vorrei conoscere la sua vera identità.»
«Lui non ha una vera e propria identità. Un giorno è il ragazzo più dolce che tu possa incontrare, l'altro può essere l'uomo più crudele. Non può darti un futuro.»
«Sei suo amico giusto?» Domando bevendo un po' di caffè e lui annuisce.
«Ti ha mai parlato di me?» Chiedo, noto lo sguardo di Raul diventare cupo.
«È capitato.»
«Cosa ti dice?»
«Parla molto bene di te come persona, ma non ha mai parlato di un futuro!» Risponde secco cercando di cambiare argomento.
«So che nascondi la verità...»
«Amy accetta la realtà. Lui non è l'uomo adatto, non è quello giusto.»
«L'ho accettato già da tempo, l'ho accettato da tempo!» Aggiungo sorridendogli.
«Se si sveglia puoi dirgli che sono passata?»
«Ne sei sicura?»
«Sì, fallo per me, non ti scordare!» Dico e lui annuisce, lo saluto abbracciandolo e mi allontano.
«Hai letto la sua lettera?»
«No!»
«Fallo Amy, fallo.»
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Prendo esempio da te.
Adventure(COMPLETATO- IN REVISIONE) In un posto molto ma molto lontano da qualunque paese, si trova un collegio. Un collegio vero e proprio, con delle suore e delle punizioni severe. Un collegio dove sei ragazzi si incontrano senza averlo previsto e nella l...
