DABIHAWKS - Eliah, Il Sole al Calar delle Tenebre (Special Easter Story!)

158 11 4
                                        


Piccola Prefazione

In questa storia Fantasy, la storia come la conosciamo noi della famiglia Todoroki è stata opportunamente modificata. Buona lettura!

---***---


Keigo Takami avvolse un fiocco rosso intorno all'uovo grande quanto un melone dalla buccia gialla che aveva poggiato in un cestino di paglia, zeppo di stoffe colorate e alcune sue piume rosse. Ancora stentava a crederci al fatto che avrebbe fatto un tale regalo al suo compagno, il Principe dei Falchi di Fiamme e futuro Re, Touya Todoroki.
L'albero in cui viveva la famiglia imperiale e molti sudditi era immenso, altissimo e con radici così grosse che un giorno erano emerse dal terreno e non avevano più voluto tornare nell'oscurità. Il loro mondo perfetto era quasi surreale, nascosto tra foglie e vegetazione e al riparo dai più terribili agenti atmosferici.

"Chissà che faccia farà quando gli darò il mio dono!" tubò felicemente.

L'uovo era un po' lucido, con due bellissimi colori vividi che sembravano emettere una luminescenza propria. Alla base era rosso come la lava, poi si schiariva appena di bianco e terminava, alla punta, di un color lapislazzuli così intenso da ammaliare completamente. Non c'erano imperfezioni, né crepe, né nulla.
La Pasqua era un giorno molto importante: scambiarsi un uovo significava dichiararsi, amarsi e mantenere una promessa d'amore per sempre. Al solo pensiero, le ali vermiglie di Keigo ebbero un fremito di pura emozione. Guardò ancora un po' l'uovo, dopodiché lo prese tra le braccia e uscì dalla piccola stanza di legno con solo un oblò che affacciava sulle foglie più grandi e verdi. Al centro di essa, un giaciglio di paglia, stoffe e cotone fungeva da letto.

"Buongiorno, mio Signore!".

Keigo si voltò leggermente dall'altro lato del lungo corridoio scavato in uno dei rami più spessi del Grande Albero. Fuyumi, seconda figlia dei sovrani Enji e Rei Todoroki, gli sorrise e infine fece un inchino del capo. Era davvero bella nel suo lungo abito bianco, con delle rifiniture rosse al collo, alle spalle dove non c'erano maniche, al corsetto che cingeva la snella vita e risaltava il prosperoso seno e alla bordatura che seguiva un vertiginoso spacco sulla coscia sinistra.
I piedi nudi poggiavano sul tiepido legno, le ali bianche con alcune particelle argentee erano perfettamente chiuse sulla schiena. Un enorme pendente dorato con una perla bianca ciondolava al collo.

"Fuyumi-chan!" cinguettò Keigo. "Non chiamarmi con tanto rispetto, che non amo queste cose e lo sai!".

"Mi riesce difficile, Keigo... inoltre, sei il promesso sposo di mio fratello Touya e non so se mi spiego!".

Gli occhi della ragazza caddero sull'uovo che il giovane stringeva al petto. Curiosa si avvicinò appena con intenzioni gentili. Keigo aveva le guance teneramente rosee e uno sguardo davvero luminoso.

"Il tuo dono è veramente splendido. Immagino che sarà anche molto buono da mangiare".

Keigo aprì la bocca per risponderle ma evitò, annuendo piuttosto. Era meglio non dire troppo della sua sorpresa intima.

"Touya dov'è?" chiese poi.

"Nella biblioteca. Sta studiando molto la cerimonia per diventare il prossimo Re ma sono sicura che avrà ben piacere di vederti" rispose dolcemente la bianchina.

"Bene. Allora sto andando. Buona giornata, Fuyumi-chan! Ci vediamo a cena!".

L'altra lo salutò fino a quando non lo vide svanire alla fine del corridoio. Sorrise un po'... qualcosa le diceva che quell'uovo sarebbe stato davvero qualcosa di particolare.

UnderWorldLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora