Soft BAKUDEKU: Dieci Minuti Prima di Natale (Special Christmas Story!)

284 29 17
                                        


Un'altra giornata di duro lavoro.
All'ospedale non c'era mai tempo per potersi riposare. Non si poteva pensare di fermarsi quando c'erano sempre emergenze più o meno gravi.
Izuku sospirò mentre lasciava la stanza di una ragazza che era stata investita. In due giorni era già notevolmente migliorata, sebbene rimaneva ancora molto dolorante.
Passò la sua tremante ed ossuta mano contro il viso. Reclinò all'indietro i capelli smeraldini che, beffa della forza di gravità, caddero nuovamente in avanti. I suoi occhi verdi stanchi, vuoti e contornati da profonde occhiaie guardavano il corridoio silenzioso pieno di porte socchiuse.
Non sapeva neppure che ora fosse in effetti; l'unica cosa di cui aveva bisogno era una sigaretta. E magari uscire a prendere un po' d'aria.
In quanto medico oncologico la sua psiche veniva quotidianamente messa a dura prova da situazioni sempre diverse che richiedevano il suo massimo impegno e anche impeccabile. professionalità. Si faceva di tutto pur di non portare i problemi personali a lavoro.

"Yo, Mido-bro!".

Il giovane guardò pigramente il collega dai capelli rossi racchiusi in una scaltra coda di cavallo non molto pronunciata. Sorrise, mentre si strofinava il divario tra gli occhi.

"Vieni! I ragazzi hanno portato un panettone e ci aspettano per brindare!" disse Eijiro, con il pollice alzato. "Ci conviene approfittarne prima che capiti qualche altra emergenza!".

Izuku abbassò un po' lo sguardo. In realtà non era in vena di festeggiamenti: voleva solo stare da solo. Con eccessivo brio, il rosso gli afferrò l'esile polso e lo trascinò verso una stanza adibita ad ufficio. Su un tavolino capeggiava un grosso panettone ricoperto di cioccolato e due bottiglie di spumante con calici di plastica lo accompagnavano.

Denki, Hanta, Mina e Shoto erano già lì, con i loro bianchi camici addosso. Sorridevano e chiacchieravano allegramente. Izuku corrugò appena le sopracciglia; non aveva alcuno spirito natalizio ma finse ugualmente di essere quantomeno felice.

"Midoriya, ti stavamo aspettando" aggiunse Shoto, dolcemente.

"Ho incontrato Kirishima-kun per puro caso... altrimenti non-".

La porta dietro di lui cigolò un po'. Katsuki, con uno stetoscopio al collo, l'espressione stanca e torva entrò. Quando i suoi occhi caddero sull'esile e piccola figura di Izuku si illuminarono per qualche momento.

"Baku-bro! Alla fine ti sei unito alla combriccola!" sorrise Eijiro. "Pensavo non ti interessasse!".

"Ho sentito il baccano e sono venuto a controllare, Capelli di Merda".

Izuku sorrise leggermente mentre Mina gli passava un piattino con una fetta di panettone e un po' di spumante.

"Abbiamo poco tempo. Datemi una fottuta fetta che sto morendo di fame".

"Kacchan, puoi prendere la mia. Io... non ho molta fame. E devo andare a controllare altri due pazienti". Izuku non guardò nessuno ma tutti quegli sguardi rammaricati lo trapassavano senza pietà dritto sul collo. "Buon Natale, ragazzi!" si affrettò ad aggiungere con un sorriso.

Nessuno riuscì a dire nulla. Katsuki prese silenziosamente il piatto mentre il verdino usciva con un'espressione triste in viso. Richiuse la porta senza far rumore.

"Mi dispiace molto per Mido-bro" sospirò poco dopo Eijiro. "E' stato tradito dal suo ragazzo nel modo peggiore. Lo ha visto fare sesso nel loro stesso appartamento con un altro uomo".

"E chi era il traditore?" chiese Shoto.

Tutti chinarono il capo, mentre Katsuki corrugava le sopracciglia.

"Tenko Shigaraki, detto Tomura. Era il ragazzo di Midoriya" rispose rabbioso Denki. "Ora sta soffrendo così tanto che non mangia e va avanti con caffè e sigarette". Parte del dolce gli svanì in bocca. "Comunque il tizio era un certo Chisaki Kai" aggiunse con la bocca piena.

UnderWorldLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora