~THOMAS~<<Quindi hai mentito sia a me che a quel corvaccio di Monty>>
Constatai. Ero arrabbiato, ma cercavo di trattenermi per dare la possibilità ad Edwin di essere sincero questa volta.<<Si, ma non con cattiveria, è che ho realizzato soltanto molto tempo dopo... Volevo soltanto dimenticare quello che era successo con Simon. Etichettarlo come mio assassino era più facile che etichettarlo come mio assassino e prima cotta>>
Rispose mordendosi le labbra.<<C'è altro che mi hai nascosto?>>
Sospirai deluso.<<Si>>
Annuì lui.<<CHE CAZZO EDWIN!>>
Sbottai non reggendo più la tensione.<<Non so se dirtelo. Questa cosa fará infuriare sia te che Charles. Beh, più te che Charles...>>
Mormorò guardando in basso. Sembrava vergognarsene.<<A questo punto ho il diritto di sapere>>
Mi impuntai. Qualunque fosse stata la sua verità doveva anche essere la mia.<<Prometti di non lasciarmi dopo che avrai saputo tutto>>
Mi pregò con i suoi occhioni da cerbiatto. Quel verde smeraldo mi aveva ammaliato fin dal primo istante in cui lo avevo visto.<<Edwin, che cos'hai fatto?>>
Chiesi calmando il tono della mia voce.<<Q-quando sono finito nuovamente all'inferno... ho rivisto Simon>>
Ammise.<<Forse è meglio che prenda qualcosa da bere prima che inizi a raccontare>>
Dissi alzandomi dal letto per andare ad aprire il mini frigo che tenevo sempre pieno di birre e alcolici vari. Presi una birra e tornai a sedermi.<<Okay ci sono. Vai, spara>>
Lo intimai a cominciare.--INFERNO--
(Girone dell'agonia)~EDWIN~
Corsi come un matto per riuscire a seminare quell'orribile ragno fatto di teste di bambola. Non potevo credere di essere finito nuovamente all'inferno.
Corsi fino a trovare una stanza la cui porta fosse aperta. Entrai e la richiusi immediatamente. Sospirai di sollievo quando sentii quel mostro allontanarsi.<<E-Edwin?>>
Disse una voce sofferente. Mi voltai e sbiancai.<<Simon...>>
Dissi in un lievissimo sussurro.<<Edwin tu... no, tu non sei reale. Non sei qui>>
Disse a se stesso mentre strappava le pagine di um grosso volume. Le sue mani erano ricoperte di sangue e i suoi occhi pieni di lacrime.<<Sei tu. Sei davvero tu!>>
Rimasi sotto shock.<<Tu non sei reale, tu non sei reale!>>
Ripeteva come un mantra strappando rumorosamente l'ennesima pagina.<<Che stai facendo?>>
Gli domandai sentendomi le gambe tremare. Non lo vedevo da oltre un secolo, da quando mi aveva spezzato il cuore e ucciso.<<I-il preside ha detto che potrò andarmene quando f-finirò di strappare tutte le pagine>>
Disse strappando l'ultima pagina del libro, ma subito necomparve uno nuovo tra le sue mani e ricominciò da capo.<<Aspetta, è questa la tua punizione?>>
Chiesi più a me stesso che a lui.<<Che intendi?>>
Non capì.<<Mi hai sacrificato ad un demone, il quale mi ha venduto ad un altro, che mi ha venduto a sua volta ad un essere peggiore di un demone e la tua punizione è tagliarti con la carta?! Hai idea di ciò che ho dovuto passare per colpa tua? EH? HAI LA MINIMA IDEA?!>>
Finii per cedere e infuriarmi con lui. Il destino aveva punito la vittima e dato una sculacciata al carnefice. Assurdo quante volte le cose vadano così; sia nella vita che nella morte.
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DEAD BOY DETECTIVES + Cat King
FanfictionCome prenderebbe Charles Rowland una possibile relazione tra il suo migliore amico Edwin Payne e il Re Gatto? Si pentirebbe di non aver ricambiato i sentimenti di Edwin all'inferno? (P.S. Ho aggiunto alcuni dettagli che potrebbero non rispecchiare a...