~EDWIN~Corsi via sotto shock. Simon mi aveva baciato. Io lo avevo baciato. Era stato reciproco.
Andai nel cortile per prendere un pó d'aria e calmarmi. Il cuore mi batteva a mille.
Prima era buono, poi si era trasformato in un mostro e poi era ritornato ad essere buono?! Non ci capivo più niente. L'unica cosa che avevo bene in mente è che era sbagliato. Mio padre mi aveva spedito in quel collegio appositamente per "guarirmi" da ciò che ero. Credevo di essere l'unico ad essere malato, ma a quanto pare Simon era lì per il mio stesso motivo.
Dovevo resistere e non cedere alla mia pazzia. Quel bacio non doveva assolutamente ripetersi; non importa quanto bello sia stato.|UNA SETTIMANA DOPO|
Simon aveva provato in ogni modo a parlarmi, ma lo avevo sempre ignorato; per quanto mi ferisse doverlo fare.
Quel giorno in collegio era arrivato un nuovo studente, si chiamava Trevor.<<Signorino, si sieda affianco al Signor Payne. È il migliore della classe e la aiuterà a recuperare le lezioni che si è perso>>
Disse il professore. Il regazzo obbedì e si sedette al mio fianco.<<Molto piacere, mi chiamo Trevor Blackville>>
Si presentò tendendomi la mano e gliela strinsi.
Subito legammo e diventammo amici. Il mio primo amico in quel posto infernale. Lui non mi bullizzava come invece facevano tutti gli altri e anzi, mi difendeva.
Ogni tanto nei corridoi incrociavo Simon e ogni volta mi sentii bruciare dal suo sguardo. Mi odiava di nuovo, ma questa volta sapevo il motivo. Un pó lo comprendevo, ma la mia decisione di allontanarmi era per il bene di entrambi.
Un pomeriggio ero nel bagno del dormitorio. Non appena uscii da una delle cabine mi ritrovai davanti Simon con una strana luce negli occhi; luce non bella.
Mi afferrò per il colletto della camicia e mi sbattè contro la parete del bagno.<<Fai l'amichetto con quello nuovo, eh? Sei proprio una puttana Edwin>>
Sbottò stringendo la presa.<<Io e Trevor siamo solo amici. Non sono una puttana, non ho fatto niente!>>
Dissi in mia difesa.<<Ah no? Certo, dovevo aspettarmi che fossi una verginella del cazzo. Torna pure nel tuo mondo delle favole con il tuo stupido fumetto da sfigati! E pensare che ci ho messo tutta la notte a sistemartelo... sono proprio un idiota>>
Disse lasciandomi andare. Era ferito, ma non sapeva che stavo soffrendo più di lui.
Quella stessa sera mi misi a letto; ero esausto e triste per la storia di Simon.
Chiusi gli occhi, ma subito li risprii di scatto quando sentii una mano posarsi sulla mia bocca. Qualcuno poi mi trascinò, riconobbi alcuni dei miei compagni di classe. Mi portaro nel seminterrato della scuola, dove mi legarono e imbavagliarono, poi mi costrinsero a sdraiarmi su un tavolo e fu in quel momento che vidi Simon.
Mi guardava dall'alto in basso con odio e tra le mani stringeva uno strano libro.<<E quello?>>
Gli chiese uno dei miei bulli.<<L'ho rubato a mio fratello maggiore>>
Rispose con voce diabolica.<<SMMMON!>>
Tentai di gridare il suo nome, ma il bavaglio me lo impedì. Iniziai a piangere spaventato.<<Pensi di farmi pena anche stavolta? Beh, non ci riuscirai>>
Disse per poi iniziare a recitare quello che sembrava uno strano incantesimo all'interno di quel libro.<<VERGINELLA!>>
Gridò infine.<<VERGINELLA! VERGINELLA! VERGINELLA!>>
Gridarono in coro gli altri. Ad un certo punto però qualcosa di orribile accaddel. Un demone terrificante comparve tra noi. Con un solo soffio uccise tutti i presenti disintegrandoli davanti ai miei occhi. Simon incluso.<<SIMON!>>
Gridai il suo nome togliendomi il bavaglio.
Non ebbi nemmeno il tempo di realizzare che fosse morto che il demone si avvicinò a me e, dopo essersi stranamente scusato, prese la mia vita trascinandomi con lui all'inferno. Il resto fu storia.
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DEAD BOY DETECTIVES + Cat King
FanficCome prenderebbe Charles Rowland una possibile relazione tra il suo migliore amico Edwin Payne e il Re Gatto? Si pentirebbe di non aver ricambiato i sentimenti di Edwin all'inferno? (P.S. Ho aggiunto alcuni dettagli che potrebbero non rispecchiare a...