Elisabeth
"Elisabeth? Mi stai ascoltando?" mi chiama il detective, vedendomi teletrasportata con lo sguardo in un altro mondo lontano: il passato.
"Sì certamente." facile bugia.
"Ottimo... Perciò, riprendendo il discorso. Questa mafia ha iniziato a manifestarsi all'incirca trenta anni fa. È ormai da anni che colpisce lo stato, ferendo persone innocenti. Le vittime che sono state uccise recentemente, e che a noi risulta essere state uccise dalla Volpe Nera, sono: Jessica Black, un'avvocatessa morta a causa di avvelenamento, all'età di 37 anni. Mark Fair, un semplice amministratore delegato, morto all'età di 45 anni a causa di una bomba sistemata nella sua abitazione. Robert Claire un nostro detective, morto all'età di 36 anni a causa di un colpo di pistola in pieno petto. Tatiana Kart morta... Morta a... Scusatemi un sec-" interrompe la sua lista, cercando qualche notizia sul telefono che tiene tra le mani.
"Morta all'età di 38 anni, era la segretaria di una vecchia agenzia investigativa. Uccisa da strozzamento e successivamente sciolta nell'acido. L' unica cosa che era stata ritrovata era il simbolo della Volpe Nera nella porta di casa sua." rispondo, togliendo le parole di bocca al detective.
"Complimenti Elisabeth... Vedo che è già ben informata." solo ben informata? Conosco persino il volto dell'assassino.
"Diciamo che ho studiato il caso molto tempo fa. Anche se non ricordo troppi dettagli." Menti Daphne, menti.
"Se sappiamo tutti questi dettagli delle uccisioni delle vittime... Come facciamo a non avere nemmeno una pista? E soprattutto, come possiamo essere certi che tutte queste uccisioni siano state commesse dalla Volpe Nera?" domanda Ray, buttando lo sguardo sulla lavagna piena di foto e scritte illeggibili.
"Negli anni non siamo riusciti a trovare nemmeno una piccola prova che possa servirci ad incastrare il capo mafia che si nasconde dietro questi omicidi. Nessuna penna fuori posto, nessuna stranezza negli atteggiamenti delle vittime prima di morire. Niente di niente. L'unica cosa a cui la Volpe Nera ci tiene ad essere precisa è far sapere che sono stati loro a commettere l'omicidio. Difatti, o sui corpi delle vittime, o sulle loro abitazioni, abbiamo trovato puntualmente l'incisione di un muso di una volpe." spiega il detective, tenendo un tono deciso, sicuro e mostrandosi preparato. Deve aver studiato molto per questo caso, peccato che non gli possa riferire la soluzione del suo enigma.
"Che senso avrebbe rivelare la propria identità?" chiede stranito Ray.
"Per mettere paura. Per donare timore a chiunque osi avvicinarsi alla Volpe Nera. La Volpe Nera vuole far sapere al mondo che non si farà mai trovare. La Volpe Nera vuole colpire silenziosamente nel buio, per poi nascondersi al mattino successivo." mi affretto a rispondere.
"Esatto...Elisabeth." dice il detective Ford, mentre ispeziona ogni singolo lineamento del mio viso.
"Ottimo... Abbiamo dei fascicoli su cui lavorare?" domanda sempre Ray, riprendendo sicurezza.
"Purtroppo, no... I file sono stati eliminati dal computer principale dell'agenzia. Pensiamo che sia stato un hacker, oppure una talpa. Perciò, fate attenzione a chi riferite le vostre informazioni. Occhi spalancati ed orecchie tese." ci raccomanda prima di lasciarci il permesso di uscire.
Ray
Rientriamo in ufficio in religioso silenzio. Non una parola. Non uno sguardo. Nemmeno il suono di un fiato. Due corpi così vicini, ma due anime così lontane.
"Come fai a sapere così tante cose inerenti al caso che ci hanno dato?" la interrogo, interrompendo la quiete in cui si era rifugiata per continuare a scappare da me.
"Sono solo ben informata. Questo caso mi ha sempre...Incuriosito." giustifica, sistemandosi i capelli da un lato e iniziando ad attorcigliarsi una ciocca tra le dita. Nervosa per caso?
"Interessante... E come hai fatto ad avere tutte queste informazioni se sono stati persi i fascicoli di cui se ne parlava?" continuo il mio interrogatorio per due semplici motivi: il primo è che alcuni punti non mi tornano, il secondo è che questi sono i primi cinque minuti della giornata in cui stiamo parlando senza scannarci o infastidirci.
"Internet, Ray. Semplice internet e telegiornale. " in effetti, ha senso.
"Giusto... E perché tutta questa passione a questo caso?" non so il motivo, ma sento un bisogno di continuare la conversazione. Forse ho bisogno di parlare con lei, oppure ho un bisogno disperato di raccogliere maggiori informazioni sul caso. Forse entrambe.
"Perché è un caso particolarmente difficile e ben nascosto. Mi piacciono le cose complicate, se non si fosse capito." mi spiega, sciogliendosi i nodi con le mani.
"Bene... E come ha-"
"Ray, non sono io la talpa. Puoi stare tranquillo." mi risponde velocemente, senza farmi concludere la frase.
"Non ne sarei così sicuro. Come vedo, hai una certa padronanza nel mentire, e soprattutto hai un'infinità di segreti. Non è così, Daphne?" la mia frecciatina non le provoca rabbia o delusione. Sembra che nessun tipo di dolore possa scalfirla. Sembra fatta di pietra.
Elisabeth
"Daphne, parente di Elisabeth. È da quando eravamo bambini che mi menti. Complimenti, hai fatto un record." colpita ed affondata. Non credevo che se lo fosse ricordato.
"Ray, po-"
"Buongiorno Ray ed Elisabeth." ci saluta il capo, che in questo momento ha spalancato le porte dell'ufficio. Un giorno barricherò quella dannata porta.
"Spero stiate bene. Sono qui solo per porvi i biglietti della cena di cui vi parlavo qualche giorno fa. È tra una settimana, dovete essere lì più o meno alle 19.00, non fate ritardo." tra una settimana. Considerando che tra due giorni sarò già dentro le mura di una vecchia casa ammuffita, dovrò portare via tutto il necessario entro oggi.
Il capo ci consegna l'invito. Un biglietto dorato, lucido, con le scritte in corsivo nere opache.
Invito Elisabeth White
Cena di gala - investigative agencies
Numero: 380 *** ****
Luogo: Goldsea Palace.
Dress code: elegant chic
Ho un certo sesto senso che mi sta avvertendo che andare a questa festa sia un obbligo, più che un invito o una richiesta. Sarà meglio cercare qualcosa di carino da mettere e trovare una maschera da appiccicare per tutta la serata.
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Il Riflesso Di Una Bugiarda
RomanceUn posto di lavoro e due criminologi pronti ad ottenerlo. Una bugiarda professionista e un uomo intenzionato a scoprire la verità. Daphne White colpisce come un proiettile ma è fragile come una rosa. La Volpe Nera la cerca con fame e bramosia, atte...
