Okay guys, I'm back🤪
Did u miss me?
'Cause i missed u‼️
Ps. non ho revisionato ame😃
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Blaze
Era mattina, l'orologio aveva rintoccato le dieci. Mi trovavo in salotto e stavo giocando a poker con Zachary e Kento. Non c'era niente di meglio di una bella partita a carte e di un bicchiere di whisky per iniziare la giornata.
Anzi, sì, qualcosa di meglio c'era: avere una propria domestica dai capelli rossi, che indossava ancora una divisa striminzita perché non avevo chiamato la sarta, ed erano passate quasi tre settimane da quando l'avevo assunta.
Inavvertitamente mi passai la lingua sul labbro inferiore mentre le lanciavo delle occhiate fugaci, così che nessuno si accorgesse della mia completa attenzione su di lei anziché sulla partita. Difatti, stavo perdendo ed ero a corto di chip, quei gettoni di plastica che si usavano durante il gioco.
<<Tocca a te.>> mi disse Zac, spintonandomi appena.
Scossi il capo e distolsi lo sguardo da lei, concentrandomi sul gioco, o quanto meno ci provai.
Controllai frettolosamente la mia mano, che carte che stringevo tra le dita, e aumentai la puntata. <<All in.>>
Scoprimmo le carte e Kento scoppiò a ridere. <<All in? Ma se avevi una mano che faceva schifo.>>
Avevo perso, ma non solo la partita, anche parecchi soldi.
Alzai gli occhi al cielo e tirai fuori il portafoglio dalla tasca, iniziando a contare le banconote. Cento, duecento, trecento, quatt...
Mi bloccai e mi alzai di scatto dal divano quando si udì un tonfo, anche Kento e Zac sembravano allarmati. Mi guardai attorno, fino a che non vidi Grace a terra.
<<Cazzo.>> lanciai il portafoglio sul tavolino, tra le chip e le carte da gioco, e mi avvicinai a lei a grosse falcate.
Quando la raggiunsi mi inginocchiai al suo fianco e la presi tra le braccia, sembrava essere solo svenuta. Le sfiorai le guance arrossate con la punta delle dita: la sua pelle sembrava rovente.
<<Che ha?>> chiese Zac mentre si avvicinava con Kento.
Le poggiai le labbra sulla fronte, quando mi staccai scossi il capo. <<Ha la febbre, anche parecchio alta.>>
<<Vuoi farla stendere in una delle camere degli ospiti?>>
Ci riflettei un istante, poi scossi il capo. <<No, la riporto a casa.>>
Conoscendola, avrebbe voluto risvegliarsi a casa sua, e poi c'era anche suo fratello a cui pensare. Era lunedì, quindi immaginavo che fosse a scuola in quel momento, ma che sarebbe dovuta andare a prenderlo nel pomeriggio.
Mi alzai e la sollevai da terra, tenendola tra le braccia mentre mi avviavo all'uscita della villa.
<<Avvisate voi mio padre, ditegli che non ci sarò per tutto il giorno.>>
<<Se ci dovesse chiedere una spiegazione, cosa gli diciamo?>>
<<Inventatevi una qualche scusa.>>
Un maggiordomo mi aprì la porta d'ingresso e feci per uscire, quando Zac mi tagliò la strada. <<Stai rischiando grosso, per cosa poi? Per lei?>>
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Heartless
Romance[Dark Romance] Primo Volume: completo Secondo Volume: in corso "Ti sbagli, io non ho un cuore." "Nemmeno io ho un cuore, ma ti assicuro che ci sono momenti in cui mi sembra quasi di sentirlo battere." ---- Tre semplici ragazze che vogliono vivere la...
