Non ho revisionato ame🥶
Questo capitolo è per le bimbe di Cameron e Daphne😈
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Daphne
Quella mattina, dopo esserci svegliati all'alba nell'hotel in cui avevamo dormito, ero corsa a casa per farmi una doccia e per cominciare a preparare la valigia. Nel giro di poche ore mi sarei recata in aeroporto per partire insieme a Cameron a Parigi.
Quando mi aveva promesso che mi ci avrebbe portato, la sera in cui stavamo andando a recuperare Anika, non avevo dato troppo peso alle sue parole. Dopotutto, era un vizio dell'essere umano fare promesse che poi, per un motivo o per un altro, non venivano mantenute. A volte non veniva fatto nemmeno con cattiveria. Semplicemente, presi dall'euforia del momento, le parole precedevano la razionalità e la realtà.
Ma stava tenendo fede alla sua promessa. E io, nel mio piccolo e con tutte le mie forze, stavo tenendo fede alla mia di riprendere a mangiare, di guarire, di combattere quei mostri che si nutrivano delle mie insicurezze. Infatti, dopo aver finito di preparare la valigia, avevo chiesto a Maggie di portarmi un toast al formaggio. Ne avevo mangiato circa metà, a fatica e con i sensi di colpa che mi distruggevano inesorabilmente. Stavo quasi per mollare, quando mi venne in mente di chiamare Cam.
Era rimasto al telefono con me per tutto il tempo. Avevamo parlato di tante cose, mi aveva persino chiesto quali libri avessi letto e quale fosse il mio genere preferito. Gli avevo anche consigliato qualche titolo, che aveva detto avrebbe letto prima o poi. Il tutto fino a che non mi sentii sazia per davvero. Sì, avevo smesso di mangiare il resto di quel toast non perché mi facevano paura le calorie, ma perché ero piena. A dirla tutta, per un momento avevo smesso di pensare al mio peso, a quanto mi avrebbe fatto ingrassare quello spuntino. Mi aveva distratta e fatto sorridere per tutto il tempo.
Com'era possibile che uno di quelli che aveva sempre alimentato le mie insicurezze, anche se la finivamo sempre a stare insieme dal punto di vista fisico, ora fosse anche l'unico in grado di riportarmi a galla?
Come eravamo arrivati a questo? Eravamo cambiati così tanto? Io mi sentivo sempre la stessa, in realtà.
Chiusi la valigia e sorrisi. Era tutto pronto, dovevo solo aspettare che arrivasse il momento di partire.
Un'ora più tardi, il suono del campanello risuonò in ogni angolo della villa. Era lui, era venuto a prendermi!
Presi la borsetta, Maggie invece mi aiutò con la valigia. Raggiunsi le scale e scesi al piano terra. Davanti alla porta d'ingresso vidi i miei genitori, che chiacchieravano con Cameron. Strano che non ci fosse anche mio fratello. Probabilmente era uscito, altrimenti sarebbe stato lì in prima fila. Colin era parecchio iperprotettivo quando si trattava di me.
<<Sai Cameron, ho apprezzato il fatto che tu non abbia suonato il clacson, o che non ti sia limitato a farle un colpo di telefono per dirle di essere arrivato.>> iniziò mio padre. Con un braccio circondava le spalle di mia madre, che intanto ridacchiava.
<<Caro, i tempi sono cambiati. Ormai i giovani d'oggi fanno tutto con i telefoni.>>
<<Che i tempi siano cambiati o meno, le donne vanno corteggiate.>> disse, prima di dare una pacca sulla spalla a Cam. <<Non c'è bisogno che io inizi a farti le mie raccomandazioni per questo viaggio, no?>>
<<Assolutamente no, signore. Daphne è in buone mani con me.>>
Okay, è meglio intervenire prima che la situazione diventi imbarazzante per davvero.
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Heartless
Storie d'amore[Dark Romance] Primo Volume: completo Secondo Volume: in corso "Ti sbagli, io non ho un cuore." "Nemmeno io ho un cuore, ma ti assicuro che ci sono momenti in cui mi sembra quasi di sentirlo battere." ---- Tre semplici ragazze che vogliono vivere la...
