7 (I)

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‼️ Capitolo diviso in due parti! Nella seconda parte troviamo Evan, Cam e Grace

‼️Non ho revisionato, quindi beccatevi questo capitolo mentre io preparo la valigia per il BUK


Anika

Al suono della sveglia, allungai un braccio e la spensi. Mugolai in disappunto e mi voltai dall'altra parte, nascondendo il volto contro il petto nudo di Tyron.

Quest'ultimo subito mi circondò con un braccio, stringendomi maggiormente a sé.

<<Dobbiamo alzarci.>> mormorai con la voce impastata dal sonno.

<<No, non dobbiamo.>> borbottò lui, coprendosi gli occhi con il cuscino per sfuggire ai raggi di sole che iniziavano a filtrare dalla finestra.

<<E la scuola?>>

<<Non andiamo.>>

Risi appena. <<Io non sono il tipo di persona che salta la scuola.>>

<<Sei troppo una brava ragazza... E questa cosa mi eccita da morire.>>

Alzai il capo dal suo petto, torreggiando su di lui con un sorriso stampato in faccia. <<Ah, sì?>>

Annuì. <<Mi viene quasi voglia di portarti sulla cattiva strada con me.>>

Iniziò ad accarezzarmi la schiena con movimenti circolari, sfiorandomi la pelle con la punta delle dita. Mi provocò la pelle d'oca lungo le braccia, i capelli mi si rizzarono nella luca. Io allungai una mano e gli scostai una ciocca corvina di capelli da davanti al volto.

"Mi viene quasi voglia di portarti sulla cattiva strada con me", eppure mi sembrava proprio che fossi io a portarlo sulla buona strada.

<<E cos'avresti intenzione di fare per portarmi sulla cattiva strada?>>

<<Tanto per cominciare, ti farò saltare scuola, perché ho altri programmi.>> prima che potessi aggiungere altro, invertì le nostre posizioni. Ora ero io stesa sul letto, lui invece era sopra di me e si stava già insinuando tra le mie gambe.

Eravamo ancora nudi dalla sera precedente. Penelope e Jonathan non c'erano, erano fuori per una cena di lavoro, e Tyron mi aveva raggiunto in camera, per farmi compagnia mentre studiavo. Avrò studiato sì e no altri dieci minuti dopo il suo arrivo, poi aveva cominciato a farmi dei massaggi a sua detta per "rilassarmi e per aiutarmi a concentrarmi meglio", che invece mi avevano solamente distratta. Mezz'ora dopo eravamo senza vestiti.

Tyron fece per fiondarsi sulla mia bocca, quando qualcuno bussò alla porta, che per fortuna avevamo chiuso a chiave.

<<Anika? Sono Prudence. Posso entrare?>>

Sgranai gli occhi, rigida come una statua di ghiaccio. Tyron invece si affrettò a scendere dal letto, rivestendosi in fretta e furia. Lui era sicuramente più lucido di me in quella situazione.

<<Ehm... A-aspetta un secondo.>> balbettai, nel panico, mentre mi alzavo anche io.

Ty mi passò il pigiama e l'intimo. "Vestiti" mi mimò con le labbra.

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