[Dark Romance]
Primo Volume: completo
Secondo Volume: in corso
"Ti sbagli, io non ho un cuore."
"Nemmeno io ho un cuore, ma ti assicuro che ci sono momenti in cui mi sembra quasi di sentirlo battere."
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Tre semplici ragazze che vogliono vivere la...
Alla fine ho deciso di dividere il capitolo in due, e quindi eccoci qua ame😈❤️
Per quanto riguarda il Pov Grace, se non vi ricordate dell'ala est, potete rileggere il suo pov nel capitolo 19👀
Ps. Non ho revisionato ame🤪
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Grace
Blaze mi aveva costretta a restare due giorni a casa dopo che mi era salita al febbre, e non solo: era venuto a trovarmi più volte nel giro di ventiquattro ore, quando poteva tranquillamente mandarmi un messaggio, e mi aveva fatta visitare dal suo medico. Si trattava solo di una stupida influenza, ovviamente. Io glielo dicevo di non preoccuparsi, ma non voleva sentire ragioni.
E quando veniva a trovarmi, appena Edo lo vedeva sulla soglia, gli correva incontro e lo stringeva forte in un abbraccio. Inutile dire che l'aveva conquistato, soprattutto perché lo aveva fatto "guidare". Ci voleva davvero poco per conquistare un bambino con la passione per le macchine, che dormiva la notte con un modellino di Ferrari stretto tra le braccia.
Non avevamo parlato del bacio comunque, non ancora. Aspettavo lo facesse lui, in realtà. Era stato lui a fare il primo passo, dopotutto, ma nemmeno una parola.
Ma finalmente, quel giorno ero tornata a lavoro. Mi annoiavo a stare a casa senza far niente, inoltre mi dispiaceva poltrire mentre mia madre faceva i doppi turni a lavoro.
Blaze aveva chiamato davvero la sarta, tra l'altro, proprio come mi aveva detto. Avevo appena fatto in tempo a mettere piede in casa che una donna aveva tirato fuori un metro e degli spilli, cominciando a prendermi le misure.
<<Quanto ci vorrà per la divisa?>> le chiese Blaze, una volta che ebbe finito.
<<Due giorni al massimo.>> aveva risposto la sarta.
Lui sorrise falsamente e tirò fuori una mazzetta di dollari dalla tasca interna della giacca. <<Facciamo che entro domani ci consegnerai la divisa pronta e finita.>>
La donna prese i soldi senza pensarci due volte. <<Se lavorerò tutta la notte e senza sosta, penso di farcela.>>
<<Non avevo dubbi.>> Blaze incrociò le braccia al petto e le fece cenno di andare. <<Ora fuori.>>
Dato che ci trovavamo dentro lo spogliatoio per il personale, anche io incrociai le braccia al petto. <<Anche tu dovresti andare.>>
<<Per quale motivo?>>
Inarcai un sopracciglio. <<Mi devo cambiare, o vuoi che lavoro in pantaloncini?>>
<<Non che ci sia molta differenza tra quei pantaloncini e la tua divisa, la lunghezza è più o meno la stessa.>>