[Dark Romance]
Primo Volume: completo
Secondo Volume: in corso
"Ti sbagli, io non ho un cuore."
"Nemmeno io ho un cuore, ma ti assicuro che ci sono momenti in cui mi sembra quasi di sentirlo battere."
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Tre semplici ragazze che vogliono vivere la...
Prima di iniziare questa nuova avventura insieme, volevo dirvi tre cose: 1)non ho revisionato il capitolo (diciamolo tutti insieme: straaaaaano)💀 2)non è Heartless che sta uscendo cartaceo, ma l'altra mia storia: The Painter of Scandals (meglio precisare, perché vi ho viste un po' confuse nei commenti AHAHAH) 3)per l'uscita dell'altra mia storia, appunto, ci saranno dei farmacopie a Napoli, Milano e Cagliari (più precisamente Quartucciu AHAHAH). Vi lascio i dettagli alla fine🩷
Per cominciare col botto, vi lascio delle AI di Carissa e Nik che ha realizzato la mia amichetta Sara (_libreria_di_sara)🥹 Sono o non sono perfette?😍😍 Ti amissimo babyyyyy💜
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Tyron
Il cuore mi batteva all'impazzata nel petto, il respiro era accelerato e le mani mi tremavano. Il bisogno di piangere e la costrizione di non farlo, ma invano, perché i miei occhi ormai erano diventati un fiume per lei.
In quella notte, in quella strada deserta, sporca e ombrosa, qualcosa si era spezzato dentro di me mentre stringevo quel suo esile corpo tra le mie braccia. Non m'importava del sangue che mi macchiava le mani e la camicia, non m'importava di nulla che non fosse Anika.
La guardavo tra le lacrime e intanto m'incolpavo di tutto: di aver sperato inizialmente che tornasse in quello schifo di quartiere, di averla trattata male, di averla lasciata andare e di averla rincorsa. Forse avrei dovuto fermarmi, forse avrei dovuto lasciar andare le sue amiche. Avrebbe voluto parlare con loro, magari le avrebbe anche ascoltate. Forse non avrebbe nemmeno attraversato la strada per sfuggirmi, forse una macchina in corsa non l'avrebbe investita.
Sentii le sirene dell'ambulanza che risuonavano come un eco lontano, e per un attimo provai un senso di sollievo... Un sollievo che durò brevemente, dato che Anika mi ringraziò dopo la mia confessione prima di chiudere gli occhi.
<<N-no... Nik, no. No!>> cominciai a scuoterla con più forza, senza preoccuparmi di farle male. <<Apri gli occhi, cazzo!>>