Il cielo di novembre è grigio, ma la scuola è piena di rumore.
Ragazzi che corrono, che parlano, che si lamentano delle verifiche.
Oggi c’è quella di matematica.
La prima vera prova dell’anno.
Giuseppe è in aula già da venti minuti.
Ha sistemato i fogli, preparato le griglie, controllato le calcolatrici.
È preciso.
Sempre.
Ma oggi… è anche teso.
Io entro con Sammy.
Ci sediamo.
Lui mi guarda.
«Pronta?» chiede.
«Più o meno.
Ma ho studiato.
E ho fatto esercizi con Giuseppe.»
«Allora sei messa meglio di me.»
La verifica inizia.
Silenzio.
Solo il rumore delle penne.
Dei pensieri.
Io mi concentro.
Funzioni, equazioni, sistemi.
Mi sento sicura.
Non perfetta.
Ma presente.
A metà prova, noto che il ragazzo davanti a me – Luca – è bloccato.
Non scrive.
Non si muove.
Ha lo sguardo fisso sul foglio.
Giuseppe lo nota.
Si avvicina.
«Tutto bene?» chiede.
Luca non risponde.
«Vuoi uscire un attimo?
Respirare?»
Luca annuisce.
Esce.
Giuseppe mi guarda.
Poi si avvicina a me.
«Puoi finire la verifica.
Poi vieni in aula docenti.
Ho bisogno di te.»
Annuisco.
Non chiedo altro.
Dopo la verifica, vado da lui.
Luca è lì.
Seduto.
Con lo sguardo basso.
Giuseppe mi fa cenno di entrare.
«Miriam, tu lo conosci.
Sai che ha difficoltà.
Ma oggi… si è bloccato del tutto.»
«Posso parlare con lui?»
«Sì.
Ma con calma.
Con rispetto.»
Mi siedo accanto a Luca.
«Ehi.
Va tutto bene?»
«No.
Non capisco niente.
Mi sento stupido.»
«Non sei stupido.
Hai solo paura.
E la paura… paralizza.»
Luca mi guarda.
Gli occhi lucidi.
«Tu come fai?
A non avere paura?»
«La ho.
Ogni giorno.
Ma ho imparato a non farla vincere.
E tu puoi farlo.
Un esercizio alla volta.
Un passo alla volta.»
Giuseppe ci osserva.
Non interviene.
Ma sorride.
Quella sera, mi manda un messaggio.
Oggi hai fatto qualcosa che nemmeno un professore esperto riesce sempre a fare: hai fatto sentire qualcuno capace.
E lo hai fatto con le parole giuste.
Sei nata per insegnare.
Io rispondo:
E tu sei nato per guidare.
Anche quando non parli.
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Un passo dal cielo
RomanceUn rapporto che va ben oltre la semplice relazione tra un professore e una sua alunna, un legame destinato a spingersi oltre le mura scolastiche, superando confini che nessuno dei due avrebbe mai immaginato.
