30.

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《É morto qualcuno qui dentro?》
Ci voltammo sia io che Magnus,contemporaneamente verso la porta,sballottolando i diversi bicchieri di caffé che invadevano letto e scrivania.
《C'é puzza di morto qua dentro.》portó avanti la sua tesi Izzy,che scavalcó la pila di libri di Economia Europea,schiacciando un paio di scatole di cibo d'asporto con i tacchi esageratamente alti delle scarpe e raggiungendo la finestra.
Aprí le tende con violenza,facendoci gemere di dolore entrambi a causa della troppa luce,nonostante fossero le 7 di sera,dopo due giorni di totale oscurità,fatti di lampade da lettura e luci artificiali.
Aprí velocemente la finestra,facendo entrare dell'aria pulita.
《L'esame é domani.》borbottó il mio ragazzo,completamente steso sul letto con il libro di spagnolo tra le mani.《no nos puede parar ahora, chica!》disse con convinzione,recuperando un libro di Ingegnerie economiche lanciato in fondo alla stanza.《Obviamente, yo puedo hacer eso, estúpido》rispose a tono mia sorella,aprendo anche la finestra del bagno,pur di far passare quella puzza che sapeva tanto di morte e di cibo cinese.
Solo dopo la frase di Izzy,mi accorsi dell'espressione interrogativa di Magnus.《mi potresti spiegare questa cosa?》
《Non te l'ho mai detto.》mi grattai il sopracciglio.《Mia mamma ha origini sud americane.》spiegai.《Izzy,parla lo spagnolo madre del sud america,fluentemente.》
《E tu mi spieghi perché frequenti Spagnolo se ti laurei in Economia?》sbucó dalla porta del bagno,guardando Magnus di traverso.
《Comunque.》prese una pausa《Andate a prendere una boccata d'aria.》esclamó.《Senó Morirete sommersi da libri,scatole di cibo cinese e bicchieri di caffè.》ci guardó.《Da quanto è che non dormite?》chiese,una vena di rimprovero nella voce.
《Dormire,in che senso?》sbadigliò Magnus.
《Nel senso di 8-9 ore di sonno,idioti.》
《Allora è da precisamente 54 ore.》dissi tranquillamente,poggiando la testa sul libro di chimica comparata.
《Siete impazziti.》mi sfiló il libro da davanti agli occhi e si allungó per strappare di mano anche quello di Magnus.
《Ma per-》la mia domanda fu bloccata dalla sua voce severa.《Perchè vorrei evitare che mio fratello,impazzisca per un esame.》urlò quasi,rivolgendosi poi successivamente a Magnus.《Per me sei come un fratello maggiore e vorrei vivemente evitare che due delle persone piú importanti della mia vita,morissero a causa di un esame.》una vena di sarcasmo,molto palpabile nella sua voce.
《Avete studiato tutto?》
Annuimmo contemporaneamente.
《Allora facciamo che ora,vi prendo qualche pizza,e qualcosa da bere.》spiegò.《Mangiate,tranquillamente e dormite.》
Sospiró uscendo dalla porta della camera.
《Non ce la faccio più.》mi lasciai cadere sul letto,il viso affondanto nel braccio che Magnus,si era premurato di allungare per evitare di farmi cozzare malamente contro il legno letto.
《Mi fai da letto?》domandai con sincerità,stendendomi più su di lui,che sul materasso.《Mi tranquillizzo.》chiarii,guardandolo negli occhi,notando il suo sguardo addolcito.
《Hai paura?》mi domandó,il braccio sinistro che circondava il mio fianco.
《Da morire.》sussurrai,poggiando la testa sul braccio di Magnus.《E tu?》
《Mi crederesti se ti dicessi che l'altro ieri mi sono fatto prestare una scatola di ansiolitici da Simon?》una risata roca,arrivò alle mie orecchie.
《Li hai usati?》domandai preoccupato.Sapevo che quelle pillole se usate troppo portavano a una vera e propria dipendenza.
《No.》il tono sincero.《Sei tu il mio ansiolitico naturale.》
Mi girai tra le sue braccia,gli occhi lucidi per la stanchezza e per la commozione che mi avevano causato quelle parole.
Poggiai la testa sul suo petto,chiudendo leggermente gli occhi.《Sei sicuro di volermi con te?》sospirai.《Intendo,a vivere con te?》
《Ho tanti difetti...per esempio,sono un imbranato con le faccende domestiche,sono fissato con la cuci-》
《Alec.》la sua voce,era calda e dolce.《Viviamo praticamente insieme da quando ci conosciamo.》sorrise《E so che hai difetti.》mi disse.《ormai non so neanche piú come é fatta camera mia.》indicò gli scatoloni con i suoi vestiti e le sue cose disseminati per la stanza.
《Ho paura che stiamo correndo troppo.》spostai la mia mano lungo il suo braccio,accarezzandolo pigramente.
《Sono 8 mesi che stiamo insieme,non 1-2 anni.》confessai,la paura,l'insicurezza che mi mangiavano.
Prese il mio mento tra due dita.
《Alexander,io ti amo.》sussurró.《Ti amo,in una maniera talmente assurda e totalizzante tanto da star male fisicamente ogni volta che non sei nel raggio di cinquanta metri.》sentii le sue mani ferme sui miei fianchi e sorrisi.《E sono sicuro che questa cosa che proviamo,durerà per sempre.》confessò.
《Come fai ad esserne sicuro?》domandai.
《Ipotizziamo.》cominció,un sorriso giocoso sulle labbra,ma le mani che accarezzavano i miei fianchi in modo maledettamente sexy.《Che tu,tra 10 anni,sarai un musicista affermato.》
《Mh.》mugolai semplicemente chiudendo leggermente gli occhi per quelle attenzioni.
《Chi vorresti accanto a te,ogni volta che scendi dal palco?》mi domandó,mentre io spinsi il bacino verso l'alto involontariamente. 《Chi vorresti abbracciare?》sussurró,le sue leggere carezze sui fianchi erano diventate più ruvide,mentre lo guardavo dal basso,mordendomi voluttuoso il labbro inferiore.《Chi vorresti baciare?》mi allungai leggermente,facendo sfiorare i nostri nasi.
《Chi vorresti toccare?》
Mi sovrastó con il suo corpo,tracciando la linea del mio collo,con la punta del naso.Infilai le mani,sotto la sua maglia,percorrendo tutta la schiena,fino ad arrivare all'elastico dei pantaloni della tuta.
Infilai le mani oltre l'elastico,superando i boxer e stringendo tra le mani i glutei sodi.
《Con chi faresti l'amore,tutta la notte?》sospiró contro il mio collo,le labbra che torturavano un lembo di pelle,poco sotto la mandibola.
《C-con te.》ansimai,le mani che graffiavano le natiche con violenza.《Solamente con te.》
Dopo pochi minuti eravamo completamente nudi,le sue mani percorrevano il mio corpo,fermandosi a saggiare con la bocca i muscoli dell'addome e del petto.
《Sei da sogno.》mormoró,passando una mano per tutto il mio profilo.
Ribaltai la situazione,sedendomi sul suo bacino e facendo toccare le nostre intimità eccitate.Mi alzai sulle ginocchia,tirandolo a sedere e baciandolo con forza,quasi con violenza.Mi allinea alla sua erezione,calandomi su di essa.
Un sospiro soddisfatto uscì dalle mie labbra,proprio nell'istante in cui lui gemette senza ritegno.
《Q-questo é un altro d-degli innumerevoli motivi per cui non ti lascerei mai.》boccheggió Magnus,le sue mani legate ai miei fianchi,nel guidarmi nel movimenti.
Troppo preso da ciò che stava succedendo,non mi resi conto neanche del bussare insistente della porta.
《Alec,ci sono le pizze!》la voce di Izzy arrivó attraverso la porta.
《Cristo.》borbottai.
Ero al limite.
《C-come faccio?》un ansito mi spaccò in due.
《Ti dovrai impegnare》rise bastardo il ragazzo sotto di me,capovolgendo la posizione,cominciando a spingere in me,con forza.Trattenni un urlo.
《I-izzy,mi sto facendo una doccia,puoi lasciare le pizze un attimo fuori?》cercai di non urlare o gemere vergognosamente nel contempo,mordendomi il braccio forte.
Senza neanche volerlo,incrocia le gambe ai fianchi di Magnus,accompagnandolo nelle spinte.
《E Magnus?》domandó lei.
《È andato in biblioteca a r-riconsegnare dei libri.》
《Ok,allora vado,le poggio qua fuori.》
《Buonanotte.》urlai più a causa dell'orgasmo allucinante che stavo avendo,che per farmi sentire.
Aspettai che uscisse dal corridoio,prima di gemere vergnosamente,guardando il viso sfatto e distrutto post-orgasmo di Magnus.
《Allora,ti ho convinto?》domandó,il sarcasmo palpabile nella voce.Annuìi un mezzo sorriso sulle labbra.《Solo uno stronzo come te,può farmi venire,mentre parlo con mia sorella.》cercai di riprendere fiato,lentamente.
《Comunque si,mi hai convinto.》sorrisi chiudendo gli occhi e poggiando la testa contro la sua spalla.《voglio passare tutta la mia vita con te.》

Musicology.||MalecDove le storie prendono vita. Scoprilo ora