Entrata in casa appesi la mia giacca ed ero subito pronta a raggiungere la cucina per prendermi un Moment. Oltre al dolore al collo avevo anche un forte maldista: che giornata!
Nel buio cercai l'interrutore della luce e appena lo trovai sentii un beep risuonare nella stanza.
"Segreteria telefonica: rispondere dopo il suono acustico."
A quanto pare avevo un messaggio in segreteria.
Mi avvicinai al telefono fisso guardando il nome del mittente:
Dinah.
Mi schiaffeggia ma non mentalmente: scema come sono mi feci pure male.
L'uscita con Ally e Dinah!
Possibile che ero così smemorata da essermene ricordata solo ora?
Okay era meglio che mi sistemassi e chiedessi scusa prima di rischiare di essere uccisa dalla polinesiana.
Guardai l'orario: non ancora troppo tardi.
Presi il telefono per ascoltare il messaggio:
"Ti dico già che non sono felice della cosa Chancho. Ti sei dimenticata di noi? Richiama al più presto o arrivo direttamente a casa tua!"
Sospirai frustrata e digitai di fretta il suo numero. Portai la cornetta all'orecchio avviandomi in cucina.
Mentre prendevo un bicchiere per riempirlo d'acqua Dinah rispose alla chiamata.
"Pronto?"
-Senti Dinah so che ho sbagliato. Me ne sono completamente dimenticata. Sai sono successe una sacco di cose ma non sto cercando di giustificarmi credimi...-
"Ti abbiamo vista ieri notte."
Cominciai a sudare freddo dopo quelle parole.
-Cos-a? Cosa hai visto?-
"Tu e la tua amante quasi fare sesso fuori casa!"
-Ah...Quello.-
Tirai un sospiro di sollievo e riuscii a rilassarmi: presi un sorso d'acqua per ingogliare la pastiglia che avevo preso.
"Camila ci hai dimenticate? Anche Ariana era lì con noi."
Ritiro tutto.
-No Dinah non vi ho dimenticate credimi! È solo stata una settimana difficile che mi ha fatto perdere la testa per un po'...Ma sono tornata finalmente in me, perdonami.-
"Mhm, ci penserò sopra. In tanto pensa a cosa fare per entrare di nuovo nelle nostre grazie."
-Venite da me domani. Ci sarà anche la mia famiglia non sarebbe un problema per voi?-
"Chiederò a Ally e Ari."
-Tu? Vuoi venire?-
Dissi titubante mentre guardavo persa la mia mano ferita.
"Sì tranquilla Mila. Ci sarò, è sempre un piacere giocare con Sofi!"
Sorrisi divertita alla sua affermazione e provai per la prima volta sollievo e felicità da tutta la serata.
"Ora devo andare cerca di dormire stasera! Ciao Walz!"
Il suo tono prese una nota di malizia.
-Certo. Ciao DJ.-
Misi nel lavandino il bicchiere e tornai in sala.
Guardai la mia borsa e con un po' di esitazione la presi cercando il collare che mi aveva dato Claudia.
Mi ricordò cosa mi aveva detto mentre mi guardavo davanti allo specchio che era appeso alla parete.
"Se ti chiedono cosa è successo, ďevi dire che ci è stato un incidente sul lavoro. Loro non possono saperlo."
E lo capivo anch'io, ma sapevo che certa gente non se la beveva tanto facilmente. Sospirai capendo che avrei dovuto usare ancora qualche trucchetto psicologico, speravo solo di non doverli usare contro i miei parenti e amici.
Avevo la sensazione che da un momento all'altro la partita a scacchi che stavo facendo sarebbe arrivata a un punto decisivo.
Keana Issartel da un po' di tempo non si sentiva ero sicura stesse architettando qualcosa.
Appoggiai il collare sul mobile vicino all'entrata e proprio quando stavo per girarmi, suonò il campanello.
Possibile fosse Lucy che era tornata per dirmi qualcosa?
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Damaged Love
FanfictionL'amore tossico che cambierà la vita della Dott.ssa Camila Cabello ha un nome molto conosciuto. Si ritroverà immersa in un mondo totalmente estraneo, ma è proprio in quel mondo che si perderà per poi ritrovare la strada di casa. E non si sa mai che...
