Arrivo in ufficio, tesa come una corda di violino.
Sento delle voci provenire dal corridoio, mi avvicino e vedo Ronda mentre cerca di mettersi in mostra davanti al direttore. Confusa mi faccio avanti:-"Buonasera"
"Buonasera, signora Cooper" risponde il mio capo, rimango in silenzio aspettando che mi rimproveri per il ritardo, ma, senza dare una risposta ai miei pensieri, si mette a camminare avanti e indietro con una penna stretta tra il dito indice e il medio.
Poco dopo si ferma, rendendomi partecipe del motivo della riunione e con mio stupore capisco che si tratta di una promozione.
"Una promozione, proprio così, ma non si tratta solo di un semplice aumento di stipendio, bensì di un' opportunita per ľ intero giornale!" Esordisce, "uno di voi avrà l' occasione di affiancare un agente della polizia nelle indagini odierne!" afferma puntando il dito contro i suoi sottoposti, inclusa me.
"Così..." continua, "potremo assicurarci di essere la prima fonte di notizie della città" sembra molto soddisfatto alľ idea.
Io, ancora perplessa, domando:-"e chi avrà questa promozione?"
Lui si zittisce per qualche secondo e guarda Ronda quasi dispiaciuto, poi si gira, confabulando, poggia la mano sinistra sul mento e, tenendo gli occhi chiusi, dice:-"la fortunata sarà la signorina Cooper!" Tutti rimangono sconvolti e mi fissano con aria vendicativa, "mi dispiace per voi ragazzi, sarà per la prossima volta" il direttore cerca di consolare gli altri, facendomi sentire ancora più in colpa.
Rimango a bocca aperta, non credevo avesse tanta fiducia in me, anzi, pensavo volesse licenziarmi.
Ronda, alla mia sinistra, ha la testa china, mi dispiace molto, da quanto ho capito ha un debole per le indagini poliziesche.
Una volta andati via tutti, raggiungo il mio superiore nel suo ufficio, chiedendo spiegazioni per la scelta appena fatta.
Lui mi guarda per qualche secondo e poi accenna un sorriso:-"April..." Non mi aveva mai chiamata per nome "per fare questo lavoro ci vuole molta intraprendenza e coraggio, ho letto il tuo ultimo articolo, so che la stampa non ci è andata leggera per quello che hai scritto ma avevi tutto il diritto di farlo, non hai diffamato nessuno, hai espresso il tuo parere, che coincide con l' idea che hanno altre persone su quell' individuo.
Vedi, il compito di un buon giornalista è quello di scrivere in poche righe il pensiero di tante persone che non hanno la possibilità di farsi ascoltare e tu fai questo, è per questo che ti ho scelto, senza nulla togliere ai tuoi colleghi".
Sono veramente lusingata e non posso fare a meno di arrossire, "Grazie, le assicuro che non se ne pentirà" rispondo, un pò più consapevole delle mie capacità.
Dopodiché lo saluto e torno a casa, a quanto ho capito comincerò a seguire le indagini di casi di piccola importanza accanto ad un investigatore, non vedo ľ ora!
Sono così entusiasta che la notte non riesco nemmeno a dormire.
Il mattino seguente mi sveglio prima del solito e mi preparo in quattro e quattr'otto, pronta per andare alla centrale di polizia.
Arrivata lì mi accorgo di aver dimenticato il mio caffè mattutino, una tragedia! Non potrò sopravvivere ad un' intera giornata senza almeno un caffè!
Mentre mi dispero, un uomo dai capelli rossi e gli occhi azzurri, con in dosso una maglia nera, mi raggiunge e con un sorriso stampato sul viso si presenta:-"Salve, lei deve essere April Cooper, la giornalista"
Un pò imbarazzata, rispondo:-" Si, esatto"
Lui mi guarda, quasi come avesse capito il mio stato ď animo, mi rassicura:-"Tranquilla, vedrai che ti abituerai presto! Io mi chiamo Daniel"
Poi mi accompagna in una stanza dalla forma cubica, "Questo è il mio ufficio e quindi sarà anche il tuo, partner!"
Io sorrido, ma appena ne ho l'occasione chiedo di poter avere un caffè macchiato...
"Ma certo!" Risponde lui prontamente e mi accompagna in una sala dove, posta su uno scaffale, vi è una macchinetta del caffè, "finalmente" penso tra me e me. Questa giornata promette proprio bene!
Mentre finisco di assaporare il gusto intenso del caffè, Daniel mi chiama e mi spiega di aver ricevuto una soffiata su un possibile commercio d'armi in un' area isolata, fuori città.
Così ci mettiamo subito in marcia e scendiamo in campo, la prima di una lunga serie di investigazioni stava per cominciare...
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Incidente a Cape May
Misterio / SuspensoCape May, una piccola e tranquilla città del New Jersey, sembrerebbe un posto come tanti altri, fino a quando il suo equilibrio viene sconvolto da strani e misteriosi eventi che porteranno alcune persone a porsi domande e a collaborare, creando così...
