Lo schermo si accende, riconosco così il viso di Daniel, non faccio in tempo a fare domande che mi comunica tutto l'accaduto.
"Abbiamo fatto irruzione nell'appartamento..." si interrompe,
"Dimmi tutto" lo prego io, "abbiamo sorpreso quei tizi mentre infastidivano la ragazza, così siamo intervenuti, Ryan è scoppiato dalla rabbia e si è fiondato su uno degli individui prendendolo a pugni, la bambina adesso sta bene"
Non riesco a trattenere le lacrime dalla gioia, "ma c'è dell' altro..." mi interrompe lui "...Jennifer non può essere data in custodia a suo padre, ora che l'abbiamo portata al sicuro ci occuperemo della sua corretta crescita nelle condizioni migliori possibili" che cosa ho appena sentito, ancora non ci credo "Come scusa? Cosa vorrebbe dire tutto ciò?" Domando confusa, "April...voglio dire signorina Cooper, non è stata una mia decisione ma lo stato sociale di Ryan non mi permette di fare altrimenti, è un criminale, è entrato in possesso di armi e chissà da quali altri crimini minori è composta la sua fedina penale, parliamoci chiaro, è impossibile che la custodia di sua figlia sia affidata a lui in queste condizioni"
So che c'è della verità in ciò che dice ma allo stesso tempo la mia morale non può farmi stare zitta "So che è responsabile di molti crimini ma Jennifer è sua figlia! Non possono togliergli sua figlia, è tutto quello che ha e hai visto la bambina quanto è felice accanto a lui, se gli togliessero suo padre ne soffrirebbe moltissimo" cerco di persuaderlo, "Lui sapeva che sarebbe finita così, credimi, è felice che sua figlia sia al sicuro adesso, so che non sarà semplice per lui ma è meglio così..." questa suona tanto come una bugia per farmi stare zitta.
"Adesso lui dov'è?" Chiedo a testa bassa, " Dove vuoi che sia? Non posso di certo lasciarlo andare dopo quello che ha fatto, tranquilla, non finirà in prigione, ha collaborato con la polizia, inoltre ho le mani legate finchè non concluderemo le indagini sul caso Smith, però ho deciso di ordinare la sorveglianza per ogni suo movimento, in questo momento è in un bar a bere qualche drink di troppo, niente di cui preoccuparsi" ne parla come se fosse la cosa più comune al mondo...Non capisco come a volte possa essere così cinico, ma forse il suo lavoro comporta questo, l'essere distaccato rispetto ai sentimenti di una persona che deve giudicare.
Però questo non accade sempre, se si tratta di suo fratello è il primo a perdere le staffe.
"Posso fare qualcosa per la bambina? Se è possibile vorrei chiederne l'affidamento" la mia richiesta lo lascia senza parole "C-certo, potresti, ma è il giudice a stabilire a chi verrà affidata, dovresti far sentire la tua richiesta a lui, ma sei sicura di questa decisione? Pensa alla tua vita...sei una donna single e anche se hai un lavoro ben retribuito e un fantastico istinto materno devi essere consapevole che crescere una persona adottata non è semplice...e poi non vorrei che rimanessi delusa dalla decisione del giudice, voglio dire...penso che sia meglio che tu non ci creda troppo in questa possibilità, una famiglia completa è sempre la prima scelta quando si tratta di un affidamento"
Le sue parole mi demoralizzano ma sono affezionata a quella ragazza e così magari Ryan potrebbe mantenere un rapporto con lei, non posso rinunciarci senza nemmeno provarci.
"Sono sicura, perfavore, riferiresti le mie parole al giudice? Non penso di riuscire a muovermi prima di un altro giorno di riposo, però ti prego di non nominare la mia condizione di temporanea infermità, sono sicura che non avrei chance se gliene parlassi" Daniel accetta malvolentieri e comincia a chiedere un pò di me "Ti va di parlare un pò? Intendo da colleghi quali siamo, con tutto quello che è successo in questa settimana ci siamo rivolti davvero poche parole" sembra davvero interessato, così decido di accontentare la sua richiesta e rimaniamo a parlare per tutta la notte...
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Incidente a Cape May
Misterio / SuspensoCape May, una piccola e tranquilla città del New Jersey, sembrerebbe un posto come tanti altri, fino a quando il suo equilibrio viene sconvolto da strani e misteriosi eventi che porteranno alcune persone a porsi domande e a collaborare, creando così...
