Capitolo 11

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Con tutte le forze che ho in corpo, cerco di ascoltare Liam mentre parla, ma l'unica cosa che riesco a fare, è pensare a ciò che mi ha detto Mason. Ha ragione, non posso evitarlo per sempre, ma non so neanche cosa potrei dirgli.

Non ho mai avuto la necessita di evitare nessuno e adesso che mi sono infilata in questa situazione assurda, non so come uscirne pulita, senza rovinare la mia amicizia con Mason e senza fare la figura della stupida. La verità è che neanch'io so cosa diavolo sia successo in quel momento, quindi come potrei spiegarglielo?

<<Hey, ma è tutto okay?>> domanda Liam fissandomi. <<Si tratta per caso di Maddox?>>
<<Cosa? No!>>
<<Sicura? C'è qualcosa tra di voi?>>
<<Oddio, no.>> rispondo subito. <<Io... ho in testa qualcun altro.>> Ed è vero, solo che quella persona non è l'unica ad occupare i miei pensieri ultimamente. 

Mi sembra di tradire Trevor in un certo senso. Sento che Mason comincia ad essere nella mia testa fin troppo spesso ed io non riesco a trovare un modo per smettere.
<<Perché ho la sensazione che non sia vero?>>
<<Ma lo è.>> confermo sistemandomi il cappuccio in testa nervosamente. Penso a Trevor ogni giorno. Non dico una stronzata quando affermo di avere qualcuno in testa.

Durante il resto del tragitto nessuno dei due aggiunge una parola sull'argomento "Mason", almeno fino a quando non ci fermiamo davanti il dormitorio. Liam sembra molto nervoso e si guarda i piedi mentre si dondola. <<Se tu e Maddox avete una sorta di relazione...>>

<<No, ti ho già detto che non c'è niente tra noi due, Liam. Ti sarei molto grata se smettessi di dire questa stupidaggine.>> sbotto un po' nervosa, ma subito mi scuso. <<Mi dispiace se sono sembrata un po' irritata, è solo che ti ho già detto come stanno le cose.>>

<<Hai ragione. Per questo motivo vorrei chiederti una cosa.>>
<<Dimmi.>> dico cercando le chiavi dentro la mia borsa infinita. Sembra che tutte le volte che cerco la chiavi, sia stata risucchiata, visto che ci metto tre ore e mezza per trovarle.

<<Verresti con me ad una cena?>>
<<Oh...>> quando sto per dirgli che non voglio uscire con nessuno, lui mi interrompe.
<<C'è una festa con qualche altra coppia della Sigma Tau e la mia ragazza...ex ragazza, mi ha dato buca ed io non so più chi portare. Farei la parte dell'idiota se dicessi che all'improvviso sono stato scaricato, proprio qualche sera prima della cena.>>

<<Io... non so che dirti.>> mormoro mordicchiandomi il labbro.
<<Dimmi solo che puoi farmi questo favore.>> unisce le mani come se stesse pregando e comincia a fare la faccia da cucciolo.

<<Va bene.>> cedo alla fine. In fin dei conti sto facendo un favore ad un amico, non sto mica uscendo per un appuntamento vero. 

<<Venerdì alle sette in punto passo a prenderti.>> prima di correre via, mi da un bacio sulla guancia e lo saluto sorridendo.

<<Il tuo malessere era dovuto al tuo incontro con Mr. Coglione?>> la voce di Mason mi fa sussultare. E' spuntato alle mie spalle all'improvviso. Dovrebbe smetterla di apparire in questo modo o prima o poi mi avrà sulla coscienza. 

<<Ma che stai dicendo? E poi che ci fai qui?>> domando scioccata. Adesso ci voleva pure questa! In questo momento mi metterei ad urlare e a prendere a calci tutto ciò che mi capita davanti. Liam pensa che io abbia una relazione con Mason e Mason crede che ce l'abbia con lui. Ci manca solo che in tutto il campus giri la voce che me la faccia con entrambi.

<<Sapevo che non stavi male sul serio e volevo parlarti.>> ammette inumidendosi le labbra << E ti ho visto con Mr. Coglione un minuto fa. È per questo che mi eviti?>> 
<<Innanzitutto non chiamarlo così, è un mio amico e poi, no Mason, che cavolo ti viene in mente? Devo per caso ricordarti che non voglio uscire con nessuno?>> 

I'm scared to love againLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora