Tutti rimaniamo a fissare Mason che si dirige alla porta per vedere chi ha suonato.
Quando la apre, riesco a vedere dal divano Amanda che gli salta addosso, avvinghiando le sue gambe al suo bacino e urlato <<Maason!>>
Mi alzo di scatto e come se i miei piedi si muovessero da soli, faccio per raggiungerli, ma Wes mi tira per la manica del maglione. Ovviamente è sempre bellissima, con quei suoi capelli lunghi e biondi e il seno in bella vista. Farebbe invidia a chiunque.
<<Vorrei tanto assistere ad una rissa, sopratutto se sei coinvolta perché sono curioso di vedere come picchi, ma per oggi sono costretto a farti ragionare.>> dice facendo spallucce.
<<Sono tornata!>> esclama posando finalmente i piedi a terra.
<<E perché non sei rimasta dov'eri?>> urlo per farmi sentire e tra i ragazzi sento qualche risata e qualche schiamazzo.
<<Bene, bene. C'è la nostra amica Charlene.>> dice camminando verso il divano. Sculetta cosi tanto per farsi notare che ho paura che le si rompi il bacino.
<<E da quand'è che siamo amiche io e tu, Amalia?>> domando storpiando il suo nome, esattamente come ha fatto lei mentre storce il naso e mi lancia un'occhiataccia.
<<Che fai qui? Ti avevamo detto di rimandare per stasera.>> le ricorda Mason camminando con le braccia incrociate al petto.
<<Io manco per settimane intere e mi accogliete così?>> chiede disgustata <<Ragazzi, io volevo solo farvi una sorpresa. Non credevo che foste seri.>>
<<Forse è meglio che andiamo da qualche altra parte.>> suggerisco riprendendo il cappotto.
<<Ma ci stavamo divertendo.>> obbietta Nate con il broncio.
<<Si, infatti.>> lo assecondo Caleb. <<Se andate via io vi seguo.>>
<<Cretino.>> borbotta Amanda alzando gli occhi al cielo. <<Mason, da quando questa tua amica è diventata parte del gruppo insieme i suoi compagni?>>
<<Mettiamo in chiaro una cosa>> dice avvicinandosi a me <<lei è la mia ragazza, non una mia amica.>>
Mi prende per mano e non cerco nemmeno di eliminare la mia espressione soddisfatta nel vedere la reazione di Amanda quando ha sentito le parole "è la mia ragazza."
Potrei anche definirlo più eccitante dello spacchettare i regali il giorno di Natale all'età di cinque anni.
<<Allora, auguri.>> sputa fuori dalla bocca con amarezza. So bene che se potesse tirarmi i capelli in questo momento lo farebbe. Ed io che pensavo che le cose tra noi due potessero migliorare.
Io però sono una ragazza molto gelosa e sapendo benissimo che lei vuole solamente farsela con Mason, non credo che riuscirei ad esserci amica.
<<Grazie.>> rispondo sorridendo. Le rivolgo uno dei sorrisi più belli che io abbia mai fatto. <<Ma comunque resta, noi stavamo andando via.>> stringo la mano di Mason e lo trascino fuori dal salotto sotto lo sguardo di tutti i nostri amici e di quella stronza di Amanda.
La prima cosa che mi viene in mente di fare è quella di salire al piano di sopra, tanto per farle capire ulteriormente che Mason sta con me e che se la fa con me.
<<So che i ragazzi volevano continuare da qualche altra parte, ma sono stanca.>> ammetto buttandomi sul letto. È disfatto dall'ultima volta che ci ha dormito. È così disordinato.
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I'm scared to love again
Roman pour AdolescentsTrovare la persona giusta non è mai facile e lo stesso era stato per Charlotte Ortega, solare, socievole e gentile con tutti. Una ragazza con la testa sulle spalle, con l'obbiettivo di laurearsi e passare il resto della sua vita con Trevor, il suo r...
