Siamo circondati da tanta gente, ma in questo momento mi sembra di essere in una stanza vuota da sola con Mason. Il suo sguardo è freddo, distaccato. Per un secondo ho intravisto la delusione, ora il vuoto.
Si volta spintonando un ragazzo mezzo ubriaco che gli urla un <<vaffanculo>> ma lui se ne frega e continua a camminare. Rimango pietrificata per un istante, ma poi i miei piedi cominciano a muoversi nella sua direzione.
Cammino velocemente tra la folla, passando per il salotto in cui vedo i miei amici che fanno cenno di avvicinarmi, ma io rifiuto con un cenno della testa.
Uscendo dalla porta principale corro fuori per raggiungerlo, liberandomi finalmente da tutti quei corpi sudati che invadono ogni centimetro della casa.
<<Mason, giuro che non è come credi.>> dico mentre apre la portiera della Jeep. Penso che si fermi a parlarmi, ad ascoltarmi, ma invece sale sull'auto senza neanche ascoltarmi.
<<Mase.>> urlo raggiungendo la Jeep. <<Scendi e parliamo.>> dico sbattendo la mano sul finestrino. Mi sento una pazza. Provo ad aprire la portiera, ma è bloccata.
Lui si volta a guardarmi e sfreccia via lasciandomi come una stupida sul prato della Sigma Tau.
Il suo sguardo... giuro che anche se i suoi occhi non mi hanno parlato verbalmente ho capito benissimo quello che avrebbe voluto dirmi. In questo momento non vuole vedermi, non vuole sentirmi. È troppo deluso da me.
Crede che io abbia fatto sesso con Liam. Ci ha visti uscire dalla sua stanza. Inoltre quando sono salita dalle scale mi sono sistemata la gonna come se avessi appena finito di farmi una sveltina.
Dio... vorrei morire. Sapevo che non dovevo venire a questa stupida festa. Avevo detto a Dakota che volevo rimanere in camera, ma no, ovviamente dovevo assistere al suo annuncio.
Annuncio che si aspettavano tutti, visto che l'unica a non avere il dubbio che questi due avessero una relazione ero io.
Soffoco un urlo disperato e mi copro la faccia con le mani, buttando la testa indietro. Entro nuovamente all'interno della confraternita e raggiungo i miei amici che non si sono spostati di un centimetro. Sono tutti lì, escluso Liam.
<<Io vado via.>> annuncio sistemandomi la borsa nelle spalle.
<<Cosa? Perché?>> domanda Dakota alzandosi. Fino a un secondo prima era seduta sulle gambe di Connor e sembrava al settimo cielo.
Scommetto che lui la fa sentire come Mason fa sentire me. In paradiso.
Adesso ho completamente dimenticato il motivo per il quale non volevo vederlo. Mi sento terribilmente in colpa che quasi non mi importa sapere di quei lavori illegali di cui parlava.
<<Vado in camera.>> rispondo aprendo Google Maps. Sono le undici e mezza di sera e la casa in cui sta Mason quando non è alla Sigma Tau è un po' distante, ma a me non importa.
Sono sicura di trovarlo lì, ma non voglio dire niente neanche a Dakota. L'unica cosa che mi importa in questo momento è vedere Mason e chiarire le cose con lui.
<<Ma che succede tra te e Maddox?>> domanda Nathan posando un bicchiere vuoto sul piccolo tavolino davanti a lui.
<<Di che parli?>> chiedo fingendo di non capire mentre con la coda dell'occhio noto Dakota e Connor si lanciano un'occhiata. Sono gli unici a sapere di me e Mason... anche se ora non so più se ci sarà questa cosa tra me e lui.
<<Ti ho visto che gli correvi dietro prima, quando ti abbiamo fatto cenno di venire.>> risponde Nate.
<<Stavo uscendo di corsa per rispondere a una chiamata.>> mento dicendo la prima cosa che mi viene in testa. Mi è sembrata la scusa più plausibile da dire ma non sembra che l'abbia convinto per come mi guarda scettico.
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I'm scared to love again
Teen FictionTrovare la persona giusta non è mai facile e lo stesso era stato per Charlotte Ortega, solare, socievole e gentile con tutti. Una ragazza con la testa sulle spalle, con l'obbiettivo di laurearsi e passare il resto della sua vita con Trevor, il suo r...
