Dopo aver corso per più di un'ora in un campus quasi deserto e aver fatto la doccia, mi preparo per vedere Mason che da quando mi ha accompagnato in camera ieri sera, non smette di scrivermi messaggi.
Appena sono arrivata nella mia stata desideravo solamente dormire, ma sono rimasta sveglia fino alle due di notte per parlare con lui. Non abbiamo parlato di granché, ma ho scoperto alcune cose su di lui: il suo piatto preferito, le cose che odia di più in assoluto e quelle che ama.
Odio i prepotenti, le persone che se la prendono con i più deboli. Mi ha confessato che da piccolo aiutava alcuni ragazzi che venivano presi in giro e trovo che sia una cosa davvero nobile. Ho pensato che avesse l'aria da cattivo ragazzo, ma più lo conosco più capisco che non lo è affatto.
Ricevo un messaggio da Mason che mi avverte di essere davanti il dormitorio con la sua nuova auto... prestata sicuramente da uno dei suoi amici. Infilo il mio giubbotto e afferro la sciarpa da sopra il letto per poi indossarla.
Nel momento in cui esco dalla stanza, mi ritrovo ad essere osservata da Naomi che a quanto so dovrebbe essere partita. Mi guarda con aria disgustata ed io faccio lo stesso. Non ho mai provato disprezzo nei suoi confronti o almeno da quando non ha cominciato a farsi i fatti miei.
<<Non dovresti essere in vacanza?>> domando mentre mi allontano dalla porta della mia camera.
<<Be' cambio di programma.>> risponde con aria scocciata <<Tu stai uscendo con il tuo nuovo ragazzo? Chi l'avrebbe mai detto che la santarellina del campus che ha perso il suo fidanzato da qualche mese se la faccia con uno dei playboy della scuola.>>
Sentendola nominare Trevor, mi blocco all'istante, qualche porta dopo la sua stanza e mi volto a guardarla. Sento il sangue ribollire nelle vene. Vorrei tanto tirarle quei capelli ricci che ha in testa uno ad uno, ma faccio dei respiri profondi sotto il suo sguardo confuso.
<<Ascoltami bene>> dico camminando verso di lei lentamente fino a ritrovarmici faccia a faccia <<Non osare mettere in mezzo Trevor in questa storia. Non sono affari tuoi se esco con qualcuno, quindi smettila di farti gli affari miei e se la tua vita è così noiosa, mi dispiace per te, ma smettila di immischiarti nella mia.>>
La fulmino con lo sguardo e mi allontano per evitare di scatenare una rissa. Non sono mai stata incline alla violenza, anche se ultimamente mi è venuta voglia di prendere a pugni un paio di persone e Naomi è una di queste.
<<Adesso fai la dura? Non mi metti paura.>> urla alle mie spalle, ma la ignoro ed entro in ascensore. Mentre scendo al piano di sotto, scoppio a piangere. Cerco di smetterla e di asciugarmi le lacrime quando vedo che l'ascensore arriva al piano terra e si apre davanti a me, ma non riesco a smettere di piangere.
Mi avvicino alla porta d'ingresso e riesco a vedere Mason che tiene lo sguardo sul cellulare e fuma una sigaretta. Non si è accorto di me.
Ancora con le lacrime agli occhi, mi allontano dalla porta e corro su per le scale verso la mia stanza. Credevo di essermi liberata del senso di colpa, ma appena Naomi mi ha accusata in quel modo, mi sono sentita nuovamente risucchiata nel vortice di quel sentimento orribile.
Quando entro in camera mia e mi butto sul letto, sento il cellulare vibrare.
MASON: Ma dove sei finita? Sono passati dieci minuti da quando ti aspetto qui sotto.
CHARLOTTE: Scusa, non mi sento molto bene.
MASON: Hai bisogno di essere portata in infermeria?
CHARLOTTE: Non preoccuparti, grazie lo stesso.
Lancio il telefono sul letto di Dakota per evitare di guardarlo e mi tolgo il giubbotto, la sciarpa e le scarpe, infilandomi sotto le coperte. Allungo la mano verso il comodino e aprendo il cassetto, tiro fuori una confezione di cioccolatini.
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I'm scared to love again
Fiksi RemajaTrovare la persona giusta non è mai facile e lo stesso era stato per Charlotte Ortega, solare, socievole e gentile con tutti. Una ragazza con la testa sulle spalle, con l'obbiettivo di laurearsi e passare il resto della sua vita con Trevor, il suo r...
