Le parole di Mason mi lasciano di sasso e solo ora mi rendo conto di tutto ciò che provo e ho cercato di ignorare. Mi sono detta mille volte che odiavo il fatto che potesse avere una cotta per me o potesse anche solo pensare che ci potesse essere qualcosa tra di noi, ma ho sempre mentito a tutti e a me stessa.
Solo adesso che Mason mi ha sbattuto in faccia la verità, capisco che ha ragione su tutto. Non riesco a non pensare che verrei giudicata se mi mettessi con lui e dimenticherei Trevor dopo così poco. So bene che mi sentirei in colpa per non aver aspettato molto a mettermi con un altro.
Cominciare nuovamente la mia vita, smettere di stare chiusa in casa e più avanti uscire con i miei amici o andare alle feste è già stato faticoso. Mi sono già sentita una stronza quando ho ricominciato a svagarmi, figuriamoci se dovessi mettermi con Mason.
<<Io... devo andare.>> mormoro alzandomi di scatto. Nonostante io abbia ammesso a me stessa tutto, non sono ancora pronta a farlo con lui. Non so se e quando riuscirò a dire la verità.
Faccio per andarmene, ma Mason mi blocca afferrandomi il polso. <<Dove vuoi andare? Non abbiamo finito di parlare.>> fa lui lasciandomi andare. Ha uno sguardo così intenso che sembra voglia leggermi dentro, ma io non posso lasciarglielo fare.
<<Mi dispiace.>> sussurro scuotendo la testa. Per l'ennesima volta corro lontano da lui, ma questa volta invece di chiudermi in camera mia, mi dirigo alla stazione dei treni a piedi, a una decina di minuti dal campus. Ho bisogno di andare a Princeton per vedere il mio psicologo. E' passato un bel po' di tempo da quando io e lui abbiamo avuto una seduta e non ne potrei essere più felice, perché è un bel segno, ma adesso ho troppo bisogno di parlargli.
Compro un biglietto e quando, dopo aver aspettato un quarto d'ora, arrivo il treno, mi dirigo finalmente a Princeton. Ricevo un paio di telefonate da parte di Mason, ma nessuna di essa riceve risposta. Proprio adesso non riuscirei neanche a spiaccicare mezza parola dopo tutto quello che è successo poco fa.
La mia mente naviga in miliardi di pensieri, tutti rivolti alle parole di Mason e a cosa penserebbe adesso Trevor. Il senso di colpa cresce ogni secondo di più mentre continuo a pensare che mi sono presa davvero una cotta per Mason e solo ora me ne sono resa conto.
Quando l'ho conosciuto sapevo di dovergli stare lontana, sapevo che non avrebbe portato nulla di buono e per me, questa ne è la conferma. Pensavo che fosse solo una mia stupida impressione, credevo di essermi sbagliata sul fatto che potesse provare qualcosa per me, ma come una stupida non mi sono resa conto che in realtà l'unica a non accorgersene ero io.
Arrivata nella mia città, mi dirigo subito dallo psicologo, senza perdere un secondo, anche se l'idea di essere vicino a casa, vicino a mio padre mi fa venire voglia di mandare a farsi fottere l'orgoglio e perdonare la mia famiglia. Sto prendendo in considerazione quest'idea, ma l'unica persona che non perdonerò mai è Monica.
<<Scusi, ha un'appuntamento?>> domanda la donna dietro la scrivania. Non ero mai stata allo studio del dottore, di solito veniva sempre a casa mia, visto che a malapena mi alzavo per andare in bagno e lavarmi.
<<No... ma è urgente.>> mormoro avvicinandomi alla donna dai capelli biondo chiaro. In sala d'attesa non c'è nessuno, ma la porta dello studio è chiusa. Posso anche aspettare un'ora per parlare con il dottor Michael, l'importante è che io possa farlo oggi. Dopo averlo fatto, devo tornare dritta al campus, perché qui non ho un posto dove dormire. Potrei usare i soldi che ho portato per prendere una stanza in un motel, ma ad essere sincera, non vedo l'ora di andarmene da Princeton.
Quando dopo mezz'ora riesco a convincere la segretaria a farmi vedere il dottore, mi siedo in attesa che mi riceva per una decina di minuti.
<<Charlotte...>> fa lui visibilmente sorpreso, vedendomi seduta su una delle tante sedie in sala d'attesa. <<Che ci fai qui?>>
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I'm scared to love again
Teen FictionTrovare la persona giusta non è mai facile e lo stesso era stato per Charlotte Ortega, solare, socievole e gentile con tutti. Una ragazza con la testa sulle spalle, con l'obbiettivo di laurearsi e passare il resto della sua vita con Trevor, il suo r...
