Serata folle

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#Isabel POV

Mi sveglio a Bari, il nuovo anno è iniziato, e io vorrei solo essere a Roma, per fortuna oggi torneremo anche se il pensiero di passare il viaggio con quella e con Fabrizio mi fa salire la nausea.

Che dire di questo 2020? Non mi sembra iniziato bene e anche lo scorso anno è finito male.

Non ho nemmeno fatto il mio solito bilancio mi ritrovo a pensare, a parte l'amore per un uomo che nemmeno mi vede devo dire che ho tanti motivi per essere felice dell'anno che si è concluso.

Mi sono diplomata, ho preso in mano la mia vita, ora vivo a Roma, ho recuperato il rapporto con Luca, mi sono iscritta a fisioterapia con buoni risultati, ho un lavoretto che mi permette in qualche modo di togliermi i miei sfizi senza dover dipendere da nessuno.

Cosa manca alla lista? Mamma e papà, direi che non li sento e non li vedo da molto. Mi mancano? Assolutamente sì però sto imparando a farmene una ragione.

- Sei già sveglia? - mi chiede Luca.

- Già, quando torniamo? - domando io, so di sembrare impaziente ma sento che mi manca l'aria.

- Presto anche perchè stasera ti ricordi che abbiamo la cena con i miei amici? -

- Ah si è vero. - dico io, in effetti me ne ero scordata praticamente. - Basta che non sia Fabrizio con quella perchè già l'ho sopportata abbastanza. -

Luca ride. - No per carità quella non voglio più vederla nemmeno io. -

Mi alzo e decido di farmi la doccia e lo shampoo che poi quando arriveremo a Roma non avrò proprio tempo.

Mi fisso allo specchio e mi vedo spenta, forse più del solito, ancora devo spiegare a Nicole cosa è successo, ieri era con Silvia e Marco e non mi andava di sbandierare la cosa.

- Isabel ce sei? -

- Si arrivo. - ed esco dal bagno già perfettamente vestita e truccata. - Sistemo le valige nel frattempo. -

E lascio il bagno a Luca e mentre chiudo la valigia bussano alla porta, apro e trovo Fabrizio. - Luca sta a fare la doccia. - gli dico. - Ti serviva qualcosa? -

- Volevo sape a che punto eravate pe' torna a Roma. -

- Penso quasi pronti. -

- Perfetto dico a Rossella de muoverse. -

Annuisco e chiudo la porta senza nemmeno salutarlo e finisco di fare ciò che devo. - Chi era? -

- Fabrizio, voleva sapere a che punto eravamo. -

- C'ha fretta? -

- A quanto pare. - dico io alzando le spalle.

- Per la serie si vuole liberare di quella. -

- Eh? -

- Ma si non vedi? Non la regge manco lui. -

- Beh allora perchè l'ha portata? -

- Boh ultimamente esce con molte ma non ho una spiegazione, forse cerca la persona giusta o forse ha solo paura di stare da solo. -

A queste parole dovrei sentirmi meglio, non è una storia seria ma invece non è così.

Andiamo alla reception per restituire le chiavi e saliamo tutti in auto per tornare a Roma, la tipa indossa gli occhiali da sole e sembra ignorarmi, per fortuna penso dentro di me.

Io guardo la strada scorrere fuori dal finestrino mentre Luca e Fabrizio invece si accordano su alcune sedute per i prossimi giorni ma non presto molta attenzione alla cosa.

La felicità  - Fabrizio Moro [Conclusa]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora