• 73 - KIM ~ ASHER

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Mattino Seguente

KIM

È Domenica.
Niente di più bello che svegliarsi tardi.

Però, mi sono svegliata appositamente per scrivere sul quaderno tutto quello che è successo in questi giorni.
Ma tralasciando quello che ho fatto con Asher, tutto il resto dovrò scriverlo.

<<E chi ci credeva che un tipo grosso, muscoloso e davvero sexy, ti sarebbe saltato addosso in quel modo>> precisa Sasha, ridendo divertita.
<<Allora era lui...quello di cui ti affezionasti...vero?>> si siede al mio fianco, appoggia la testa sulla mia spalla.

<<Sì...ma ancora non capisco se sia veramente innamorata di lui>>

<<Forse anche lui la pensa allo stesso modo, no?>> ora che ci penso si, me l'ha detto la prima volta quando sono andata nella sua stanza.

<<È davvero troppo sulle sue, sei sicura di volerci stare insieme?>>

<<Te l'ho già detto, non so se sia veramente innamorata di lui o lui di me, quindi non so neanche se ci starò insieme>>

<<Insicuri>> sbuffa, comprendosi il viso con una mano.

<<Devi credermi, c'è qualcosa in lui che non va>> mi alzo dal letto e comincio a gironzolare per la stanza, pensando a quello che mi disse nella Sala dei Computer.

<<Che vuoi dire?>>

<<Che lui è bloccato da qualcosa>>

<<E da cosa?>>

<<Non da cosa...ma da qualcuno>> si, è proprio così, ne sono sicura.

<<E come fai a esserne certa?>> si alza anche lei, rimanendo però ferma dov'è.

<<Me l'ha...praticamente urlato in faccia...>> forse ha ragione Sasha, siamo entrambi a essere insicuri.
Ma so cosa blocca lui, ma di me?
Praticamente niente.
Forse è lui a bloccarmi?

<<Forse dovresti aspettare che lui te ne parli>> mi dice, prendendo la mia mano.
Apre il palmo e ci trascina il dito, creando dei cerchi invisibili.
<<Due persone...insicure...devono darsi forza l'uno all'altro. Ma se una...ne avesse più bisogno...l'altra deve dargli più sicurezza che mai>> il dito affonda sempre di più nella pelle, rimanendo una scia rossa, graffiata dall'unghia.

<<Il cerchio...>> mi fa guardare la mano, e poi guarda me <<...è la vostra bolla, quella che vi protegge da tutto, specialmente dalle emozioni forti o anche quello che noi chiamiamo...amore...>> picchietta col dito al centro dalla mano, fermandosi poi, dopo alcuni secondi che rimane in silenzio <<...dovete...cercare di bucare questa bolla o almeno perforarla per far entrare questa persona...purché voi vi fidiate>> preme di più il dito nella mia pelle.

Rimane in silenzio e ha ancora la testa rivolta verso il basso, ovvero sulla mia mano.
<<Hanno ferito i vostri sentimenti, ecco perché ora siete insicuri>>

<<E...qualcuno ha ferito i tuoi?>> alza velocemente la testa per guardarmi e vedo nei suoi occhi una luce diversa, diversa dal solito, forse un velo di tristezza che li ricopre.

Amami Per Sempre Capitano || Vol.1Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora