Non voglio pensarci e non posso pensarci.
Ho passato la nottata in bianco, solo e solamente a pensare a lei.
Ma non solo, devo scoprire cosa voleva quel coglione da lei, così ho deciso di seguire ogni suo movimento.Ieri, osservavo da lontano ogni suo movimento, avevo gli occhi puntati su cosa facesse, ma volevo aspettare che lei se ne andasse per potermi avvicinare.
Ma non fu così.
Il modo in cui gli allargò le cosce e si introdusse tra lei e il tavolo mi fece ribollire di rabbia, ma non solo, la stretta di mano rigida, le occhiatacce, lo stritola mento al polso...
I miei occhi non si sbagliarono, ma videro perfettamente il viso di Kim prendere paura, dove io stesso riuscivo a percepire da lontano, il suo timore che provava di fronte a quell'uomo.
Ma lei fu coraggiosa, ebbe la forza di scagliare un pugno in pieno volto a quel bastardo, anche se dopo essere scappata, avrei voluto finire il suo lavoro.Lo feci, ma andai da lei per assicurarmi che in parte stesse bene, e poi, finii quello che ebbi da finire.
~
Questa mattina mi sono svegliato stanchissimo e davvero tanto assonnato, sembra di aver dormito ad occhi aperti, ma quello che mi ha fatto saltare nel sonno è stato Robin, che è venuto da me tutto preoccupato e senza fiato.
Mi ha raccontato cosa ha fatto Kim e di cosa gli abbia detto, e ovviamente, gli ho raccontato la mia versione.
Se solo scoprissi cosa gli passa per la testa a quella ragazzina, scoprirei perché si comporta così.In questo momento mi sto dirigendo verso i nostri dormitori per controllare quei coglioni, che probabilmente non dovevano essere all'arrivo con gli altri stranieri, e di questo sto parlando dei Russi.
Il Generale Thompson mi ha avvisato dell'arrivo degli, solo, Italiani, Spagnoli, Francesi e Tedeschi, ma dei Russi, neanche l'ombra, una sola parola spesa per loro.
<<Che cosa hai intenzione di
fare?>> urla arrabbiato Rocky, tirandomi per un braccio.
<<CHE-COSA-HAI-INTENZIONE-DI-FARE?>> precisa, scandendo per bene le parole mentre me le urla in faccia.<<Questo Russi non hanno voce in capitolo, che cosa ci fanno qui, secondo te?>> domando guardando al soffitto.
Vorrei trovare da solo una risposta, capire cosa ci fanno qui, e non perché ci daranno una mano, questo è sicuro, quei coglioni tramano qualcosa, lo sento fin dentro le ossa.<<Non lo so fratello, ma se vuoi agire, dallo nell'ombra>> mi sta assecondando?
<<Devo solo tenerli d'occhio, per ora, ma se vedrò qualche loro movimento strano, non ci penserò due volte ad attaccarli>>
<<Fratello non credere che io non sarò con te, perché anche a me sono apparsi strano questi stronzi e non credo che ci saranno una mano>>
<<Allora creiamo un piano, ma lo metteremo in atto solo quando servirà>> preciso battendo un pugno nella mano.
<<E se prevedono le nostre mosse?...>> faremo un altro piano, ovviamente.
<<...E se invece andrà diversamente e come strutturato il piano?>><<Non credo che sarebbe una bella mossa inventarle sul momento in cui stanno già per attaccare, non credi?>>
<<Oh...hai ragione. Ma comunque dovremmo stare attenti a non farci sentire da nessuno, credo sia meglio andare in camera a parlarne>> si guarda intorno, come se avesse l'impressione di essere osservato, ascoltato.
Per sicurezza, lo faccio anch'io, ma osservando con più attenzione i corridoi e dove sbucano.
È più forte di me, devo andare a controllare.
Comincio ad avviarmi verso il lungo corridoio, guardando a entrambi i lati dove portano alle stanze, ma anche per vedere se qualcuno realmente ci stava ascoltando.
Ispeziono per bene, ma trovo solo alcune ragazze a fumare delle sigarette e a ridere come oche.
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Amami Per Sempre Capitano || Vol.1
Romantizm•COMPLETA• /in continua revisione/ Atterrati dalla guerra, senza alcuna via di fuga. Lei porta grigiore nella vita degli uomini, di soldati che si inginocchiano innanzi alla morte, con le mani sul cuore. Vuol fuggire quell'uomo, che cerca disperato...