Guardando l'orologio di Robin, noto che sono passati 37 minuti.
Siamo riusciti a creare cinque piani, ma che ancora dobbiamo mettere in atto.
Alcuni li ho pescati dal quaderno per le situazioni come questa, ovvero rimanere bloccati in un posto, senza uscire o essere beccato, altrimenti sei morto.
<<Questo va bene, ma dobbiamo solo arrivare agli uffici con più armi>> spiega Kerry, mentre cerca di correggere il piano.
<<Quale sarebbe questo errore?>> digrigna i denti Sasha e la guarda rabbiosa.
<<Sappiamo che loro vogliono qualcosa dagli uffici e dai sotterranei, quindi saranno stati ordinati di controllare e di fare la guardia a questi due punti>> ma nessuno comprende cosa vuole dire.
<<Ragazze...>> ci richiama Jodie, attirando l'attenzione su di essa. <<...per quale motivo siamo qui dentro? Non dovremmo salvarci e uscire dall'edificio?>>
<<Ragazza, ma dormi ancora tra le nuvole?>> la riprende scherzosamente Christin.
<<Forse se riuscissimo a salvare tutti e uscire, potranno far esplodere tutto, comprese le persone qui dentro>> insiste Jodie, grattandosi il mento.
<<Non ha tutti i torti>> intervengo io.
<<Ma la cosa migliore è proteggere la nostra Caserma, i documenti e le armi dal nemico, e non lasciarglielo prendere, facendogli credere che hanno anche vinto>> insiste Kerry.
<<Su questo le do ragione>> si unisce Sasha.
<<Forse la cosa migliore è aspettare>> interviene Robin, mentre tiene a braccetto Sallie e Meghan.
<<Decidiamo, forza! Non abbiamo più tempo da perdere>> mi alzo da dietro il tavolo e comincio a camminare avanti e indietro.
Mi massaggio con due dita le tempie e cerco di farmi venire in mente qualcosa, e anche alla svelta.<<Kim, che cosa facciamo?>> è come se queste persone dipendessero da me, mi stanno chiamando per farsi salvare.
<<Okay, dividiamoci>> urlo, andando verso i fogli.
<<Kerry, Robin, Jodie, Ashlee e Rachel andrete verso gli uffici, mentre io, Sasha, Sallie, Meghan e Christin andremo verso i sotterranei>>
<<No, così è sbagliato, vengo io con te>> urla Kerry.
<<Si, anch'io>> dice anche Robin.
<<Anche noi vogliamo venire>> si uniscono le gemelle.
<<Okay, facciamo una cosa, Meghan, Jodie, Christin e Ashlee agli uffici, tutti gli altri con me nei sotterranei. Tutti d'accordo? Chi ha qualcosa da dire parli ora o taccia per sempre>> tutti annuiscono concordi e ci prepariamo per attaccare.
<<Prendete questi>> Meghan ci consegna un woki toki, prendendone uno loro e uno noi.
<<Vi avviseremo su quanti uomini troveremo li sotto>>
<<Va bene>> ci prepariamo, caricando tutti i fucili e seguendo il piano. Ci dividiamo e le due squadre prendono due direzioni diverse.
Mentre ci avviamo alle scale, siamo entrati nelle stanze per cercare altre armi o anche bombe. Arriviamo verso le scale, andando io davanti per prima e tutti gli altri dietro di me, con i fucili alzati e pronti a sparare.
Sento dal woki toki provenire una voce, ma che è interrotta dalle interferenze.
<<K-kim, m-mi s-senti?>>
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Amami Per Sempre Capitano || Vol.1
Romance•COMPLETA• /in continua revisione/ Atterrati dalla guerra, senza alcuna via di fuga. Lei porta grigiore nella vita degli uomini, di soldati che si inginocchiano innanzi alla morte, con le mani sul cuore. Vuol fuggire quell'uomo, che cerca disperato...