Pov Jungkook
Jimin hyung
Jimin, puoi dire a Taehyung di rispondermi?
Sono passate più di tre ore da quando ha letto i miei messaggi :(
Scusaci Kookie, stavamo giocando a Cod. Appena finiamo questa partita ti scrive, promesso ^^
Grazie mille hyung
Taehyung mi aveva scritto la sera stessa dell'uscita al bar. Ci eravamo messi d'accordo per quella partita a Overwatch ed eravamo finiti per passare tutto il pomeriggio seguente a giocare. Poi era arrivato Jimin per dare gli appunti a Taehyung e ci aveva trovati insieme. All'inizio era rimasto sorpreso ma poi si era unito volentieri a noi. E così ci eravamo scambiati i numeri di telefono.
Ogni tanto chattavamo e qualche volta ero uscito insieme a lui e al suo migliore amico. Erano molto simpatici e mi divertivo un sacco con loro. Scherzavamo e ridevamo come scemi, però ogni tanto facevamo anche discorsi seri. In più erano i primi amici che avevo dopo essere tornato dall'America.
Alla fine Taehyung mi aveva risposto. Gli avevo chiesto se volesse uscire per fare una passeggiata e mangiare in una pasticceria insieme, ed era stato più che contento di accompagnarmi. Avevo detto che, se voleva, Jimin era il benvenuto e così si era unito anche lui. Ci dammo appuntamento per quel fine settimana. Ormai mancavano pochi giorni a dicembre, ma la mia voglia di uscire non era affatto diminuita con il freddo.
Arrivò presto sabato e, alle 15, mi preparai per l'uscita con i miei due nuovi amici. Ci eravamo accordati per trovarci in un parco poco distante da dove abitavo. Arrivai in perfetto orario e trovai Taehyung ad attendermi. "Ciao, Jimin?" chiesi. "Ha detto che è un po' in ritardo" alzò le spalle lui. "Non c'è problema, possiamo aspettarlo seduti su quella panchina" risposi indicandola. Taehyung annuì e si sedette, io presi posto vicino a lui. Gli squillò il telefono e lo prese per controllare la notifica, poi si mise a digitare qualche messaggio di risposta. Ne approfittai per guardarlo meglio.
Aveva una felpa grigia e dei semplici pantaloni da ginnastica neri, ma su di lui tutto sembrava stargli divinamente. Osservai la sua espressione concentrata nell'inviare il messaggio. Poi passai a guardargli le braccia toniche, ma non più delle mie, fasciate nelle maniche della maglia e infine tornai su, verso le labbra. Erano carnose ma non troppo, e adoravo quando si aprivano in quel suo meraviglioso sorriso quadrato. Peccato succedesse poco spesso. Avrei voluto sfiorare quei boccioli di rosa con le mie, scommettevo che fossero veramente morbide come pensavo.
Mi ripresi dal mio stato di trance, nel quale avevo dischiuso leggermente la bocca, quando Taehyung sventolò una mano davanti al mio viso. "Jungkook ci sei?" domandò preoccupato. "Ehm... Sì, mi ero... perso tra i miei pensieri" sussurrai imbarazzandomi leggermente.
"Mi stavi fissando" decretò, la sua non era una domanda. Deglutii non sapendo come rispondere. I suoi occhi si spostarono sulla mia gola per poi tornare in su fermandosi qualche secondo sulle mie labbra. "Stavolta sei tu che mi guardi" gli feci notare. "Lo so" rispose sviando lo sguardo turbato, ma prima che potessi dire qualcosa fui fermato dall'arrivo di Jimin, alle mie spalle. "Scusate il ritardo, non trovavo più le chiavi di casa" si scusò.
Abbracciò il suo migliore amico e io lo salutai distrattamente, mente pensavo a quello che era appena successo con Taehyung. Non era la prima volta che sembrava provarci con me ma l'attimo dopo cambiava atteggiamento. E io non ero mai riuscito a capire cosa dovevo fare o pensare. Gli interessavo o mi stavo solo sbagliando? Da parte mia dovevo ammettere che era sicuramente il ragazzo più affascinante che avessi mai conosciuto, e non poche volte ero rimasto a fantasticare su di lui. In più era anche una brava persona, simpatico e gentile. C'era una sorta di attrazione tra di noi ma lui faceva finta di niente e io... Io non volevo rovinare una delle poche e belle amicizie che avevo, soprattutto se non ero sicuro dei suoi sentimenti.
Passammo il pomeriggio a chiacchierare e camminare per le vie della città, tutti e tre insieme. Ridemmo e scherzammo e alla fine Taehyung ci salutò. "È meglio che vada anch'io, devo prepararmi la cena e vivo da solo" dissi. "Perché non mangi da me? Sempre meglio di cenare da solo. E poi ci sarà anche Yoongi, ci divertiremo" mi propose il biondo.
"Non lo so, non vorrei disturbare". "Ma no, nessun disturbo. Tra l'altro i miei sono fuori, sarà una serata tra ragazzi". "Oh, va bene allora. Volentieri" dissi con un sorriso.
Arrivati a casa sua mi guardai meravigliato intorno, era più di tre volte il mio appartamento cavolo! Mi ricordava un po' la villa dove abitavo con i miei genitori. Jimin mi disse di accomodarmi sul divano, finché lui cucinava della pasta. Gli chiesi più volte se potevo aiutare con qualcosa ma declinò sempre, così mi misi a giocare con il mio cellulare. Dopo una decina di minuti suonò il campanello.
"Jungkook! Vai tu per favore?" mi chiese il ragazzo e io corsi ad aprire. Appena il menta si ritrovò davanti la mia faccia al posto di quella del suo fidanzato aggrottò le sopracciglia. "Che cazzo ci fai tu qui?" domandò con tono grave.
Feci per parlare ma il biondo mi precedette. "Yoongi! Mi sono dimenticato di avvisarti. Spero non sia un problema se mangia con noi anche Jungkook" esclamò Jimin. Il menta mi guardò facendo una smorfia ma non disse nulla.
Ci ritrovammo così a mangiare tutti e tre insieme. L'unico problema era Yoongi, che continuava a rispondermi in malo modo, qualunque cosa dicessi o facessi. Jimin tentava di fare qualcosa per me ma non ne ricavava mai niente. Sembrava che più provassi ad essere gentile con il maggiore, più io gli stessi sul culo per chissà quale motivo.
A fine cena ringraziai Jimin, dicendo che era meglio se adesso me ne andavo. Ma all'ennesima risposta brusca di Yoongi mi stufai. "Ma la smetti?! Ti sto così tanto antipatico?" alzai il tono ad un certo punto, stufo di tutta quella situazione. Sì girò di scatto verso di me.
"Se mi stai antipatico? Io ti detesto" mi rispose sprezzante. "Pensi che facendo il carino si risolva tutto? Ma almeno lo sai quanto cazzo abbiamo sofferto per colpa tua e della tua stupida famiglia? Ti detesto perché parli e scherzi con Jimin come se non avesse passato l'inferno per colpa di quel pezzo di merda di tuo fratello. Fare il buon amico non cancellerà tutto quello che lui ci ha fatto. La mia non è una semplice antipatia nei tuoi confronti, è un odio puro verso la tua famiglia" disse aggressivo.
E io non potei far altro che abbassare la testa e andarmene, dopotutto aveva ragione.
Se non fosse stato per la mia famiglia, per mio fratello, nessuno di loro sei avrebbe vissuto una così terribile esperienza. E chi ero io per pretendere di diventare loro amico?
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S.a.
Riuscirà Yoongi ad andare d'accordo con Jk? E riuscirà Jungkook a non sentirsi in colpa per tutto quello che ha fatto suo fratello?
~L
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Escape game 2 - Return
Fanfiction⚠️ ! ATTENZIONE ! ⚠️ Sequel di Escape game - BTS Vi consiglio di leggere prima quella storia e poi questa. In alternativa troverete un piccolo riepilogo dello scorso libro nell'introduzione :) Sono passati 3 anni da quando i sei ragazzi hanno lasc...
